Profumo di pane

Ho sempre avuto un debole per pane, pizza, focacce… sono una di quelle che se entra in un panificio di montagna circondata da panini integrali, con semini di tutti i tipi, farciti con cipolla, olive, uvetta… si sente in paradiso! No niente ho già la bavetta scusate… dicevo che adoro il pane. Oggi ve lo propongo in 3 ricette povere di riciclo. Potete usare il pane vecchio ammollato nel latte e strizzato o le comunissime fette pronte (non schifatevi le usiamo in tante per i paninetti) come ho fatto io.
Una stessa base per 3 ricette:
Gnocchi di pane
– Focaccia di pane golosa
– Polpettine di pane

Impasto base (modulo da 3 fette ripetete per quanto vi serve)
– 3 fette di pane
– 1 uovo
– mezzo bicchiere di latte
– 4 cucchiai di farina
– 2 cucchiai di parmigiano grattuggiato

Impastate tutto con le MANI INUMIDITE mi raccomando sennò vi si appiccica tutto tipo guantoni da box informi.
Non serve nè olio nè sale.
Aggiungete farina se serve.
L’impasto deve essere morbido e umido facile da lavorare con le mani inumidite.

1. Gnocchi di pane

Li ho fatti con gli spinaci ripassati in padella con olio, sale, aglio.
Una volta freddi spezzetateli al coltello.

Uniteli all’impasto.


Formate delle palline e passatele nella farina.


Mettetele a cuocere nel brodo bollente (di carne o vegetale come volete).
Una volta a galla potete servirli nel brodo con prezzemolo e formaggio o asciutti con burro e salvia.

2. Focaccia golosa

Stendete l’impasto in una pirofila con carta da forno. Non serve ungere.


In forno statico a 180gradi per 40 minuti finchè non è asciutto e dorato sopra.
A parte rosolate per 10 minuti pancetta, cipolla bianca, aglio, funghi, prezzemolo, salvia, rosmarino e aggiustate di sale.

Farcite la focaccia e mettete in forno grill per 10 minuti con un filo d’olio.

3. Polpettine di pane

Con l’impasto formate piccole palline. Passatele nella farina e poi rotolatele in un filo d’olio in una pirofila. Forno ventilato a 180 gradi per 20 minuti.

Profumate con il rosmarino. Buonissime per accompagnare tagliere di salumi, formaggi e verdurine.

Vi è piaciuta questa selezione di idee low cost?

State già frugando in dispensa alla ricerca do tozzetti di pane abbandonato?
Io ho la casa che profuma di pane…

Un abbraccio
A martedì prossimo

Si riparte! Evviva le ciotole della salute!

Press play to start! Ripartiamo con le ciotole della salute: le Buddha bowls!

 

Io semplicemente LE ADORO! Un modo di nutrirsi sano e vario sotto ogni punto di vista: colori, sapori, consistenze, cotture. Ci permette di godere molto con gli occhi (per me irrinunciabile) e di mixare a piacere dividendo la ciotola in immaginari settori mischiando cibi cotti e crudi, vegetali, proteine e cereali.

È anche un bel modo di riorganizzare tanti piccoli avanzi con effetto wow garantito. Ripartire dopo le feste è un’occasione anche per partire con leggerezza. Non fate mai mancare foglie crude, semi e spezie in questo piatto. Senza prendere subito un volo verso Oriente vi sentirete un po’ in viaggio.

Leggete queste idee e se non ce l’avete è ora di acquistare una ciotola del cuore per le vostre Buddha bowls.

Per le idee di oggi ho usato:
Zucca: cotta in cartoccio di carta forno al microonde 10 minuti

Porri, cipollotti e cipolla bianca: tagliati in forno grill 15 minuti con olio e sale

Biete: la parte bianca a pezzetti al cartoccio di carta forno in microonde con le carote a rondelle per 5 minuti


Foglie verdi essiccate al forno grill 15 minuti con un po’ di sale

Radicchio: tardivo di treviso crudo
Carote: crude a strisce con pelapatate e cotte a rondelle in microonde con la bieta


Spinacini: crudi
Riso basmati: lessato


Yogurt greco
Ceci già lessati
Prezzemolo fresco
Noci sbriciolate
Semi di papavero
Semi di sesamo
Aglio, noce moscata, cannella, cumino: insieme alla polpa di zucca, sale, olio e acqua per la vellutata (potete anche non frullare)

Ed ecco qualche idea di composizione dei piatti

Crema di zucca, porri e ceci caldi. Poi a freddo: radicchio, spinacini, yogurt, noci e semi di papavero.

Riso, porri, cipollotti, bieta essiccata, carote e bieta lessati. Poi sopra yogurt, semi di papavero e prezzemolo.

Riso, porri. Poi carote crude, spinacini, yogurt, prezzemolo, noci e semi di sesamo.

Con tutte le verdure rimaste infine, la crema di zucca e un po’ di besciamella e gorgonzola ho fatto un bel pasticcio (vi ricordate che è un must dei piatti ricicloni)

Buon inizio a tutti! A martedì

Buon 2019! Spazio e creatività con le ricette TOP del riciclo in cucina!

Buon 2019 a tutti!

Siamo ancora un po’ assonnati e forse di cibo non ci va tanto di sentir parlare… però ci frullano in testa buoni propositi per questo anno nuovo di zecca. Fare ordine e cambiare qualche abitudine vanno per la maggiore e oggi vi propongo qualche idea per organizzare e rielaborare al meglio gli avanzi delle feste (e quelli che verranno). Sono tutte idee che vi ho già proposto, ma mettiamole in ordine per l’occasione!

Io in genere prediligo piatti non troppo elaborati (ormai lo sapete) perchè poi si recupera tutto e non si mangia per giorni la stessa pietanza.

I piatti ricicloni per eccellenza sono questi (tra parentesi vi metto alcune idee di pietanze da riciclare).

Sughi per la pasta (pesce, carne, verdura cruda e cotta, formaggi, affettati, frutta secca)

Polpette (pesce, carne, verdura cruda e cotta, formaggi, affettati, frutta secca, pane, uova)

Vellutate di verdura (verdure crude e cotte, legumi, pane)

Pasticcio (pesce, carne, verdura cruda e cotta, formaggi, affettati)

Torte salate (pesce, carne, verdura cruda e cotta, formaggi, affettati)

Frutta cotta (frutta fresca, zucchero a velo)

Dolce semifreddo (pandoro, panettone, creme dolci, panna)

Prima di tutto fate un po’ un inventario di quello che è rimasto.

Verdura cruda (insalata o pinzimonio): vi consiglio di servire la verdura cruda scondita (pinzimonio o insalata mista) e lasciare che ogni commensale provveda sul suo piatto a piacimento. Se infatti aggiungiamo aceto o limone c’è poco da fare.

Paninetti o tramezzini con salse: se avanzano meglio dividerseli con gli ospiti perchè è difficile riciclarli.

Sottaceti e sottolio non hanno nessun problema tornano in frigo così come formaggi e affettati.

Il pane:  tagliatelo subito a fette o cubettini per le prossime bruschette o crostini o per fare del buon pangrattato.

Creme salate al formaggio saranno ottime per condire la pasta o sulle bruschette da accompagnare con la verdura.

Resti di pasticcio o torte salate via in congelatore.

Pasta al sugo diventa pasta al forno: rielaborata con besciamella o formaggi e verdure e passata in forno una volta raffreddata sarà pronta per il freezer.

Riso: con il risotto potete fare degli arancini. Con il riso bianco (basmati che io adoro per esempio) o in minestra o in accompagnamento con verdure, legumi, carne e pesce o con latte, zucchero e uvetta per la colazione è super!

Polenta: pasticcio di polenta al forno con formaggi, affettati e verdure e via in freezer una volta raffreddato.

Carne: lessa o arrosto e cotechini e zamponi diventano ragu o polpette. Recuperate tutta la carne: con l’aggiunta di uova, latte, patate lesse o arrosto/farina/pane e qualche spezia diventano ottime polpettine da ripassare in forno e congelare.
Idem per pesce o verdure.

Frutta fresca: passatela in padella con un po’ di zucchero a velo (recuperiamolo). Sarà ottima per le colazioni o le merende dei prossimi giorni sul pane o con lo yogurt.

Creme al mascarpone o creme dolci o pandori e panettoni farciti: spezzetate e mescolate tutto. Questa pasta è ottima come semifreddo messa in uno stampo in freezer. Al momento di servirla la lasciate un paio d’ore in frigo e poi ricoperta di crema bianca fresca (formaggio spalmabile e zucchero) e frutta o cioccolato farà un figurone.

Frutta secca e uvetta: buoni sempre. Io li metto ovunque e non hanno ptoblemi di conservazione.

Pandoro e panettone e torroncini vari possono dormire in dispensa per un po’… non ingozziamoci.
Verdura cruda: frullata con la cotta come vellutata, sugo per la pasta o in un pasticcio sarà buonissima.

Iniziare l’anno con dispensa, frigo e freezer organizzati così ci permetterà di avere già tante cose buone e pronte da servire. Spenderemo meno e avremo più tempo per noi. Iniziamo l’anno con ordine e creatività!

A prestissimo (adesso mi bevo una bella tisana digestiva con zenzero fresco e limone… ci vuole proprio!)

Menu for soul per Capodanno

La notte del 31 dicembre è sempre un misto di malinconia ed euforia, di bilanci e speranze. Vorremmo da un lato fermare il tempo e dall’altro non vediamo l’ora di brindare ad un nuovo anno. Un nuovo simbolico inizio.

Per questo momento particolare vi propongo un menù che amo molto: caldo, speziato, condiviso.
4 vassoi da cui pescare mentre si scambiano considerazioni su bilanci e speranze con le persone a noi care magari davanti a un film tra i nostri preferiti o una serie tv o della buona musica.

Predete bicchieri, tazze, ciotole miste… qualche rametto decorativo… usate una mela come portacandela. E prendete spunto da questo menu facilissimo.

Sarà tutto in tavola. Per servirsi a più riprese durante questa lunga notte. Per lasciare più spazio alle persone (cuochi inclusi) che non ai fornelli almeno per una notte.

Vassoio antipasti

Pinzimonio (sedano, radicchio, carote, ravanelli)
Mostarda
Yogurt greco con sale, olio limone
Mini panini con bresaola
Frutta (uva, piccoli arancini) e frutta secca
Mix di formaggi con gherigli di noce
Patatine
Tarallini

Vassoio primi

Spaghettoni con salsa di pomodoro, yogurt greco, pomodorini secchi sottolio e semi di papavero

Riso basmati con lenticchie saltate con olio, aglio, cumino, noce moscata, cannella e uvetta

Crema di patate lesse frullate con aglio e olio con radicchio crudo e noci

Vassoio tradizione

Cotechino, purè di patate e insalata di cavolo cappuccio con chicchi di melagrana

Vassoio dolci


Pandorini e panettoncini
Frutta (uva, arancini)
Torroncini
Amarene sciroppate
Crema bianca (formaggio cremoso e zucchero a velo)
Cioccolatini

Brindiamo insieme al nuovo anno, agli insegnamenti del vecchio e lasciamo andare il resto.

Buon Anno dalla Sbozz

White (and) light Xmas!

Natale è anche luce. Tutto si veste a festa. Le città, le case, noi… passeggiare immersi in questa atmosfera magica piace un po’ a tutti… forse anche a chi fa un po’ lo snob o l’orso di carattere e non lo ammetterà mai. Anche le nostre tavole e quelle di amici e parenti danno il meglio. Penso ai piatti forti delle riunioni di famiglia. Le nonne portano pasticci sostanziosi o pasta fresca ripiena… arrosti deliziosi, insalate di rinforzo, dolci e creme, caffè e ammazzacaffè e tra una chiacchiera e l’altra qualche kilo in meno di pazienza (dai ce l’abbiamo in famiglia qualcuno che ci spinge a mangiare per non parlare) e qualche kilo in più in pancia ci si alza dai pranzi all’ora del tè come minimo… allora per augurarvi buon Natale pensando alle nostre tavole imbandite e senza invadere il campo della tradizione vi propongo un menù leggero ispirato al bianco Natale, alla luce e alle ghirlande! Goloso, economici, pratico e sempre wow ovviamente.


Il mio regalo per voi è il tempo. Risparmiato ai fornelli e goduto a tavola con amici e parenti in un clima rilassato.

Menu
– Stelle di polenta con gorgonzola e noci
– Tris di insalate in coppette di pane
– Vellutata di porri e patate con spinacini e foliage croccante
– Bauletto di brisee con lenticchie speziate, spinacini saltati e salsa allo yogurt e limone
– Pandorino limoncello e agrumi

Spesa
Polenta gialla precotta
Gorgonzola dolce
Noci
Cuore di sedano e foglie
Finocchio
Indivia belga
Arancia
Uvetta
Olive taggiasche
Pera
Yogurt greco
Semi di papavero
Patate
Porri
Pasta brisee
Pasta sfoglia
Spinacini
Patate
Lenticchie
Pan grattato
Cumino, cannella, noce moscata
Pandorini
Limone bio
Limoncello
Pepe
Pane da tramezzini
Sedano
Aglio
Semi di papavero
Zucchero a velo
Gocce di cioccolato

Tagliate le stelle di polenta con uno stampino. Passate sopra e sotto un filo d’olio e in forno grill 10 minuti. Fate raffreddare. Mettete un cucchiaino di gorgonzola, briciole di noci e 2 foglioline tenerissime di sedano. Poco pepe.

Nella pirofila per i muffin non unto mettete mezza fetta di pane da tramezzini spingendo bene per modellarlo a cestino. 10 minuti forno ventilato 180 gradi e sono pronti.


Insalata 1: cubetti di pera, striscioline di indivia belga, gorgonzola, noci. Sale e olio.


Insalata 2: cubetti di finocchio, cubetti di arancia tagliata a vivo, olive taggiasche. Sale e olio.


Insalata3: cubetti di sedano, uvetta, yogurt greco, cumino. Sale e olio.

Tagliate 2 patate a tocchetti piccoli un porro a rondelle sottili fate rosolare in padella con aglio, olio e noce moscata. Salate e coprite con acqua calda. Dal bollore contate 20 minuti.

Lasciate raffreddare. Rompete qualche pezzetto di pane da tramezzini, aggiungetelo, aggiungete 4 cucchiai di olio, regolate di sale e frullate tutto.
Realizzate delle piccole foglie e rotelline con la pasta sfoglia. In forno 5 minuti a 180 gradi (attenti che è un attimo bruciarla, quando è dorata togliete dal forno).
Decorate il piatto con spinacini freschi, foglie di sfoglia e semi di papavero.

Mescolate le lenticchie già lessate con cubetti di patate lesse, cumino, cannella, noce moscata, sale, pan grattato.


Tagliate un rettangolo di pasta brisee. Mettete il ripieno.

Richiudete bene. Decorate a rete o foglie e fate dei fori con uno stuzzicadenti.

In forno 180 gradi 15 minuti e 5 minuti di grill per dorare.


Fate una salsina con yogurt greco, olio, poco succo di limone e sale.
Disponete nel piatto con spinacini saltati 30 secondi in padella olio, aglio, sale. Spinacini freschi, foglie tenere di sedano.

Fate una cremina con yogurt greco, un cucchiaio di limoncello e poco zucchero a velo.
Tagliate qualche spicchio di limone e arancia non trattati. Decorate con zucchero a velo e gocce di cioccolato fondente.

Buon Natale a tutti. Vi abbraccio. Soli o in compagnia trattatevi bene. Che anche con poco si può.

A martedì prossimo

Natale: menu 5P infallibile! Per i bambini (ma lo vorrete tutti!!!)

Ci sono mille modi di vivere il Natale. Menu a non finire. E altrettanti consigli su come decorare la tavola. Sui regali da fare… qualche volta un turbine che ci trascina e ci porta via da quello che forse a Natale vorremmo davvero… l’atmosfera confortevole e rilassata!
Sicuramente dovremo intrattenerci in pubbliche relazioni con amici e parenti e la giusta atmosfera contribuiremo a crearla tutti. E se ci sono dei bambini e noi siamo i padroni di casa? Si sa che quando i bambini si sentono a loro agio anche i genitori si rilassano quindi il mio consiglio è quello di non stravolgere i gusti dei bambini a tavola e di puntare su pietanze semplici.

Potranno sempre venire a chiedere un assaggio alla tavola dei grandi e poi scappare subito a giocare dopo aver spazzolato il loro piatto in 5 minuti. Fanno così no?
E siccome loro finiscono in 5 minuti ma noi vogliamo goderci il pasto non fate mancare fogli, pennarelli, libricini da colorare, giochi con le carte, un cartone animato tra i classici o un film per bambini e dei comodi calzini antiscivolo per tutti.
Come avete capito io proporrei 2 menu: uno per gli adulti e uno per i bimbi. No… non sono impazzita e non lavorerete il doppio! Se vi va potrete adottare il menu dei bambini per tutti e l’idea che vi propongo si potrà preparare al 90% in anticipo.


Menù 5P infallibile
Patatine
– Pasticcio
– Polpette
– Polenta
– Pandoro/panettone

La spesa
– Patatine classiche
– Sfoglia per pasticcio
– Besciamella
– Trito per soffritto
– Macinato misto per ragu
– Concentrato di pomodoro
– Grana grattuggiato
– Vino bianco
– Macinato misto per polpette
– Pangrattato
– Passata di pomodoro
– Uova
– Farina
– Noce moscata
– Polenta gialla già pronta
– Spinacini crudi
– Pomodorini
– Salvia e rosmarino
– Panna spray
– Pandorini/panettoncini
– Cacao in polvere
– Biscotti a forma di stella o frolla sottile e stampino
-Cioccolatini colorati

1P Patatine: i bambini le amano. Basteranno delle scatole colorate e tovagliolini sgargianti per fare subito festa in tavola

2P Pasticcio: sapete che lo adoro ed è facile da preparare. Con uno stampino a forma di stella ricavate 2 stelle per commensale. I ritagli aggiungeteli agli strati interni del pasticcio.
Per il ragù in una padella scaldate dell’olio di semi e fate andare il soffritto per 5 minuti. Aggiungete il macinato, salate e grattate un po’ di noce moscata. Fate asciugare e rosolare e sfumate con il vino bianco. Fate asciugare bene e aggiungete dell’acqua calda (1 bicchiere) e 2 cucchiai di concentrato di pomodoro. Fate asciugare e aggiungete ancora acqua calda. Non lasciate il ragù troppo liquido. In 30 minuti mescolando di tanto in tanto è pronto.

Aggiungete la besciamella.

Ungete la teglia. Mettete un cucchiaio di composto sul fondo e fate gli strati (ricordatevi di mettere i ritagli di pasta avanzati dalle stelle). Ultimo strato: distribuite il composto. Mettete le stelle e sporcatele sopra e sotto sennò le punte non stanno giù e spolverizzate con il formaggio e un filo d’olio. 20 minuti in forno a 180 gradi più 5 minuti di grill finali.

Servite e decorate con 2 rametti di rosmarino,salvia e piccoli cubetti di pomodorino.

3P Polpette: prendete un guanto di lattice monouso se non volete sporcarvi le mani impastando. In una terrina mettete il macinato, un uovo, sale, noce moscata, 3 cucchiai di farina. Se dovesse essere ancora troppo bagnato aggiungete farina. Lavorate bene l’impasto. Lasciate riposare in frigo almeno 30 minuti. Ungete una teglia. Inumiditevi le mani con l’acqua. Formate tante piccole polpettine. Mettetele tutte nella teglia e mescolatele che si ungano. Cospargete di pangrattato e mescolate bene.

Passate in forno a 180 gradi in forno per 15 minuti. Fuori dal forno aggiungete la passata di pomodoro, aggiustate di sale, mescolate bene. Passate 5 minuti in forno.

4P Polenta: tagliate fette di 1 cm circa. Ritagliate a coltello dei piccoli alberi. Metteteli su carta forno. 180 gradi in forno grill 5 minuti. Cospargeteli di parmigiano prima di servire.

In ogni piatto mettete spinacini e pomodorini a cubetti sotto 4/5 polpettine e vicino un po’ di salsa con sopra l’alberello di polenta.

5P Pandoro o panettone: spolverate il piatto con il cacao. Mezzo pandorino, panna spray, cioccolatini colorati e biscottino a stella (frolla sottile e stampino 5 minuti in forno a 180 gradi o li comprate).

Tagliate in cima il panettoncino. Scavate e riempite con la panna. Decorate con cioccolatini colorati.

Io vedo già piccoli occhi pieni di stupore e panciotte piene…

Provate anche voi il menù 5P. Aspetto le vostre foto

A Martedì

TRIS di idee per i PotatoLovers

Oggi è la giornata mondiale della Gentilezza. Allora ho pensato ad un ingrediente amato da tutti… ma proprio tutti: la patata! Esistono credo enciclopedie di ricette e tantissime varietà. Come sempre vi propongo degli spunti veloci e molto wow… stupirete gli amici e vi sembrerà incredibile riuscire a realizzare con tanta facilità queste ricette anche se cucinare non è il vostro forte!

CUCINARE LE PATATE
Cottura velocissima e facilissima a microonde.
Lavate e sbucciate le patate. Se sono grandi fate dei pezzi che siano uguali tra loro.
Mettetele accartocciate crude nella carta forno.
Al massimo 4 pacchettini per volta in microonde a 850 watt per 10 minuti.
Ecco pronta la nostra base per 3 divertenti proposte.

1. PIZZA DI PATATE
2 patate lesse schiacciate
4 cucchiai di parmigiano
1 uovo
2 cucchiai di pangrattato
Sale q.b.
Passata di pomodoro
Mozzarella
Prosciutto

Mescolate le patate con l’uovo, il formaggio, il pangrattato e il sale.
Mettete della carta forno su una tortiera e stendete il composto con la punta delle dita inumidita.
10 minuti in forno ventilato a 180 gradi.
Togliete dal forno.
Farcite con passata di pomodoro, mozzarella e prosciutto e rimettete in forno per 5 minuti.

2. PANINI DI PATATE
2 patate lesse medie tagliate a metà
1 fettina di petto di pollo
1 uovo
Pan grattato
Sale q.b.
Olio di semi
Pomodorini
Insalata

Per le cotolette tagliare in 2 la fettina di pollo, passatela nell’uovo sbattuto e salato e nel pan grattato.
Mettete dell’olio di semi in una teglia da forno e passate le fettine sopra e sotto.
In forno ventilato 10 minuti, rigirate e passate al grill per 5 minuti.


Tagliate i pomodorini e l’insalata.
Salate le patate e componete i panini con verdura e cotoletta.

3. PATATE FARCITE CRISPY SPECK
4 mezze patate lesse medie
Mozzarella
Funghi champignon a fette
4 fette di speck
Sale e pepe q.b.

Incidete le patate verticalmente senza affettarle fino in fondo.
Negli spazi inserite i funghi.
Mettete un po’ di mozzarella sopra ogni patata.
In forno grill 5 minuti
Disponete le fette di speck su un piatto.
Passatele 1 minuto a 850 watt al microonde
Togliete le patate dal forno e inserite lo speck super croccante.
Sale e pepe per finire.

Se mettiamo in tavola dei piattini così ci sale il buonumore no? Divertitevi come sempre con i bambini. E buona Giornata della Gentilezza oggi… e tanti tanti altri giorni!

A martedì prossimo!
Spignattate!

Ehi guarda chi c’è in cucina! LaSbozz!

Ciao a tutti!

Sono Stefania LaSbozz sono una persona curiosa che ama la creatività anche in cucina.

Non sono tecnica e non ho nessuna pretesa di esserlo. Amo improvvisare con quello che c’è in frigo e in dispensa e di solito non peso nulla.

Ogni martedì pubblicherò in questo spazio idee, immagini, ricette e curiosità su quello che mi piace mangiare e preparare per le persone che amo sempre con uno spirito rilassato, ironico e libero.

Per me la cucina è amore e una forma di meditazione che ci permette di condividere energie positive con gli altri.

Copiate, prendete spunto, modificate quello che leggete qui e mettete voi stessi nel piatto.

Ne sarò davvero felice!

Non è martedì ma… non posso lasciarvi senza una prima velocissima idea in cucina.

Adoro gli ingredienti passepartout come i fichi e la ricotta che si prestano a preparazioni dall’antipasto al dolce. Sono ottimi anche così al naturale. Così vi propongo una ricetta jolly molto fresca da preparare in anticipo o all’ultimo minuto da gustare piacevolmente da soli o con i nostri graditi ospiti.

Delizia fresca di fichi e ricotta

Ingredienti a persona
1 fico maturo
3 cucchiai di ricotta vaccina
Qualche foglia di menta
Scorza di limone

In una coppetta mescolare 3 cucchiai di ricotta
Togliere la buccia al fico, tagliarlo in 4 parti e adagiarlo sulla ricotta
Lavare e asciugare delicatamente le foglie di menta e disporle a piacimento
Lavare un limone bio e ricavare delle striscioline sottili di scorza (solo parte gialla)

Provate. Provate. Provate.

A martedì