Facciamo festa papà!

Il 19 marzo si festeggia la Festa del Papà.
Ho pensato che poteva essere carino suggerirvi un menu da preparare insieme ai bambini.

Una serie di pietanze jolly e golosissime pensate per un pranzetto sul divano con un bel film per la famiglia comodi comodi.
Un’attività alla portata di tutti magari accompagnata da un bel disegno o da un biglietto con un messaggio speciale da far trovare sotto al piatto.
E poi volete mettere la soddisfazione di dire al papà ‘questo l’ho fatto io per te?’


Frittata di pasta al forno

Preparate degli spaghetti.
In una ciotola mescolate 1 uovo, 2 cucchiai di parmigiano, 2 cucchiai di salsa di pomodoro e un pizzico di sale per ogni 100 gr di pasta.

Mescolate bene tutto.

Disponete su una teglia da crostata ben unta e passate in forno a 200 gradi per 20 minuti.
Fate dorare al grill gli ultimi 5 minuti.

Paninozzi

Cucinate gli hamburger in padella con un filo d’olio. Salate alla fine.
Tagliate finemente una cipolla bianca in un filo d’olio di semi e salate.
Fate dorare bene.
Tagliate in 2 i panini e fateli scaldare nella padella dove avete cotto le cipolle (super gnam).

Tagliate i pomodorini e l’insalata e salate.
Assemblate i mega panini aggiungendo majonese o ketchup a piacimento.

Palline di cocco

Per 4 cucchiai di formaggio cremoso o ricotta mescolate 12 cucchiai di farina di cocco e 2 cucchiai di zucchero.
Otterrete un impasto facilmente modellabile.

Fate delle palline e passatele nelle codette colorate.
Mettete in frigo e servite belle fresche (fatene tante… spariscono in un attimo)

Auguri a tutti i papà che di impegnano (e a quelli che ci mancano)

A martedì prossimo

Stelle filantiii!!!

Vi racconto una cosa della mia infanzia… ho sempre amato i giochi di ruolo fin da piccola. Nel senso che ho sempre amato inventare storie e avventure. Disegnavo tantissimo e giocavo in giardino, ma come potete ben immaginare… mi inventavo spesso di essere una cuoca ai fornelli o dietro il bancone di una pasticceria. Ora… mentre i pasticcini erano di sabbia (mio fratello ne ha mangiato pure uno e me le hanno cantate… a me cioè… ok soprassediamo) per gli altri alimenti utilizzavo di tutto un po’… dai lego all’erba del giardino ai fogli di riciclo. Il massimo però era a Carnevale: me ne andavo in giro tutta fiera con enormi piatti di tagliatelle multicolore fatti di stelle filanti!

E si ok il Carnevale durava tipo fino a giugno, ma soprassediamo anche qui… allora oggi che questo gioco delle tagliatelle lo faccio con mio figlio a voi voglio proporre delle ‘vere ma finte’ tagliatelle multicolore. Fatte con le frittate!

Adoro la campagna e ho molte uova fresche fresche fatte dalle galline di mia suocera (Piumetta e Coscetta – di questo nome vi dirò un’altra volta…)

e ho pensato di proporvi questa idea facilissima e divertente effetto super wow! Vi dico le quantità per uovo.

Io ne ho usate 4 (un impasto per colore)e ho ottenuto 4 frittatine che vanno bene per 2/3 persone:

1 uovo
2 cucchiai di farina
3 cucchiai di latte
3 cucchiaini di sugo di pomodoro o patè di olive nere o pesto
Poco sale
Olio per la padella

Mescolate farina, latte e sale e aggiungete le uova.
Dividete l’impasto in 4 ciotoline.
Aggiungete in una la salsa di pomodoro, in un’altra il patè di olive, nella terza il pesto e l’ultima non aggiungete nulla.


Fate 4 frittatine una per volta ungendo un po’ una padella e rigirandole.


Arrotolatele.


Tagliate sottili tagliatelle.
Unitele nel piatto.
Io ho aggiunto semi di sesamo e menta (perchè mi basta un po’ di sole e per me è già primavera).


Evviva la fantasia, il colore, l’allegria del Carnevale, i sorrisi e le stelle filanti nel piatto!
A martedì prossimo!

La solita merenda (sì, ma con la mascherina di Carnevale)

Carnevale! Sono cresciuta in provincia di Venezia e ricordo ancora le mie piccole manine che aiutavano la nonna in cucina a tirare i galani

il profumo delle frittelle (e il trucco del goccio di grappa nell’impasto),

lo zucchero a velo su viso e maglioni per non parlare del divertimento nell’inventarsi trucchi e costumi. E le lotte a coriandolate???? Alzi la mano chi non si è mai ritrovato con i coriandoli fin dentro le mutande!

Il Carnevale è allegro, godereccio, esplosivo e creativo e ci dà la possibilità di vivere delle giornate eccentriche e spensierate.
Come sempre non vi parlerò di ricette tradizionali e di impasti… io li adoro, ma qui oggi vorrei darvi qualche spunto per truccare una merenda classica dei bimbi in stile Carnevale.
Ispirazione: Arlecchino. Losanghe, colori, stelle filanti e coriandoli.
Guardate un po’ qui.


Panini dolci con i coriandoli

Pane da tramezzini, crema di nocciole spalmabile e codette colorate. Portatelo in tavola intero e tagliatelo al momento i bambini si divertiranno a vedere i panini giganti e colorati!


La merenda di Arlecchino

Pane da tramezzini (farcitelo come volete). Ma la fetta sopra sarà colorata. Preparatene una con salsa di pomodoro, una con il pesto, una con patè di olive nere e una con formaggio bianco spalmabile.

Tagliate in quadrati e poi in diagonale tenendo sempre pulito in coltello con carta da cucina a ogni taglio per non mescolare i colori con la lama sporca. E poi via… mescolate i triangoli e create i vostri paninetti. Arlecchino apprezzerebbe!

Yogurt con i palloncini

Marshmallow colorati a pezzettini o cerchietti e yogurt bianco. No non è uno scherzo di Carnevale è proprio facilissimo!

Siete pronte mascherine per papparvi tutto ora?

A martedì con nuovi piccoli trucchetti veloci in cucina con la Sbozz!

Qualcosa di romantico

Qualche giorno fa mi dicevo: dai Stefy! Pensa ad un menu romantico per S.Valentino! E sono finita a pensare a cosa significa ‘romantico’ e ai mille modi diversi che collegano il cibo con l’amore. Un tema interessantissimo, che mi appassiona e che mi porta a volare da un capo all’altro del mondo immaginando i volti dell’amore davanti ai loro piatti preferiti… e quindi? Quindi per scegliere non ho potuto far altro che suggerirvi qualche idea che ha in sè un po’ la mia idea di romanticismo in cucina. Qualcosa che si mangi con le mani, qualcosa di dark come il cioccolato, qualcosa di contrastante come il croccante e il cremoso… qualcosa che vi fa pensare ‘e questo come si mangia? Con le mani?’ E che vi faccia ridere. Perchè si sa che togliersi in due dall’imbarazzo è una delle cose più complici che ci sia.

Qualcosa di romantico

L’ispirazione è venuta da tre temi: il colore rosso, il nido, i fiori… ma anche dalla visione poetica e onirica che identifica la linea WAITING delle mie Tshirts dove le imperfezioni di ognuno di noi diventano stelle e storie molto speciali.

Le tshirts LaSbozz le trovate qui Http://shop.spreadshirt.it/lasbozz

Ed ecco le mie piccole proposte:
Rose di bresaola, radicchio, pomodorini nel pane

Prendete il pane. Mettete ogni fetta in uno spazio dello stampo per muffin. Mettete 10 minuti in forno a 180 gradi. Mescolate formaggio cremoso con sale e olio. Guarnite con bresaola, radicchio e pomodorini sottolio creando dei fiori. Adoro questo bouquet!!!

Nido croccante con besciamella e sfilacci

Prendete le tagliatelline di pasta secca all’uovo. Irrorate con olio di semi sopra e sotto. Passate 10 minuti a 180 gradi in forno. Salate bene. Servite croccantissimo e caldissimo con besciamella arricchita di parmigiano e tanti saporiti sfilacci. Si mangia mettendo un po’ di salsa sopra la pasta e gustandosi ogni morso supercroccante con le mani. Ma ci si sporca un po’ e si ride molto. Buonissimo.

Ciokocestini fantasia di frutta e crema e cuori di frolla

Mescolate il riso soffiato al cioccolato con una tavoletta di cioccolato fondente sciolta a microonde 30 secondi con 2 cucchiai d’acqua. Ungete lo stampo per muffin con olio di semi. Con le dita inumidite premete bene sui bordi e fate dei cestini. Vi sporcherete ma l’effetto wow è garantito. Mettete in frigo per 1 ora almeno. Estraete i cestini. Farcite con crema di zucchero e formaggio spalmabile e frutta come amarene, mela, mandarino tagliato a vivo.

La frolla sottile compratela. Ricavate dei cuori con lo stampo e giocate con lo sciroppo di amarene o la vostra marmellata preferita.

Buon S.Valentino ma direi più usate il cibo come messaggio d’amore e giocate sempre.

Baci. A martedì

Bocconcini da Romantic Brunch

Gennaio non finisce mai si dice… questi sono i giorni della merla quelli più freddi dell’inverno… l’idea della neve ci piace forse quella del gelo meno… forse siamo alle prese con week end trafelati tra tute da sci, discese, cambi continui con i bambini… qualche influenza e un po’ di stress da ripresa…
Desideriamo un momento di coccola, un po’ di romanticismo per noi stessi o per il partner o solo perchè vogliamo svegliarci tardi e con i bambini non ci riusciamo… per tutti questi desideri e per quelli che volete aggiungere ho pensato di proporvi un brunch a base di cuori dolci e salati.

Per S.Valentino magari ma direi di usare queste idee come jolly in tante occasioni. Sono sempre facili, wow, da preparare in anticipo quasi tutte. Vi bastano uno stampino a forma di cuore e 10 minuti per impiattare tutto e godervi un risveglio lento, lento e super romantico.
Un brunch che si rispetti ha sempre proposte dolci e salate (scusate ho un debole per queste ultime – io alla mattina mangio pure gli avanzi di pizza… ma non tergiversiamo sui miei gusti) e quindi ecco qualche idea al profumo di agrumi:

Cous cous con zenzero, agrumi e salmone

Spremete mezza arancia e mezzo limone. Versatelo in una terrina e unite un bicchiere di cous cous a persona.
Fate bollire dell’acqua con zenzero fresco a pezzettoni. Salate.
Spegnete il fuoco e versate nella terrina fino a coprire il cous cous il doppio della sua altezza.
Coprite con la pellicola e lasciate che assorba tutto il liquido.
Unite salmone affumicato e prezzemolo.

Frittata con cuori di pane e yogurt

Ricavate dei cuori di pane in cassetta con lo stampino. Passateli in padella con poco burro. Servite con la frittatina e dello yogurt bianco (ho aggiunto semini di papavero che adoro)

Formaggio con semini, cuori di pane e marmellata di agrumi

Usate i cuori di pane tostato anche qui ma arricchiteli con una marmellatina all’arancia. Tagliate del formaggio morbido tipo brie e aggiungete qualche semino goloso.

Yogurt dolce con frutta secca croccante

Semplice, rinfrescante e buonissimo. Una ciotolina di yogurt con o senza zucchero insieme a frutta secca croccante e uvetta (io aggiungo sempre cannella)

Caffè con cuori di frolla e crema di nocciola

Ricavate dei cuori da un rotolo di pasta frolla sottile già pronta. In forno statico 10 minuti a 180 gradi.

Decoratene alcuni con crema di nocciola e servite con un buon caffè.

Accompagnate tutto con caffè, the, spremuta fresca. Buona musica. Fiori. Buon atteggiamento, baci, sorrisi e niente stress.

I miei grembiuli li trovate su Http://shop.spreadshirt.it/lasbozz

Un bacio anche da parte mia a tutti.
A martedì prossimo

Profumo di pane

Ho sempre avuto un debole per pane, pizza, focacce… sono una di quelle che se entra in un panificio di montagna circondata da panini integrali, con semini di tutti i tipi, farciti con cipolla, olive, uvetta… si sente in paradiso! No niente ho già la bavetta scusate… dicevo che adoro il pane. Oggi ve lo propongo in 3 ricette povere di riciclo. Potete usare il pane vecchio ammollato nel latte e strizzato o le comunissime fette pronte (non schifatevi le usiamo in tante per i paninetti) come ho fatto io.
Una stessa base per 3 ricette:
Gnocchi di pane
– Focaccia di pane golosa
– Polpettine di pane

Impasto base (modulo da 3 fette ripetete per quanto vi serve)
– 3 fette di pane
– 1 uovo
– mezzo bicchiere di latte
– 4 cucchiai di farina
– 2 cucchiai di parmigiano grattuggiato

Impastate tutto con le MANI INUMIDITE mi raccomando sennò vi si appiccica tutto tipo guantoni da box informi.
Non serve nè olio nè sale.
Aggiungete farina se serve.
L’impasto deve essere morbido e umido facile da lavorare con le mani inumidite.

1. Gnocchi di pane

Li ho fatti con gli spinaci ripassati in padella con olio, sale, aglio.
Una volta freddi spezzetateli al coltello.

Uniteli all’impasto.


Formate delle palline e passatele nella farina.


Mettetele a cuocere nel brodo bollente (di carne o vegetale come volete).
Una volta a galla potete servirli nel brodo con prezzemolo e formaggio o asciutti con burro e salvia.

2. Focaccia golosa

Stendete l’impasto in una pirofila con carta da forno. Non serve ungere.


In forno statico a 180gradi per 40 minuti finchè non è asciutto e dorato sopra.
A parte rosolate per 10 minuti pancetta, cipolla bianca, aglio, funghi, prezzemolo, salvia, rosmarino e aggiustate di sale.

Farcite la focaccia e mettete in forno grill per 10 minuti con un filo d’olio.

3. Polpettine di pane

Con l’impasto formate piccole palline. Passatele nella farina e poi rotolatele in un filo d’olio in una pirofila. Forno ventilato a 180 gradi per 20 minuti.

Profumate con il rosmarino. Buonissime per accompagnare tagliere di salumi, formaggi e verdurine.

Vi è piaciuta questa selezione di idee low cost?

State già frugando in dispensa alla ricerca do tozzetti di pane abbandonato?
Io ho la casa che profuma di pane…

Un abbraccio
A martedì prossimo

Bugs Bunny menu!

Sono fatta così… esce un po’ di sole e per me è primavera pure in pieno inverno! Ho voglia di circondarmi di colori vitaminici. E un colore che energizza alla grande è l’arancione! Così oggi ho pensato di proporvi qualche idea in cucina utilizzando le CAROTE.

Come sempre mi frullavano in testa 1000 idee e spero che questa piccola selezione vi piaccia. Sicuramente piacerà a Bugs Bunny ahaha…

dai… via con le ricette veloci:

1. Vellutata di carote con cipolla, spezie e pane nero.


Mettete in un goccio d’olio mezza cipolla bianca con uno spicchio d’aglio e un pizzico di cumino/noce moscata. Cuocete per 5 minuti.
Tritate finemente al mixer 4 carote e unitele al resto.
Aggiungete un bicchiere d’acqua calda e salate.
Cuocete per 10 minuti.
Spegnete il fuoco e aggiungete 5/6 pezzetti di pane nero. Con gli altri fate dei crostini passati nell’olio e aglio.
Frullare la zuppa e servite con crostini e prezzemolo.

2. Spaghettoni con crudaiola di carote e ricotta.


Tritate finemente al mixer un paio di carote.
Aggiungetele a 4 cucchiai di ricotta con sale e olio.
Condite gli spaghettoni e aggiungete prezzemolo e semini.

3. Carote in agrodolce con cipolla e uvetta


Pelate due carote con il pelapatate.
Mettete mezza cipolla bianca tagliata fine sul fuoco con 2 cucchiai di olio a dorare.
Aggiungete le strisce di carota, un cucchiaino di uvetta ammollata 5 minuti in acqua tiepida, un cucchiaino di zucchero e un pizzico di sale.
Sfumate con un cucchiaio di aceto (io avevo balsamico ma va benissimo bianco).
Lasciate evaporare bene ed è pronto.

4. Mug cake con carote, agrumi e mandorle


Tritate finemente al mixer 2 carote, una manciata di mandorle e la buccia bel lavata di 6 mandarinetti cinesi (avanzo delle feste).
Mescolate con 1 uovo, 4 cucchiai di farina, 3 cucchiai di zucchero a velo (avanzi delle feste), un cucchiaino di lievito per dolci, una noce di burro (sciolto a microonde per 1 minuto) e un pizzico di sale.
Usate una tazza alta (mug) come contenitore. Riempitela a metà e cuocete in microonde alla massima potenza per 4 minuti.


Capovolgete e spolverizzate con zucchero a velo.

Se mi seguite vi sarete accorti che di tante idee wow e pratiche vi avevo già parlato… Per ispirarvi scorrete la sezione ‘In Cucina con la Sbozz’ nel blog.

Spignattate!
A martedì prossimo

Si riparte! Evviva le ciotole della salute!

Press play to start! Ripartiamo con le ciotole della salute: le Buddha bowls!

 

Io semplicemente LE ADORO! Un modo di nutrirsi sano e vario sotto ogni punto di vista: colori, sapori, consistenze, cotture. Ci permette di godere molto con gli occhi (per me irrinunciabile) e di mixare a piacere dividendo la ciotola in immaginari settori mischiando cibi cotti e crudi, vegetali, proteine e cereali.

È anche un bel modo di riorganizzare tanti piccoli avanzi con effetto wow garantito. Ripartire dopo le feste è un’occasione anche per partire con leggerezza. Non fate mai mancare foglie crude, semi e spezie in questo piatto. Senza prendere subito un volo verso Oriente vi sentirete un po’ in viaggio.

Leggete queste idee e se non ce l’avete è ora di acquistare una ciotola del cuore per le vostre Buddha bowls.

Per le idee di oggi ho usato:
Zucca: cotta in cartoccio di carta forno al microonde 10 minuti

Porri, cipollotti e cipolla bianca: tagliati in forno grill 15 minuti con olio e sale

Biete: la parte bianca a pezzetti al cartoccio di carta forno in microonde con le carote a rondelle per 5 minuti


Foglie verdi essiccate al forno grill 15 minuti con un po’ di sale

Radicchio: tardivo di treviso crudo
Carote: crude a strisce con pelapatate e cotte a rondelle in microonde con la bieta


Spinacini: crudi
Riso basmati: lessato


Yogurt greco
Ceci già lessati
Prezzemolo fresco
Noci sbriciolate
Semi di papavero
Semi di sesamo
Aglio, noce moscata, cannella, cumino: insieme alla polpa di zucca, sale, olio e acqua per la vellutata (potete anche non frullare)

Ed ecco qualche idea di composizione dei piatti

Crema di zucca, porri e ceci caldi. Poi a freddo: radicchio, spinacini, yogurt, noci e semi di papavero.

Riso, porri, cipollotti, bieta essiccata, carote e bieta lessati. Poi sopra yogurt, semi di papavero e prezzemolo.

Riso, porri. Poi carote crude, spinacini, yogurt, prezzemolo, noci e semi di sesamo.

Con tutte le verdure rimaste infine, la crema di zucca e un po’ di besciamella e gorgonzola ho fatto un bel pasticcio (vi ricordate che è un must dei piatti ricicloni)

Buon inizio a tutti! A martedì

Buon 2019! Spazio e creatività con le ricette TOP del riciclo in cucina!

Buon 2019 a tutti!

Siamo ancora un po’ assonnati e forse di cibo non ci va tanto di sentir parlare… però ci frullano in testa buoni propositi per questo anno nuovo di zecca. Fare ordine e cambiare qualche abitudine vanno per la maggiore e oggi vi propongo qualche idea per organizzare e rielaborare al meglio gli avanzi delle feste (e quelli che verranno). Sono tutte idee che vi ho già proposto, ma mettiamole in ordine per l’occasione!

Io in genere prediligo piatti non troppo elaborati (ormai lo sapete) perchè poi si recupera tutto e non si mangia per giorni la stessa pietanza.

I piatti ricicloni per eccellenza sono questi (tra parentesi vi metto alcune idee di pietanze da riciclare).

Sughi per la pasta (pesce, carne, verdura cruda e cotta, formaggi, affettati, frutta secca)

Polpette (pesce, carne, verdura cruda e cotta, formaggi, affettati, frutta secca, pane, uova)

Vellutate di verdura (verdure crude e cotte, legumi, pane)

Pasticcio (pesce, carne, verdura cruda e cotta, formaggi, affettati)

Torte salate (pesce, carne, verdura cruda e cotta, formaggi, affettati)

Frutta cotta (frutta fresca, zucchero a velo)

Dolce semifreddo (pandoro, panettone, creme dolci, panna)

Prima di tutto fate un po’ un inventario di quello che è rimasto.

Verdura cruda (insalata o pinzimonio): vi consiglio di servire la verdura cruda scondita (pinzimonio o insalata mista) e lasciare che ogni commensale provveda sul suo piatto a piacimento. Se infatti aggiungiamo aceto o limone c’è poco da fare.

Paninetti o tramezzini con salse: se avanzano meglio dividerseli con gli ospiti perchè è difficile riciclarli.

Sottaceti e sottolio non hanno nessun problema tornano in frigo così come formaggi e affettati.

Il pane:  tagliatelo subito a fette o cubettini per le prossime bruschette o crostini o per fare del buon pangrattato.

Creme salate al formaggio saranno ottime per condire la pasta o sulle bruschette da accompagnare con la verdura.

Resti di pasticcio o torte salate via in congelatore.

Pasta al sugo diventa pasta al forno: rielaborata con besciamella o formaggi e verdure e passata in forno una volta raffreddata sarà pronta per il freezer.

Riso: con il risotto potete fare degli arancini. Con il riso bianco (basmati che io adoro per esempio) o in minestra o in accompagnamento con verdure, legumi, carne e pesce o con latte, zucchero e uvetta per la colazione è super!

Polenta: pasticcio di polenta al forno con formaggi, affettati e verdure e via in freezer una volta raffreddato.

Carne: lessa o arrosto e cotechini e zamponi diventano ragu o polpette. Recuperate tutta la carne: con l’aggiunta di uova, latte, patate lesse o arrosto/farina/pane e qualche spezia diventano ottime polpettine da ripassare in forno e congelare.
Idem per pesce o verdure.

Frutta fresca: passatela in padella con un po’ di zucchero a velo (recuperiamolo). Sarà ottima per le colazioni o le merende dei prossimi giorni sul pane o con lo yogurt.

Creme al mascarpone o creme dolci o pandori e panettoni farciti: spezzetate e mescolate tutto. Questa pasta è ottima come semifreddo messa in uno stampo in freezer. Al momento di servirla la lasciate un paio d’ore in frigo e poi ricoperta di crema bianca fresca (formaggio spalmabile e zucchero) e frutta o cioccolato farà un figurone.

Frutta secca e uvetta: buoni sempre. Io li metto ovunque e non hanno ptoblemi di conservazione.

Pandoro e panettone e torroncini vari possono dormire in dispensa per un po’… non ingozziamoci.
Verdura cruda: frullata con la cotta come vellutata, sugo per la pasta o in un pasticcio sarà buonissima.

Iniziare l’anno con dispensa, frigo e freezer organizzati così ci permetterà di avere già tante cose buone e pronte da servire. Spenderemo meno e avremo più tempo per noi. Iniziamo l’anno con ordine e creatività!

A prestissimo (adesso mi bevo una bella tisana digestiva con zenzero fresco e limone… ci vuole proprio!)

Menu for soul per Capodanno

La notte del 31 dicembre è sempre un misto di malinconia ed euforia, di bilanci e speranze. Vorremmo da un lato fermare il tempo e dall’altro non vediamo l’ora di brindare ad un nuovo anno. Un nuovo simbolico inizio.

Per questo momento particolare vi propongo un menù che amo molto: caldo, speziato, condiviso.
4 vassoi da cui pescare mentre si scambiano considerazioni su bilanci e speranze con le persone a noi care magari davanti a un film tra i nostri preferiti o una serie tv o della buona musica.

Predete bicchieri, tazze, ciotole miste… qualche rametto decorativo… usate una mela come portacandela. E prendete spunto da questo menu facilissimo.

Sarà tutto in tavola. Per servirsi a più riprese durante questa lunga notte. Per lasciare più spazio alle persone (cuochi inclusi) che non ai fornelli almeno per una notte.

Vassoio antipasti

Pinzimonio (sedano, radicchio, carote, ravanelli)
Mostarda
Yogurt greco con sale, olio limone
Mini panini con bresaola
Frutta (uva, piccoli arancini) e frutta secca
Mix di formaggi con gherigli di noce
Patatine
Tarallini

Vassoio primi

Spaghettoni con salsa di pomodoro, yogurt greco, pomodorini secchi sottolio e semi di papavero

Riso basmati con lenticchie saltate con olio, aglio, cumino, noce moscata, cannella e uvetta

Crema di patate lesse frullate con aglio e olio con radicchio crudo e noci

Vassoio tradizione

Cotechino, purè di patate e insalata di cavolo cappuccio con chicchi di melagrana

Vassoio dolci


Pandorini e panettoncini
Frutta (uva, arancini)
Torroncini
Amarene sciroppate
Crema bianca (formaggio cremoso e zucchero a velo)
Cioccolatini

Brindiamo insieme al nuovo anno, agli insegnamenti del vecchio e lasciamo andare il resto.

Buon Anno dalla Sbozz