IL SALONE DI REBECCA – Un rossetto per ogni bionda

Se sei una bionda naturale oppure tinta, questo articolo fa al caso tuo!

Molte donne che trascorrono buona parte dell’anno da more, in estate si avvicinano alla categoria delle bionde, per schiaritura naturale dovuta al Sole, per praticità, ovvero per confondere la ricrescita “dei bianchi”, oppure per scelta, per dare più luminosità al viso.

Qualsiasi sia la ragione per la quale siete delle belle biondone, vi comunico che per ogni gradazione esiste un rossetto che si abbina ad hoc!

Il biondo è tutt’altro che un concetto standardizzato, non è una tonalità universale, bensì si declina in infinite sfumature di colore.

Biondo cenere.

Per le bionde platino, il colore più indicato è il ROSA: dal chiaro al malva, ogni tono vi darà un aspetto delicato e romantico. Il ROSA BABY, nello specifico, è perfetto per le carnagioni più chiare con occhi azzurri o verdi.

Buondo platino con rossetto rosa.

Il biondo dorato, invece, che va verso l’ambra o il miele, si abbina molto bene al color PESCA. Consiglio di abbinare il rossetto al blush e di usare rossetti luminosi o lip gloss. Se, però, preferite il rosso acceso, abbinateci delle ciglia da sballo! E soprattutto preferite le tonalità fredde per far sembrare più bianchi i vostri denti.

Biondo dorato con labbra nude, tendenti al color pesca.

Se siete bionde scure, la scelta del rossetto dovrebbe ricadere sul color MATTONE o BEIGE, o meglio, l’ ARANCIONE. Anche in questo caso, sceglietelo luminoso per evitare l’effetto “denti gialli”.

Biondo scuro
Rossetto arancione opaco (guardate i denti!)
Confronta i denti con la foto precedente!

Per finire, se il vostro intento è far risaltare la pelle dorata dal Sole e rendere la chioma più luminosa, scegliete il FUXIA, il BORDEAUX (in abbinamento con un look occhi nude, o con una riga di eyeliner) oppure il VIOLA (da abbinare ad un ombretto brillante, o ad uno smokey eye per un look sofisticato).

Rossetto fuxia.
Rossetto Bordeaux .
Rossetto viola.

Qualunque sia il colore dei capelli, ricordate che un filo di truccco fa bene all’umore!

Al prossimo mercoledì

Manuela Rebecca

IL SALONE DI REBECCA – Come si trucca la palpebra incappucciata?

Eccoci qui bellezze per il nostro appuntamento col make-up!

La scorsa settimana ho avuto il piacere e l’onore di presentare due diversi make-up, uno nude e l’altro colorato. Ero ospite ad una serata organizzata proprio da Caterina Pettenello, in cui si é parlato di come valorizzare al meglio le nostre qualità fisiche. E dal momento che l’occhio di una delle partecipanti che ho truccato ha una forma che in gergo di definisce “incappucciata”, ho deciso di dare oggi dei consigli a chi si riconosce in questa caratteristica.

Esempio di occhio incappucciato.

L’occhio incappucciato è caratterizzato dall’assenza quasi totale di palpebra mobile visibile. È l’opposto dell’occhio orientale. Il primo elemento da mettere in risalto sono le sopracciglia, da tenere ordinate e ben definite, perché saranno la cornice dell’occhio e verranno notate subito.

L’occhio orientale ha tutta la palpebra “in vista”!

Stendere ombretti e tracciare linee di eyeliner è inutile su questo tipo di occhio. Per valorizzarlo ci sono altri modi:

Rachel McAdams, meglio se non usi l’eyeliner!
Troppo nero rimpicciolisce l’occhio.

♡ utilizzare ombretti chiari, sia opachi che shimmer, come il color champagne, l’oro, il rose gold. Se proprio volete usare il colore, sfumatelo fino quasi al sopracciglio.

C’è una bella differenza con l’altro look di Rachel McAdams!

♡ sì agli smokey eyes o alle sfumature a V che incorniciano l’angolo esterno dell’occhio.

Esempio di sfumatura a V, verso uno smokey eye.

♡ l’idea più azzeccata è l’ upside down make-up, ovvero, il trucco capovolto. Consiste nel colorare la rima inferiore dell’occhio, con una matita o con un ombretto sfumato. Vi darà carattere, e soprattutto vi permetterà di sbizzarrirvi col colore, provare per credere!

Jessica Biel.

Per concludere, anche l’occhio incappucciato ama il mascara . . . mettetene pure in abbondanza , e non dimenticatevi delle labbra, dal gloss al rossetto opaco tutto è concesso!!

Vi lascio alcune immagini dimostrative.

Blake Lively sceglie spesso colori shimmer sui toni dell’oro.
Catherine Zeta Jones, con ombretto verde e molto mascara.
Catherine Zeta Jones con troppo nero .
Jennifer Lawrence con ombretto colorato e una sottile linea di eyeliner.
Jennifer Lawrence con eyeliner troppo grosso che appesantisce la palpebra.
Reneè Zellweger opta per abbondante mascara e ombretto color rame sfumato sotto.
Qui Jessica Biel punta sulle labbra (stupende!) che la Natura le ha dato, qui l’occhio non risalta per niente!

Al prossimo mercoledì,

Manuela Rebecca.

IL SALONE DI REBECCA – Il Caolino

Buongiorno bellezze, oggi vi voglio presentare uno dei componenti più apprezzati nei trattamenti di bellezza del momento: sto parlando del CAOLINO.

Il caolino è una roccia detririca, costituita prevalentemente da kaolinite, un minerale delle argille ricco di alluminio. Il suo aspetto é terroso e tenero, mentre il suo colore varia dal bianco grigiastro alle sfumature del rosso, in base al grado di ossidazione del ferro che contiene.

Caolino.

Il caolino possiede tantissime proprietà curative e benefiche, tanto che già nell’antichità costituiva un rimedio a svariati disturbi.

Le funzioni principali sono assorbente, energizzante, antibatterica e antitossica: per questo viene fatto un uso esterno ma si può anche assumere per bocca.

Cava di caolino.

Il suo utilizzo non è prettamente cosmetico o medico, il caolino viene anche impiegato nel settore edilizio, nella produzione della carta patinata ed é il principale costituente di ceramiche e porcellane, ovviamemte nei diversi ambiti, il grado di purezza cambia. E cosa hanno in comune carta patinata e piatti? Di sicuro sono entrambi lisci e lucidi! . . . Proprio come sarà la tua pelle dopo un trattamento a base di caolino.

Carta patinata.

Porcellane.

I trattamenti che contengono caolino sono principalmente maschere viso, le quali sfruttano il potere cicatrizzante per combattere acne e brufoli, oppure composti destinati a diventare impacchi anticellulite.

Maschera bianca al caolino.

Io consiglio di acquistare trattamenti già confezionati, quindi dosati in quantità perfette e abbinate ad elementi idratanti per compensare l’alto potere assorbente del caolino puro.

Su ilsalonedirebecca.com, per esempio, trovate tre mascher viso conteneti caolino: parlo della maschera esfoliante, pensata per tutti i tipi di pelle, della maschera seboequilibrante, pensata per pelli miste o particolarmente impure e grasse, e della maschera nera perfezionante, per un’azione detossinante adatta a tutti i tipi di pelle. Consiglio un’applicazione a settimana per un buon mantenimento della pelle.

Maschera esfoliante.

Maschera seboequilibrante.

Maschera perfezionante.

Il caolino si trova facilmente in commercio ed è perfetto anche per la cura dei capelli.

Impacchi per corpo e capelli.

Vi lascio una ricettina “fai da te” che voglio assolutamente provare:

2 cucchiai di caolino (detto più comunemente argilla bianca)

1 cucchiaio di olio di cocco

1 cucchiaio di olio di jojoba.

Mescolare per ottenere una crema che va applicata sulla chioma bagnata e lasciata in posa 20 minuti. Al termine del tempo, fare lo shampoo.

Vi do appuntamento al prossimo mercoledì!

Manuela Rebecca