Raccogliere e gustare in riva al lago

Oggi vi voglio raccontare una gita speciale.
Abbiamo passato un paio di giorni con amici in un piccolo borgo in Val di Ledro vicino al lago.


Un posto autentico e genuino dove ogni particolare parla di cura e di storia del territorio.


Case fresche in cui rifugiarsi e ritrovare un po’ di pace.
C’è pochissimo inquinamento luminoso e di notte guardando il cielo si vedono tutte tutte le stelle non solo le più brillanti.


Ci siamo divertiti ad immergerci nel bosco e nella sua magica Land Art https://www.vallediledro.com/it/ledro-land-art


Abbiamo partecipato ad una festa con gli Alpini e abbiamo mangiato uno spezzatino eccezionale! E i fagioli. Nonno Bruno dice che i fagioli non possono mai mancare.


E proprio il nonno di quest’amico di nostro figlio ha raccolto per noi delle splendide mazze di tamburo un tipo di fungo golosissimo che non mangiavo da 35 anni… da quando da bambina le cercavo io nel bosco…


Si mangia solo l’ombrello. Devono essere cotti molto molto bene e per questo spessissimo si mangiano fritti in olio profondo impanati con uovo e pan grattato.


Ci sono sapori che accendono ricordi bellissimi e ne creano di nuovi com’è accaduto a noi in riva al lago https://www.vallediledro.com/it/lago-di-ledro
con questi amici speciali.

A martedì

Rispondi