IL SALONE DI REBECCA – Finger makeup o Pennelli?

WOW!

Ehi bellezze, che ne pensate del tema di oggi? Considerando che la maggior parte delle donne opta per un trucco facile e veloce, soprattutto al mattino, sono curiosa di sapere come ve la cavate coi pennelli da trucco!?! Se non sapete neanche da dove partire per darmi una risposta, state leggendo l’articolo che fa per voi! Oggi vi insegno a distinguere i principali pennelli per makeup in base alla loro forma e vi spiegherò a cosa servono! Se cercate un look ben curato e preciso, prendete appunti. Se invece vi piace un look più naturale, soffermatevi sul prossimo paragrafo.

Per anni mi sono truccata con le dita, tecnica ora riconosciuta come finger makeup, e devo dire la verità: riuscivo pure a realizzare sfumature. (Ho gareggiato in competizioni di ballo, in cui era richiesta una perfetta preparazione anche a livello estetico e non ho ricordi di pennelli nella mia trousse, a ripensarci rabbrividisco 🤣). Ci sono sicuramente dei vantaggi ad usare le dita per truccarsi, primo fra tutti il fatto che la nostra pelle contiene degli oli che vanno a scaldare il prodotto, rendendolo più facile da stendere, tanto che si fonde perfettamente con la pelle. Per lo stesso motivo, anche gli ombretti rendono meglio e i colori rimangono più accesi e vivi. Per stendere bene la base, consiglio di mettere il prodotto sul dorso della mano, prelevarlo con la punta delle dita distribuendolo a “puntini” un po’ su tutto il viso prima di spalmarlo. Per quanto riguarda il correttore, usate sempre l’anulare o il mignolo: sono le dita con la muscolatura meno sviluppata, perciò il tocco sarà delicato e vi verrà facile picchiettare il prodotto nella parte del viso interessata. Per quanto riguarda il blush, preferitelo in crema, così lo potrete stendere bene. Il rossetto, invece, mettetelo direttamente sull’anulare e poi sfumatelo sulle labbra, verrà un effetto soft, molto naturale. Se vi riconoscete nella categoria delle tipe da finger makeup, ricordate di lavare sempre le mani prima di truccarvi e tenete le mani ben idratate!

È giunto invece il momento di farvi conoscere i miei amici pennelli. Ne esistono di infinite misure e forme, oggi vi presento quelli principali.

Pennelli ke passione!

La prima grande distinzione si fa tra pennelli per il viso e pennelli per gli occhi . La seconda distinzione è tra setole naturali e setole sintetiche. Le prime sono più indicate per i prodotti in polvere perché assorbono il prodotto e lo rilasciano gradualmente, le seconde sono perfette per i prodotti liquidi o cremosi perché non assorbendo il prodotto, permettono una stesura ottimale.

I pennelli per il viso vanno scelti in base al prodotto che dobbiamo stendere:

☆ pennello per fondotinta

Per stendere bene il fondotinta esistono molte possibilità, diverse in quanto diversi sono i fondotinta. Per il fondotinta liquido consiglio un pennello piatto a setole sintetiche, oppure un pennello tondo a cima piatta (flatbuki). Ce ne sono di più o meno folti, più pelo hanno, più la stesura sarà coprente. Per eliminare le eventuali striature, poi, sarà necessario chiedere aiuto ad una spugnetta.

Pennello piatto per fondotinta.
Flat-buki.

☆pennello kabuki

Per i prodotti in polvere, tipo la cipria o la terra, esiste un pennello tondo, bombato sulla cima, a manico corto. È perfetto per stendere le polveri in maniera molto sfumata e leggera. Se lo inumidite con uno spray fissante o con dell’acqua termale, darà una coprenza maggiore.

Pennello Kabuki

☆pennello angolato

Per il blush o per creare il contouring, si tende a preferire un pennello angolato. La stesura sarà una linea netta ben definita. Valutate voi se vi piace un effetto così “spigoloso”.(A me sì!)

Pennello da blush.

☆pennello a ventaglio

Questo tipo di pennello può essere usato per stendere prodotti in polvere come illuminante, blush o terra. Il più delle volte però viene usato per “spazzare via” con un colpo deciso i residui di ombretto che cadono dalla palpebra durante la realizzazione di una sfumatura di ombretti.

Pennello a ventaglio.

Beauty Blender , che come ho già raccontato in un articolo dedicato, non è un pennello, ma un valido sostituto se vogliamo ottenere un makeup dall’effetto naturale.

Beauty blender.

☆pennello ovale a spazzola

Questi pennelli sono tanto carini da vedere, quanto scomodi da utilizzare.

Pennello a spazzola.

I pennelli per il trucco di occhi e labbra, sono sicuramente più piccoli e sono tantissimiiii!! Vi elenco i principali.

☆pennello a lingua di gatto

È il più comune. Con setole sintetiche è ottimo per stendere il correttore o gli ombretti in crema. Con setole naturali permette di pressare sulla palpebra o sfumare gli ombretti in polvere.

Pennelli a lingua di gatto.

☆pennello da sfumatura

Il pennello da sfumatura è più o meno “cicciotto”, va scelto più peloso quanto più è grande lo spazio tra l’occhio e le sopracciglia. Permette di far sfumature professionali anche alle meno esperte.

Pennello da sfumatura, in gergo fluffy brush.

☆pennello per arcata

È un pennello che realizza una sfumatura più ristretta, in genere si usa per fare un’ombreggiatura sotto all’osso che separa la palpebra mobile dalla palpebra fissa.

Pennello per arcata palpebra.

☆pennello piatto e pennello angolato

Questi pennelli sono ideali per sfumare la matita, per stendere un eyeliner in crema e per disegnare le sopracciglia. Va bene anche per stendere il rossetto.

Pennello piatto ad angolo.

☆pennello a penna

È un pennello che da definizione. È simile al pennello per arcata, realizza sfumature più precise e localizzate.

Pennello a penna.

Truccarsi bene è una forma d’arte. È importante allenarsi, conoscere bene il proprio viso, cosa ci sta meglio e cosa meno, che colori sono più adatti al nostro incarnato e al colore dei nostri occhi e avere coraggio di osare.

Ciò che dovete impegnarvi a fare è assumere la buona abitudine di tenere igienizzati i vostri pennelli, solo così si manterranno perfetti per anni. Una volta ogni 15 giorni quelli del viso e più di frequente quelli per gli occhi.

Spray pulisci pennelli.

Io utilizzo uno spray senza alcol, a base di oli essenziali, per una pulizia veloce e senz’acqua che mi permette di riutilizzare subito il pennello, e una volta alla settimana li lavo con sapone di Marsiglia e acqua tiepida e lascio asciugare. Fate attenzione a non bagnare troppo la parte di metallo che tiene raccolte e incollate le setole, altrimenti rischiate di sciogliere la colla e a quel punto dovrete buttare il pennello. Siate delicate durante il lavaggio, usate il palmo della mano come vaschetta e mettete ad asciugare i pennelli solo quando vedete che non c’è più schiuma né trucco.

E se siete curiose di vedere qualche tutorial per trucco occhi, venite a trovarmi su Facebook.

Al prossimo mercoledì,

Manuela Rebecca

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