IL SALONE DI REBECCA – Cosa scegliere per il 2019!!

Buongiorno bellezze!! È in corso la MILANO FASHION WEEK e da appassionata ho sbirciato le anteprime della nuova stagione in fatto di look e make up. Devo dire che la moda sta diventando sempre più concettuale e si sta percorrendo la strada di “ritorno alle origini”. Ogni scelta di colore e materie prime sta portando sempre più rispetto verso la Natura!

Pantone – LIVING CORAL

La notizia principale è che il colore dell’anno sarà il CORALLO: Pantone ha scelto il LIVING CORAL per dipingere la primavera e l’estate. E per spiegarvi il senso di “moda concettuale” vi riporto le parole della vicepresidentessa di Pantone, Laurie Pressman, a riguardo del colore corallo: “Trasmette desiderio di espressione ludica e innato bisogno di ottimismo e attività gioiose “. L’energia che ci dona questo colore vitale è nientemeno che un invito a prendere la Vita con leggerezza, (e con gli sbalzi d’umore che mi vengono in primavera, direi che la cosa più giusta che posso fare oggi pomeriggio è correre a fare un po’ di coral-shopping!!).

Trucco olografico.

Dopo anni di contouring, cerone, colori spaziali come gli ombretti olografici stile unicorno, ecco che fa la sua entrata il make up organico, un omaggio alla Natura che porta con sé il desiderio di autenticità , in contrasto con tutti i filtri che caratterizzano il mondo dei social media. Quindi via libera ad ombretti monocromatici su toni sabbia, rame, terracotta e cioccolato, usati con creatività!

Nude look, rame.
Make up naturale.

Sulle labbra scegliete sempre rossetti nude, non per forza opachi, stanno tornando le labbra lucide da valorizzare con lip gloss!

Make up nude con illuminante.
Lip gloss corallo.

E per completare con coerenza il look, sì a trecce, cerchietti e beach waves, ovvero quel bell’effetto ondulato e selvaggio che solo la salsedine dell’aria di mare sa creare sui nostri capelli!

Beach waves.

Sentitevi artiste! Buona sperimentazione, al prossimo mercoledì.

Manuela Rebecca

Nude look.
I colori caldi della terra.

IL SALONE DI REBECCA – Che look scegliere a San Valentino?

Buongiorno bellezze! Si avvicina il giorno della festa dall’amore . . . Sarei davvero curiosa di sapere la vostra opinione in merito a questa festa! Ci sono persone che non sopportano l’idea di concentrare il loro massimo affetto in una sola giornata, altre che invece si giocano tutto nel giorno di San Valentino (le adolescenti soprattutto, o le coppie novelle), altre ancora a cui è indifferente. Io lo festeggio a casa, tentando di preparare qualche piatto originale (tutto a forma di cuore), perché nonostante la coppia vada costruita e coltivata giorno per giorno, è sempre bello gioire e fare festa.

Cupido

Perciò oggi vi do qualche spunto per il look perfetto per la vostra serata. Prima di iniziare però faccio una premessa: in qualsiasi maniera vi prepariate per la serata, se il vostro uomo vi ama davvero, per lui sarete delle principesse sempre!

Cenerentola

Prima di decidere i colori e lo stile del makeup, dovete individuare il vostro punto di forza, se occhi o labbra, per valorizzare quella parte del viso ed evitare un look troppo carico.

Poi faccio un’altra simpatica distinzione:

♡Se siete una coppia “fresca”, state insieme da poco, puntate su un look romantico.

♡ Se, invece, siete una coppia consolidata, potete concedervi un trucco sensuale, con qualche azzardo in più rispetto al solito!

Per trucco romantico intendo uno SMOKEY EYES leggero, sui toni del marrone o del porpora, illuminato da un punto luce all’interno dell’occhio (verso il naso), e un rossetto nude o color pesca, il tutto su una base viso opaca e più naturale possibile.

Smokey eyes leggero, marrone malva.

Smokey eyes rose gold.
Smokey eyes più carico, marrone.

Per trucco sensuale , invece, intendo uno sguardo ammaliante, una bella e definita linea di EYELINER (Se non siete pratiche potete usare una matita nera sfumata verso l’angolo esterno dell’occhio e verso l’alto), taaantiiissssimoooo MASCARA e una bocca vistosa, in una qualsiasi gradazione di rosso.

Con un tocco di brillantini.
Eleganza e sensualità.

Vi consiglio ovviamente un rossetto indelebile, una tinta labbra o comunque un rossetto a lunga tenuta, per rimanere impeccabili per tutta la sera! Quando si utilizzano questi rossetti, è bene avere labbra esfoliate e idratate, quindi già oggi potreste creare una miscela di miele e zucchero per un trattamento esfoliante, nutriente e rigenerante, per labbra a prova di bacio 💋!

Rossetto effetto vinile.

Per coloro che lo trascorreranno in casa, vi consiglio di curare comunque il vostro look. Datevi la possibilità di essere il meglio di voi in ogni momento!

Per le single, consiglio un bel trucco rock, da sfoggiare magari venerdì sera, nella serata dedicata a chi sta ancora cercando l’anima gemella, e a chi ha deciso che si sta bene anche da sole!!

You rock girl 🤟

Vi aspetto mercoledì prossimo.

Buon ❤San Valentino❤ a tutte!!

Manuela Rebecca

Smack

IL SALONE DI REBECCA – Finger makeup o Pennelli?

WOW!

Ehi bellezze, che ne pensate del tema di oggi? Considerando che la maggior parte delle donne opta per un trucco facile e veloce, soprattutto al mattino, sono curiosa di sapere come ve la cavate coi pennelli da trucco!?! Se non sapete neanche da dove partire per darmi una risposta, state leggendo l’articolo che fa per voi! Oggi vi insegno a distinguere i principali pennelli per makeup in base alla loro forma e vi spiegherò a cosa servono! Se cercate un look ben curato e preciso, prendete appunti. Se invece vi piace un look più naturale, soffermatevi sul prossimo paragrafo.

Per anni mi sono truccata con le dita, tecnica ora riconosciuta come finger makeup, e devo dire la verità: riuscivo pure a realizzare sfumature. (Ho gareggiato in competizioni di ballo, in cui era richiesta una perfetta preparazione anche a livello estetico e non ho ricordi di pennelli nella mia trousse, a ripensarci rabbrividisco 🤣). Ci sono sicuramente dei vantaggi ad usare le dita per truccarsi, primo fra tutti il fatto che la nostra pelle contiene degli oli che vanno a scaldare il prodotto, rendendolo più facile da stendere, tanto che si fonde perfettamente con la pelle. Per lo stesso motivo, anche gli ombretti rendono meglio e i colori rimangono più accesi e vivi. Per stendere bene la base, consiglio di mettere il prodotto sul dorso della mano, prelevarlo con la punta delle dita distribuendolo a “puntini” un po’ su tutto il viso prima di spalmarlo. Per quanto riguarda il correttore, usate sempre l’anulare o il mignolo: sono le dita con la muscolatura meno sviluppata, perciò il tocco sarà delicato e vi verrà facile picchiettare il prodotto nella parte del viso interessata. Per quanto riguarda il blush, preferitelo in crema, così lo potrete stendere bene. Il rossetto, invece, mettetelo direttamente sull’anulare e poi sfumatelo sulle labbra, verrà un effetto soft, molto naturale. Se vi riconoscete nella categoria delle tipe da finger makeup, ricordate di lavare sempre le mani prima di truccarvi e tenete le mani ben idratate!

È giunto invece il momento di farvi conoscere i miei amici pennelli. Ne esistono di infinite misure e forme, oggi vi presento quelli principali.

Pennelli ke passione!

La prima grande distinzione si fa tra pennelli per il viso e pennelli per gli occhi . La seconda distinzione è tra setole naturali e setole sintetiche. Le prime sono più indicate per i prodotti in polvere perché assorbono il prodotto e lo rilasciano gradualmente, le seconde sono perfette per i prodotti liquidi o cremosi perché non assorbendo il prodotto, permettono una stesura ottimale.

I pennelli per il viso vanno scelti in base al prodotto che dobbiamo stendere:

☆ pennello per fondotinta

Per stendere bene il fondotinta esistono molte possibilità, diverse in quanto diversi sono i fondotinta. Per il fondotinta liquido consiglio un pennello piatto a setole sintetiche, oppure un pennello tondo a cima piatta (flatbuki). Ce ne sono di più o meno folti, più pelo hanno, più la stesura sarà coprente. Per eliminare le eventuali striature, poi, sarà necessario chiedere aiuto ad una spugnetta.

Pennello piatto per fondotinta.
Flat-buki.

☆pennello kabuki

Per i prodotti in polvere, tipo la cipria o la terra, esiste un pennello tondo, bombato sulla cima, a manico corto. È perfetto per stendere le polveri in maniera molto sfumata e leggera. Se lo inumidite con uno spray fissante o con dell’acqua termale, darà una coprenza maggiore.

Pennello Kabuki

☆pennello angolato

Per il blush o per creare il contouring, si tende a preferire un pennello angolato. La stesura sarà una linea netta ben definita. Valutate voi se vi piace un effetto così “spigoloso”.(A me sì!)

Pennello da blush.

☆pennello a ventaglio

Questo tipo di pennello può essere usato per stendere prodotti in polvere come illuminante, blush o terra. Il più delle volte però viene usato per “spazzare via” con un colpo deciso i residui di ombretto che cadono dalla palpebra durante la realizzazione di una sfumatura di ombretti.

Pennello a ventaglio.

Beauty Blender , che come ho già raccontato in un articolo dedicato, non è un pennello, ma un valido sostituto se vogliamo ottenere un makeup dall’effetto naturale.

Beauty blender.

☆pennello ovale a spazzola

Questi pennelli sono tanto carini da vedere, quanto scomodi da utilizzare.

Pennello a spazzola.

I pennelli per il trucco di occhi e labbra, sono sicuramente più piccoli e sono tantissimiiii!! Vi elenco i principali.

☆pennello a lingua di gatto

È il più comune. Con setole sintetiche è ottimo per stendere il correttore o gli ombretti in crema. Con setole naturali permette di pressare sulla palpebra o sfumare gli ombretti in polvere.

Pennelli a lingua di gatto.

☆pennello da sfumatura

Il pennello da sfumatura è più o meno “cicciotto”, va scelto più peloso quanto più è grande lo spazio tra l’occhio e le sopracciglia. Permette di far sfumature professionali anche alle meno esperte.

Pennello da sfumatura, in gergo fluffy brush.

☆pennello per arcata

È un pennello che realizza una sfumatura più ristretta, in genere si usa per fare un’ombreggiatura sotto all’osso che separa la palpebra mobile dalla palpebra fissa.

Pennello per arcata palpebra.

☆pennello piatto e pennello angolato

Questi pennelli sono ideali per sfumare la matita, per stendere un eyeliner in crema e per disegnare le sopracciglia. Va bene anche per stendere il rossetto.

Pennello piatto ad angolo.

☆pennello a penna

È un pennello che da definizione. È simile al pennello per arcata, realizza sfumature più precise e localizzate.

Pennello a penna.

Truccarsi bene è una forma d’arte. È importante allenarsi, conoscere bene il proprio viso, cosa ci sta meglio e cosa meno, che colori sono più adatti al nostro incarnato e al colore dei nostri occhi e avere coraggio di osare.

Ciò che dovete impegnarvi a fare è assumere la buona abitudine di tenere igienizzati i vostri pennelli, solo così si manterranno perfetti per anni. Una volta ogni 15 giorni quelli del viso e più di frequente quelli per gli occhi.

Spray pulisci pennelli.

Io utilizzo uno spray senza alcol, a base di oli essenziali, per una pulizia veloce e senz’acqua che mi permette di riutilizzare subito il pennello, e una volta alla settimana li lavo con sapone di Marsiglia e acqua tiepida e lascio asciugare. Fate attenzione a non bagnare troppo la parte di metallo che tiene raccolte e incollate le setole, altrimenti rischiate di sciogliere la colla e a quel punto dovrete buttare il pennello. Siate delicate durante il lavaggio, usate il palmo della mano come vaschetta e mettete ad asciugare i pennelli solo quando vedete che non c’è più schiuma né trucco.

E se siete curiose di vedere qualche tutorial per trucco occhi, venite a trovarmi su Facebook.

Al prossimo mercoledì,

Manuela Rebecca

IL SALONE DI REBECCA – Fragranze: Emozioni e Ricordi

Non ero ancora adolescente quando nebulizzai sul mio collo uno dei profumi appoggiati sul comò della mia cameretta. Era racchiuso in una di quelle boccette con la pompetta e trovavo emozionante l’idea di inondarmi di profumo come facevano le mie sorelle maggiori prima di uscire . . . dovevamo andare a trovare i nonni, era domenica, una domenica di inizio primavera.

Beh, fu il viaggio peggiore della mia vita, soffrii la nausea fino a sera e per un bel po’ non misi più alcun profumo sul mio collo. Ci riprovai qualche anno più tardi, ma la tendenza a non tollerare i profumi era una mia caratteristica.

A distanza di tempo ho deciso di andare a fondo della questione: come era possibile che la mia pelle trasformasse in odori aciduli tutti quei buoni profumi?

La risposta è semplice, il pH della mia pelle è sicuramente acido! E vi dirò di più: la tollerabilità e la resa di un profumo riflette il nostro carattere, lo stato d’animo, i flussi ormonali, l’idratazione della pelle, l’età, e può addirittura succedere che un profumo ci piaccia al mattino e ci infastidisca al pomeriggio. Un profumo è in grado di influenzare il nostro atteggiamento verso la giornata che dobbiamo affrontare, ci può dare sicurezza, vitalità, ottimismo, energia, può rafforzare la femminilità.

Ogni pelle ha un odore diverso, e oltre al pH, la traspirazione e il tasso lipidico sono i maggiori responsabili delle variazioni che subisce un profumo quando viene vaporizzato sulla pelle. Elementi come il sodio, il cloro e il potassio si mescolano a quelli del profumo e danno vita a fragranze sempre nuove.

Inoltre, esistono diverse tipologie di profumo, classificate in base alla concentrazione di essenza in una stessa quantità di alcool. È giunto il momento, quindi, vedere quali sono le principali categorie:

Estratto 

È il composto con la concentrazione più alta di essenze nella base alcolica,  pari al 25 – 30%, da diffusione e persistenza per 6 / 8 ore.

Eau de parfum

È la denominazione del più comune “profumo” che troviamo nei negozi. Sulla pelle dura dalle 4 alle 5 ore e la concentrazione di essenze nella base alcolica è del 15-20%.

Eau de toilette

Evapora rapidamente, ha una durata di 2 / 3 ore e la concentrazione di essenze nella base alcolica è del 12 – 15%.

Eau de Cologne

Detta anche “Colonia”, da un senso di leggerezza e vitalità. La prima formulazione risale al XVII secolo, si chiamava Aqua Mirabilis e venne realizzata da G.P. Feminis e J.M. Farina. L’idea di base è legata ad un concetto di naturale benessere e si può applicare su tutto il corpo, dato che la concentrazione di essenze nella base alcolica è del 3 / 5%.

Eau fraîche

Si tratta di un’acqua profumata, con concentrazione inferiore al 3%, ideale per le pelli molto sensibili e per chi vuole essere profumato anche durante l’esposizione al sole.

Un’altra caratteristica dei profumi sono le note dominanti, le quali si dividono in

AGRUMATA (arancia, bergamotto, mandarino)

FLOREALE (fiori singoli o bouquet)

LEGNOSA

CHYPRE (agrumi, rosa, gelsomino, patchouli, muschio, quercia)

ORIENTALE (base ambrata, resine, vaniglia, spezie).

In base al momento in cui vengono rilasciate dalla pelle, queste note si dividono in note di testa, note di cuore e note di fondo.

Le note di testa si percepiscono nei primi 10 minuti dalla nebulizzazione del profumo. Sono leggere e riempiono l’aria, si riconducono a fiori, erbe o frutta.

Le note di cuore sono il nucleo, si fanno sentire dopo 2 ore e sono nettamente più decise. Sanno di frutta, fiori o legni.

Le note di fondo costituiscono la “scia”, vengono rilasciate tra le 2 e le 5 ore dopo la nebulizzazione e sanno di legni ricchi, ambre e muschi. In genere rimangono a lungo anche sui tessuti.

Vi consiglio pertanto, prima di acquistare un profumo, di provarlo sulla vostra pelle e prendervi qualche ora di tempo per capire come si diffonde.

L’arte di produrre profumi risale agli antichi Egizi e la materia prima ancora oggi piu apprezzata è l’ ambra, ricavata da stomaco, intestino o escrementi di balena (🙄😯). Dal momento che la richiesta è alta, si tende ad utilizzare la forma sintetica.

Spostandoci ad un livello più profondo, avete mai pensato a quanto siano strettamente legati olfatto ed emozioni? Il nostro cervello memorizza miliardi di odori e li associa a sensazioni belle o sgradevoli. Non a caso è il nostro emisfero destro a rilevare gli odori, lo stesso che riconosce le diverse emozioni. Dopo averli elaborati, li trasforma in amarcord. Ed ecco che all’improvviso annusiamo e automaticamente ci ritroviamo in viaggio tra ricordi, esperienze passate, vediamo volti che pensavamo di aver dimenticato . . . tutto grazie ad un mix di molecole odorose. Non è incredibile?!

Io rimango affascinata quando il mio naso riconosce un odore e immediatamente rivivo il passato come stessi riguardando un vecchio film!

Arriviamo infine ai consigli per una corretta applicazione del profumo:

Polsi, collo e dietro le orecchie sono le zone che permettono una grande diffusione del profumo. È bene farlo aderire senza strofinare per non alterare le molecole. Sui capelli si ha una diffusione massima, grazie al cuoio capelluto che risulta più grasso e idratate rispetto ad altre zone del corpo.

Attenzione a proteggere le boccette di profumo da luce e calore, se potete, conservateli nella scatola originale.

Indossate sempre il vostro profumo, non risparmiatelo per le occasioni, il profumo va vissuto e capito per saperlo indossare al meglio!

Volete sapere come ho risolto la mia bassa tollerabilità ai profumi?

Prediligo le Eau de Toilette e scelgo sempre profumi dolci, legnosi o speziati, mi danno meno “alla testa”!

Manuela Rebecca

 

 

 

 

IL SALONE DI REBECCA – Day-to-night makeup

Ben ritrovate bellezze!! Oggi vi aiuto a preparare il vostro vademecum, ovvero vi aiuto a capire quali prodotti è necessario avere in borsa durante la settimana, per poter accettare con il sorriso gli inviti dell’ultimo minuto!

Mi spiego meglio. Io lavoro da casa, quindi, ogni volta che devo uscire, mi preparo, potendo attingere liberamente dalla mia valigetta del makeup. Chi di voi lavora in ufficio o in negozio, invece, sa bene che lo stress, i faretti puntati addosso per ore e soprattutto la fretta del mattino, ostacolano la tenuta del nostro makeup. Ecco dunque che, quel giorno in cui non ci sentiamo proprio impeccabili, arriva il messaggio dell’amica o, meglio ancora, del tipo che ci piace , con scritto: “ci vediamo per lo spritz?!”. E improvvisamente vi sale il terrore, vi si gela il sangue e quasi quasi state pensando di declinare l’invito. Beh, voglio rassicurarvi, da oggi in poi sarete super organizzate e saprete affrontare con orgoglio queste situazioni!!

Innanzitutto, tenete sempre un elastico per capelli e qualche mollettina, per essere pronte a raccogliere la chioma se nel corso della giornata i vostri capelli si sono appesantiti e risultano unti. E poi provvedete a tenere sempre in borsa una piccola pochette contenente questi prodotti “salva happy hour” :

siero o crema idratante , per rinvigorire il fondotinta e dare tono e colore alla pelle. Il breve massaggio che farete per stendere il prodotto, riattiverà immediatamente la circolazione donandovi un colorito sano.

ombretto color nude, meglio se liquido e leggermente luminoso. Spesso al mattino mettiamo solo un filo di mascara, al massimo un po’ di matita occhi o eyeliner. Un ombretto nude, facilmente applicabile con le dita, sarà di grande aiuto per camuffare la stanchezza di una giornata di lavoro.

matita occhi nera o marrone per intensificare lo sguardo.

mascara. Lui da solo già fa miracoli! Ricordatevi che la prima stesura del mascara è fondamentale per poterne dare un’altra passata alla sera. Stendetelo quindi con attenzione, separando bene le ciglia. (Se volete un mascara che rimanga perfetto da mattina a sera, che oltre a farvi delle ciglia da cerbiatta, ve le nutre perché è arricchito con oli ed estratti naturali, allora venite a trovarmi su Facebook, ve lo do io il MASCARA MIGLIORE E PIÙ EPICO DEL MONDO!!)

♡ un lip gloss. Un tocco di luce alle labbra accende immediatamente l’intero viso! Tenetevi anche un balsamo labbra idratante, è fondamentale in ogni stagione per tenere le labbra morbide e nutrite.

Andiamo ora a scoprire cos’è il DAY-TO-NIGHT MAKEUP . Fate finta che sia venerdì sera,  avete una settimana di lavoro e impegni extra alle spalle, dovete uscire a cena e vorreste teletrasportarvi direttamente nel locale dove passerete la serata, ma avete assoluto bisogno di un’aggiustatina.

Se vi trovate spesso in questa situazione, il mio consiglio è partire con un velo di fondotinta, mascara e lucido sulle labbra al mattino. Tutto ciò che dovrete fare alla sera è ripetere i passaggi che vi ho spiegato prima, con l’aggiunta di un ombretto scuro da sfumare all’angolo esterno dell’occhio, un ombretto glitter (meglio liquido, così avrà una ottima tenuta), un velo di blush e una bella dose di mascara e il vostro viso apparirà improvvisamente riposato!

Per finire, un rossetto acceso, fuxia o rosso e che il Week end abbia inizioooo!!

Peccato sia solo mercoledì 😏

Alla prossima settimana. Manuela Rebecca

IL SALONE DI REBECCA – Makeup per chi porta gli occhiali

Buongiorno bellezze!! Oggi ho pensato a coloro che come me si ritrovano con quattro occhi🤭😉! Perché gli occhiali, da un lato, migliorano la qualità della vita, dall’altro costituiscono un accessorio che va  inserito con saggezza e astuzia nei nostri look!

Fortunatamente, oggi il mercato degli occhiali da vista ci offre una vastità immensa di scelta, tanto che c’è chi li usa nonostante ci veda benissimo, con lenti non graduate, solo per darsi un tocco di personalità in più. E un bel GRAZIE lo rivolgo anche all’inventore delle lenti a contatto, perché un’ idea così  geniale merita riconoscimento! Io le preferisco agli occhiali quando devo uscire a cena o quando devo sfoggiare un make up occhi importante.

 

Scopriamo quindi come esaltare il nostro sguardo nonostante l’uso degli occhiali!

Prima di tutto, cerchiamo di incorniciare il viso con sopracciglia ben definite e curate.

Dal momento che le lenti tendono ad accentuare le occhiaie e a spegnere il colorito, consiglio di usare l’illuminante su zigomi, appena sotto l’arco sopraccigliare e sul naso. Per quanto riguarda le occhiaie, se le avete molto visibili, potete rendere ben luminosa la zona interessata, usando un correttore molto chiaro, dopo averle corrette con il correttore adatto (per occhiaie viola usate un correttore arancio, per occhiaie rosse usate un correttore verde).

In linea generale, se avete una montatura vistosa, preferite un makeup occhi leggero, tendente all’effetto “makeup – no makeup”, puntando quindi su ombretti opachi o poco luminosi e su abbondante mascara.

Se la montatura è colorata, via libera ad ombretti nude, quindi sì al beige, al grigio chiaro, al rosa e all’avorio. Nel caso voleste truccarvi con ombretti più colorati, scegliete una gradazione più chiara o più scura rispetto alla montatura. Le labbra lasciatele neutre, un gloss è la scelta perfetta. Se la montatura è nera, usate pure matite e ombretti sui toni del grigio.

Per chi è più abile, l’eyeliner è perfetto per aprire lo sguardo e renderlo più sexy e definito.

Poi, in base al vostro disturbo della vista, ci sono consigli specifici da mettere in pratica:

– le lenti per astigmatici ingrandiscono l’occhio, consiglio quindi uno smokey eyes leggero, sui toni del grigio, marrone o prugna e contenuto nell’ampiezza della montatura;

– le lenti per miopi invece rimpiccioliscono l’occhio. Per contrastare sono perfetti gli ombretti chiari e luminosi. In aggiunta si può mettere un filo di matita color burro nella rima interna dell’occhio per dare l’illusione che sia più grande.

Dal momento che l’occhio va truccato poco, si può scegliere di mettere in risalto le labbra con un bel rossetto di colore acceso, come il rosso o il fuxia.

Ora che siete preparate, nel caso in cui gli occhiali facciano parte della vostra quotidianità, correte a mettere in pratica i consigli.

Io vi do appuntamento alla prossima settimana!

Manuela Rebecca

 

 

IL SALONE DI REBECCA _ Non-touring e beauty routine

L’ altro giorno sfogliavo una rivista in cerca di segreti di bellezza e mi sono imbattuta in una parola che, sono sincera, non avevo ancora sentito usare, nonostante sia entrata già nel 2015 nel vocabolario del makeup: parlo del NON-TOURING . Incuriosita sono andata ad approfondire e ho scoperto che si tratta di una tendenza a creare un effetto naturale di viso sano, grazie ad un utilizzo modico e mirato di alcuni prodotti che devono assolutamente essere presenti nel nostro beautycase. Il NON-TOURING è, in definitiva, un makeup leggero e luminoso, adatto alle esigenze delle più giovani studentesse e perfetto anche per chi al mattino esce di casa presto e a bisogno di ‘togliersi in fretta i segni del cuscino’ dalla faccia! Tutto ciò che vi serve per realizzarlo è un primer, ovvero un prodotto che vada a preparare il viso al makeup minimizzando pori rughe, si procede poi con la realizzazione di una base leggera con un fondotinta chiaro e luminoso e per finire una passata di blush rosato sugli zigomi. Con la tecnica del non-touring le protagoniste assolute sono le guance.

Io so che ora vi starete chiedendo che senso abbia passare sopra a tanto studio su come realizzare un ottimo CONTOURING ! Beh, che dire, il contouring è una tecnica professionale e ha a che vedere con il trucco correttivo e, se ne avete già sentito parlare, di sicuro sapete che si tratta di un gioco artistico, oserei dire di grande abilità nelle sue forme più evolute, in cui con chiari e scuri si va a dare tridimensionalità al viso, ridefinendo i volumi e correggendo eventuali difetti e asimmetrie.

Si era nel frattempo fatta avanti un’altra contrapposizione al contouring , lo STROBING, un trucco semplice come il non-touring,  basato però su una generosa quantità di illuminante, poco adatta a visi tondi, pelli grasse e non indicato nei periodi estivi in cui si suda molto, in quanto l’effetto di pelle bagnata che si vuole creare, tenderebbe ad esaspersi.

Trovo tutte queste tecniche davvero interessanti, perché come la moda segue andamenti e tendenze, così anche il makeup subisce l’influenza del momento e ricerca la novità.

Ma alla base di una buona resa di qualsiasi make up c’è una necessità imprescindibile: la BEAUTY ROUTINE , per dirla più ‘facile’, è fondamentale acquisire delle buone abitudini che hanno a che fare con la cura e il rispetto per la nostra pelle. Ogni stagione porta con sé cambiamenti, quindi necessità di adattamento repentino da parte del nostro organismo. Il freddo in particolar modo, é causa di disidratazione e deperimento della pelle di viso collo e mani, dal momento che provoca una vasocostrizione, impedendo così alle sostanze nutritive di arrivare agli strati più esterni dell’epidermide. È molto importante, dunque, riservarci ogni giorno un momento di coccola speciale per il nostro viso. Vi elenco qui di seguito i passaggi da seguire. I risultati saranno visibili da subito, perciò queste azioni diventeranno facilmente una sana abitudine .

1. Per prima cosa, la pelle va rigenerata con laiuto di uno scrub settimanale. Si tratta di una esfoliazione delicata della pelle che elimina le cellule morte e lascia spazio a nuove cellule più giovani e ben nutrite. Se siete creative potete realizzare degli ottimi scrubs fai da te, come ad esempio questo al miele:

mettete 2 cucchiai di miele di acacia in una ciotola, assieme a mezza tazza di zucchero di canna e 4 cucchiai di olio di cocco o di mandorla. Mescolate fino ad ottenere una consistenza cremosa ma ruvida. Spalmate sul viso e massaggiate, poi risciacquatebtutto con acqua tiepida. La pelle rimarrà morbida e assolutamente luminosa.

2. Come seconda azione, è bene idratare la pelle con una crema nutrienteda abbinare anche ad un siero che la capacita di penetrare gli strati piu profondi della pelle e da quindi una idratazione più completa e profonda. La crema idratante va massaggiata e picchiettata, perché così va a riattivare la circolazione sanguigna. Non dimenticatevi che la crema giorno va sempre scelta con un fattore protettivo anche d’inverno (SPF 20 o 30).

3. Il terzo passaggio è un velo di trucco. Sembra impossibile, ma un po’ di fondotinta ci aiuta non solo ad avere un colorito più sano, ma ci protegge pure la pelle dagli agenti esterni!

4. La quarta azione è la detersione del viso. A fine giornata davvero importante rimuovere tutte le tracce di trucco e di smog che si sono depositati sul nostro viso. Preferite un detergente specifico per il vostro tipo di pelle.

5. Il quinto passaggio prevede l’uso del tonico . È uno dei prodotti più sottovalutati, nonostante sia il più importante. Il tonico è una soluzione liquida in grado di ristabilire il giusto equilibrio del pH della pelle, inoltre elimina le ultime impurità rimaste sulla pelle e richiude i pori. Si versa qualche goccia su di un dischetto di cotone e si picchietta sul viso evitando il contorno occhi. Va scelto in base al tipo di pelle,  sceglietelo a base di alcol oli se avete una pelle particolarmente grassa, altrimenti preferito idratante e lenitivo.

6. L’ultima buona azione che mi sento di consigliare è una buona maschera idratante o detossinante, da fare anche a casa, una volta alla settimana.

Io vi consiglio di spendere qualche soldino e concedervi dei prodotti non troppo commerciali. Fatevi consigliare da professionisti come per esempio le vostre estetiste! (Io non compero nessun cosmetico al supermercato!per la mia pelle scelgo sempre la qualità abbinata alla spiegazione di un’esperta!)

Correte a prendervi cura della vostra pelle, così sarete pronte per le ‘chicche’ che vi svelerò la prossima settimana.

Manuela Rebecca

IL SALONE DI REBECCA

COME SI ABBINANO TRA LORO OMBRETTI E ROSSETTI?

È mai possibile che questo dubbio ci assalga sempre quando ci stiamo preparando per un evento importante e abbiamo solo pochissimi minuti per fare la scelta che determinerà il nostro senso di (in)adeguatezza alla situazione?! Ditemi che succede anche a voi… A me è capitato davvero molte volte, perché tendo a fare scelte di pancia, dettate dalle emozioni del momento. Il problema é che, se l’emozione del momento è l’ansia, farò davvero fatica ad improvvisare.

Mi sto quindi impegnando ad essere più organizzata e studiare qualche giorno prima il make up da realizzare in una determinata occasione. E ho pensato di trasmettere anche a voi le regole generali che vi faranno ottenere l’effetto WOW. In linea di massima ci si basa su accostamenti cromatici complementari; talvolta ci si può affidare ad un pizzico di creatività. Come ci insegna Giorgio Armani : “L’ELEGANZA NON É FARSI NOTARE, MA FARSI RICORDARE”.

Il punto di partenza sono le nostre caratteristiche fisiche: la scelta dei colori deve essere in armonia col nostro incarnato, col colore dei nostri occhi, dei capelli e con i nostri lineamenti. Ciò significa che se abbiamo un viso molto ‘spigoloso’, per esempio, dovremmo preferire colori chiari che vadano ad addolcirlo, e anche le linee che andremo a creare su zigomi e labbra dovranno essere morbide e curve.

Come secondo punto, c’è da decidere se dare priorità agli occhi o alle labbra, perché, si sa, il troppo storpia!

Il terzo step è la scelta del finish (oddio cosa vorrà dire sta cosa?! 🤔😱😰🤣) .. tranquille, non c’è nulla di difficile. Molto semplicemente vi sconsiglio di applicare ombretto e rossetto, entrambi metallizzati, opachi o glitter, la scelta migliore è combinarli insieme per differenziare le varie parti del viso. Quindi ad un rossetto matte posso abbinare un ombretto metallizzato o brillantinato, e viceversa, ad ombretti opachi è consigliabile abbinare un lip gloss .

Vediamo ora alcuni esempi di look equilibrati che possiamo realizzare, con la certezza di un esito positivo!

Con OMBRETTO ORO/BRONZO/RAME/MARRONE scegli un ROSSETTO ROSSO ACCESO. Di mattina preferisci un lip gloss ciliegia poco coprente, di sera carica pure con un rossetto a lunga tenuta.

Con OMBRETTO GRIGIO/ARGENTO/NERO, scegli un ROSSETTO ROSA O CICLAMINO.

Con OMBRETTO VIOLA/BLU/AZZURRO scegli un ROSSETTO NUDE o un LIP GLOSS TRASPARENTE.

Con OMBRETTO VERDE, scegli un ROSSETTO PESCA o CORALLO.

Per voi è sufficiente abbinare bene occhi e labbra, o siete vittime anche voi del secondo grande quesito: COME ABBINARE IL GIUSTO MAKE UP ALL’ ABITO?

Ci sono dei colori che per essere esaltati al massimo e, nel contempo, dare risalto anche alla nostra bellezza, prediligono la continuità. Mi riferisco agli abiti ORO e ARGENTO, che indosseremo alle feste di fine anno. ‘ORO VUOLE ORO’ , perciò abbina l’abito ad un trucco occhi bronzo, arancio, oro o marrone; sulle labbra metti un nude, un pesca o un mattone e crea luminosità sul viso con l’aiuto di polveri o creme illuminanti e un blush color pesca. Per esaltare un abito ARGENTO o GRIGIO, gioca con uno smokey eye grigio/nero e crea un punto luce argento o bianco perla all’interno dell’occhio. Lanciati sul fuxia o sul bordeaux per quanto riguarda le labbra.

Gli abiti ROSSI e PRUGNA richiedono un abbinamento di rossetto dello stesso identico colore, se non lo trovi, punta sul NUDE. Per gli occhi, in entrambi i casi, un ombretto grigio sarà perfetto.

E come si abbina, invece, l’abito NERO? L’incarnato va reso chiaro e luminoso, colorato con una leggera pennellata di blush rosa tenue. Gli ombretti ideali sono i tortora o i nude, intensificati da una generosa dose di mascara, mentre il colore di rossetto più giusto è il bordeaux per un look sofisticato, fucsia e rosso sono più ‘soliti’. Se altrimenti volete puntare sugli occhi, consiglio uno smokey eye sui toni del grigio, del marrone o del bordeaux, in abbinamento con un rossetto nude opaco.

Con un abito BIANCO sta bene tutto. Distinguo solo tra bianco ottico e bianco crema: nel primo caso consiglio la scelta di tonalità fredde come lilla, verde acqua, blu, nel secondo caso le tonalità calde sono più appropriate.

Per gli altri colori, come il verde o il blu, consiglio ombretti scuri con labbra nude o viceversa.

Avete già pensato al look da sfoggiare a Natale? Se volete andare sul sicuro, scegliete il classico: rossetto rosso opaco e ombretto oro rosa . Se invece  volete sperimentare un look di tendenza, sappiate  che il Natale 2018 ruba il groove agli anni ’80 e vuole essere un inno al colore. Ci propone abbinamenti azzardati come il viola con il rosso, il blu con il verde, l’arancio con il fucsia e ci invita a creare una bella linea di eyeliner, intensificata da tantissimo mascara. L’ombretto va steso a piena palpebra e sfumato leggermente ai lati. E non dimenticatevi del punto luce all’interno dell’occhio o sopra la riga di eyeliner!

Io sceglierò di azzardare, e voi?

Attendo le vostre foto😉 e vi do appuntamento a mercoledì prossimo.

Manuela Rebecca

 

 

IL SALONE DI REBECCA

⭐KEEP CALM & SHINE ON⭐

A quanti di voi piacciono gli oggetti luccicanti? Noi donne siamo quasi tutte come le gazze ladre, veniamo pazzescamente attratte da ciò che riflette la luce, forse perché ci fa sentire preziose! Infondo, il diamante è l’elemento più perfetto, elegante, luminoso e imitato: se ne trovano emulazioni su qualsiasi accessorio, dalle borse ai capi di abbigliamento, sulle manicure più curate e perfino sui trucchi. Ed è proprio qui che vi volevo portare…quale è il makeup più adatto alle feste di fine anno? Ve lo dico con una parola, “GLITTER”.

Mi sono organizzata per tempo per darvi tutti i dettagli di stile perfetti da sfoggiare alle vostre cene aziendali, a Natale e al party di fine anno. Preparatevi a fare il pieno di ombretti, illuminanti per il viso e rossetti, tutti rigorosamente scintillanti! Sarà da perderci la testa e gli occhi 🤩

 

Dopo le tinte calde dell’autunno, quelle che ricordano le foglie rossicce che creano dei veri e propri tappeti sui nostri giardini, è il momento di fare spazio ai toni glaciali, che ci trasportano immediatamente dentro scenari polari. In particolar modo, questo Capodanno si dipingerà di colori boreali, evocando le gelide atmosfere nordiche, così fredde e allo stesso tempo così magiche che vorreste anche voi trovarvi in una tipica stuga svedese, al calduccio, ad ammirare la natura innevata. Ecco dunque che arriva la novita dicembrina: li avevamo già conosciuti in estate , ma per l’inverno si sono moltiplicate le tonalità…parlo dei favolosi ombretti liquidi , la rivelazione del 2018. Il loro punto di forza sta nella praticità. Sono perfetti per ragazze alle prime armi con il makeup, per mamme che al mattino hanno poco tempo per prepararsi o per donne in carriera che vogliono essere impeccabili da quando entrano in ufficio a quando escono per l’happy hour! La maggior parte di questi ombretti è waterproof, ed ha una tenuta davvero estrema che resiste alle uggiosa giornate di pioggia e alla nebbia (qui in Veneto ne sappiamo qualcosa 😉). Per quanto riguarda l’utilizzo, vanno applicati sulla palpebra mobile e sfumati leggermente per non creare uno stacco netto con la palpebra fissa. Le più abili li possono utilizzare anche come eyeliner, stendendoli con la parte più sottile del loro applicatore.

Il colore must have di questa stagione è il ROSE GOLD, una nuance davvero raffinata e chic se abbinata ad un malva o ad un burgundy.

In ogni caso, se optate per un oro giallo, un verde bosco o un bordeaux avrete comunque fatto un’ottima scelta!

Ma un make up non è completo senza una adeguata dose di mascara, siete d’accordo con me?

Prima di consigliarvi il miglior mascara del mondo però, vi svelo i segreti per applicarlo al meglio.

REGOLA #1

Appoggia lo scovolino all’attaccatura delle ciglia, fai una leggera pressione ed effettua un movimento a zig zag per coinvolgere tutte le ciglia in questo importante passaggio, poi pettina dando allungamento. Ripeti più volte e poi concentrati sulle punte per aumentarne la lunghezza.

REGOLA #2

Se fai le smorfie mentre applichi il mascara, allora l’effetto finale sarà impeccabile. Aprendo la bocca riusciamo a controllare il movimento della palpebra, agevolando la stesura del prodotto.

REGOLA #3

Se vuoi dare una ripassata nel corso della giornata, dalla solo sulle punte, eviterai così di creare antiestetici accumuli di prodotto e otterrai un potenziamento della lunghezza.

REGOLA #4

Per generare una reazione “WOW”, applica solo sulle punte un mascara colorato – viola, verde o rosso per esempio- il contrasto con la base scura darà tridimensionalità alle ciglia e renderà magnetico il tuo sguardo.

REGOLA #5

Per garantirti una buona igiene del mascara, cambialo ogni tre mesi. Estraendo lo scovolino, lo esponiamo, ahimè, all’attacco di germi che si depositano e a lungo andare possono causare irritazioni o addirittura congiuntivite.

REGOLA #6

Quando estrai lo scovolino, evita di farlo scorrere su e giù nel tubetto: questa azione farebbe entrare aria che presto seccherebbe il prodotto.

REGOLA #7

Se noti un cambiamento della fluidità del tuo mascara, significa che è ora di sostituirlo. Sconsiglio di aggiungere acqua o soluzione salina in quanto creerebbero l’habitat ideale per i batteri.

Sul piegaciglia non mi sbilancio, vi dico solo che a me non piace usarlo!

Ed ora è il momento di svelarvi il mio mascara preferito – appena lo proverete diventerà di sicuro anche il VOSTRO mascara preferito. È arricchito di oli essenziali che nutrono e fortificano le ciglia, ha uno scovolino innovativo, con setole ad alta e bassa densità che raccolgono anche le ciglia piu corte, aumentandone volume e lunghezza del 244% già dalla prima passata.

Il suo nome é Epic e ve lo fornisco direttamente io!!

Correte nel mio profilo Facebook (https://www.facebook.com/manuela.rebecca85) o Instagram (@manuela_rebecca ) per saperne di più!! Lascio di seguito qualche foto dimostrativa. Sarò felice di darvi consigli di bellezza su misura per le vostre esigenze.

Con uno scintillante abbraccio virtuale vi do appuntamento a mercoledì prossimo.

Manuela

 

IL SALONE DI REBECCA

Mi chiamo Manuela Rebecca e sono davvero felice di portare un po’ di me in questo fantastico blog!

Seguivo Caterina sui social finché una sera, inaspettatamente, l’ho incontrata di persona: stavamo cenando nello stesso ristorante .. appena l’ho riconosciuta sono corsa a presentarmi. Evidentemente le nostre strade dovevano incrociarsi.

Sono appassionata di viaggi, di moda, di arte e sono sempre alla ricerca dell’armonia tra corpo, cuore e mente, perché riteng

o sia il requisito fondamentale per poter assaporare la vita.

Amo curare il mio aspetto e attualmente mi occupo di makeup, lo considero un componente irrinunciabile nella vita di una donna, è una forma di espressione, ci aiuta a comunicare chi siamo e come ci sentiamo, e soprattutto ci migliora!

Il makeup mi permette anche di raggruppare in un unico look tutti i miei interessi: culture diverse, colori, pennelli, tendenze moda. Sarà perciò un piacere per me darvi ogni settimana uno spunto per trovare il benessere interiore attraverso la cura del corpo e in particolare del viso, che è il nostro “biglietto da visita”!