IL SALONE DI REBECCA – Il segreto di un trucco a prova di afa

Oggi vi svelo il segreto per godere di un viso perfetto per tutto il giorno, a prova di afa!

Non faccio incantesimi nè magie, semplicemente vi spiego quanto sia importante prendersi cura della propria pelle, prima di pensare al trucco. La routine quotidiana di cura della pelle é il vero segreto.

Per prima cosa, una pulizia del viso eseguita da un professionista, dovrebbe diventare un appuntamento fisso, ogni mese o ogni due mesi in base alle necessità della vostra pelle.

Per mantenere al meglio il beneficio della pulizia del viso e l’igiene della pelle, imparate e mettete in pratica la formula DETERGENTE + TONICO, prima di applicare il trucco al mattino, e dopo la rimozione del trucco alla sera.

Il detergente é essenziale la mattina per eliminare le tossine che fisiologicamente vengono espulse durante la notte, e la sera per defaticare, lenire e rigenerare il viso dopo una faticosa giornata.

Oggi nello specifico vi parlo del detergente Younique, della linea YOU•OLOGY. Lo potete trovare su www.ilsalonedirebecca.com .

Che cos’ha di rivoluzionario questo detergente? Che è personalizzabile!

Qui sto aggiungendo i booster al mio detergente personalizzato!

Al momento dell’ordine, si devono aggiungere al detergente tre booster contenenti principi attivi, specifici per le varie esigenze della tua pelle. Potrai sceglierli dopo aver eseguito un test gratuito che ti aiuterà a capire quali sono le tue necessità.

La BASE é formulata con

•Olio di cartamo, acidi grassi di cocco e succo di foglie di aloe.

Il Cartamo vanta numerose proprietà benefiche e salutistiche.

Alla base vanno aggiunti 3 BOOSTER potenzianti, a scelta tra:

•Esfoliante
•Minimizzante pori
•Rustrutturante
•Seboregolatore
•Idratante

Otterrai un detergente viso morbido e setoso al tatto, facile da stendere e dalla gradevole profumazione!

Grazie al pratico erogatore si riducono gli sprechi!

In tutto ciò, ricordiamoci di bere acqua!

Vi aspetto mercoledì prossimo,

Manuela Rebecca

IL SALONE DI REBECCA – Come mi trucco per l’estate?

Buongiorno bellezze! Finalmente è arrivato il caldo, e possiamo iniziare a sfoggiare la prima pelle dorata dal sole, per questa estate 2019!

Ma come possiamo esaltare il nostro viso senza esagerare col make-up?!

Il consiglio che vi voglio dare é: METTETE IN PRIMO PIANO LA PELLE ! È lei la protagonista, perciò via libera a basi viso leggere, costituite da un velo di BB CREAM, per mantenere una buona idratazione amche nelle ore più calde.

E via libera anche ad ILLUMINANTI , che siano in stick, in crema o in polvere, non importa. È bene ridare al viso la luminosità e la tridimensionalità che l’abbronzatura tende ad appiattire.

Da polvere a crema, ILLUMINANTE, BLUSH o BRONZER super idratanti.

Per gli occhi scegliete ombretti nelle nuances pastello, come ad esempio il rosa o il verde acqua, oppure colori della terra, come il bronzo, il corallo, i marroni .

E sulle labbra sbizzarritevi, giocate con i rossetti matte no transfer, resistenti all’afa, ai cocktails e ai baci,

Rossetto con finish opaco.

oppure scegliete i balsami labbra colorati, che vanno riapplicati spesso, ma donano un effetto rimpolpante e luminoso.

Effetto del lip balm (balsamo labbra).

(Su ilsalonedirebecca.com trovate una edizione limitata chiamata BEACHFRONT CHILLIN’, che rispetta appieno le tendenze del momento, in tema di base viso e lip balm!).

Collezione BEACHFRONT CHILLING by Younique.

Per oggi è tutto, al prossimo mercoledì!

IL SALONE DI REBECCA – Parola d’ordine: ACQUA!

Buongiorno bellezze!

Oggi parliamo un po’ di acqua! Voi che tipe siete? Siete di quelle molto in gamba che girano con la bottiglia in borsa, o appartenete come me alla categoria di coloro che si dimenticano di bere, oppure quando si riempiono il bicchiere poi se lo dimenticano mezzo pieno?!?!

Beh, oggi scrivo per tutte voi, e prima di tutto per me. Ho letto un articolo sull’importanza dell’acqua, non solo come bevanda, e ve ne voglio parlare!

Partiamo comunque dalla tavola: essendo composti del 70% di acqua, è abbastanza immediato pensare che sia necessario un ricambio di quest’acqua! Quindi, soprattutto nel periodo estivo, porte aperte a frutta e verdura e a tutti quegli alimenti che ci danno la sensazione di benessere e leggerezza: pesce azzuro, frutta a guscio, olive, sono solo alcuni dei cibi che aiutano la nostra pelle a mantenersi giovane, elastica e idratata!

Anche i cosmetici hanno la loro importanza. Visto che sudiamo molto di più con le alte temperature, cerchiamo di non ostruire i pori della pelle con prodotti troppo coprenti. E soprattutto proteggiamola dai raggi solari con dei filtri adeguati: per viso e decollete sempre protezione spf 30 , anche a fine estate . . . Una volta che le pelle avrà perso elasticità e tonicità per “troppo sole selvaggio” siamo spacciate! Anche guidando l’auto per brevi tratti siamo esposte ai raggi UVA e UVB . Preferite quindi BB CREAM IDRATANTI e poco altro per completare la base viso! Un velo di mascara , un tocco di lip gloss e sarete impeccabili!

Base viso leggera , con BB CREAM e POLVERE FISSANTE con spf 25, tutto Younique.

(Su ilsalonedirebecca.com trovate anche un pratico fissante del make-up, in polvere colorata, con pennello incorporato, che rende l’incarnato omogeneo e luminoso! Ideale in spiaggia!!)

L’acqua ci dà beneficio anche “per contatto”: immergersi nell’acqua del mare, galleggiare e farsi cullare dalle onde dona benessere a tutto l’organismo. Leviga e purifica la pelle, riduce l’acne, riattiva la circolazione sanguigna e linfatica, grazie al sale, e tonifica i tessuti. Quindi godiamoci dei bei bagni marini, ne guadagneremo, inoltre, in difese immunitarie per l’inverno.

Anche l’acqua termale dà il suo contributo: la sua azione principale è antiossidante e antietà. Ricordiamoci che spa significa salus per aquam , ovvero “la salute attraverso l’acqua”. Perciò, anche se non amate il mare, potete concedervi qualche giorno di benessere nelle bellissime spa del nostro territorio!

Vi do appuntamento al prossimo mercoledì!

Manuela Rebecca

IL SALONE DI REBECCA – TRUCCO PER OCCHI . . . sporgenti, vicini, distanti, infossati.

Buongiorno bellezze! Finché attendiamo che arrivi la stagione calda, durante la quale potremo sfoggiare look colorati e lasciarci dorare dal sole, continuiamo a studiare come si trasformano in punti di forza quelli che noi chiamiamo “i nostri difetti di fabbrica”.

Rimaniamo sempre sul tema occhi . Dopo l’approfondimento sull’occhio ‘incappucciato’ della scorsa settimana, vi parlo di altre tipologie di occhio che richiedono attenzioni specifiche, per quanto semplici!

La regola da tenere bene in mente è: il BIANCO ALLARGA, ALLONTANA, PORTA IN FUORI, il NERO AVVICINA, STRINGE E PORTA IN DENTRO.

Perciò, come li trucchiamo due occhi troppo vicini? Sicuramente dobbiamo illuminare l’angolo interno, sfumare un colore chiaro verso l’esterno per prendere volume e, volendo, fare una riga di eyeliner sempre per estendere l’occhio verso l’esterno.

Sarah Jessica Parker ha gli occhi molto piccoli e molto vicini tra loro.
Con un trucco più brillante, ne aumenta otticamente la grandezza.

Gli occhi distanti , invece, vanno “contenuti”, quindi contornati con matita scura.

Senza un po’ di definizione scura, si accentua la distanza.

Gli occhi infossati vanno truccati sempre con ombretti chiari, vanno schiarite le occhiaie, sì a riga spessa di eyeliner e super sì ad ombretti color pesca!!

La bellissima Julianne Moore ha gli occhi tendenzialmente infossati.
Col giusto make-up riesce ad esaltarli.

Gli occhi sporgenti, al contrario, si ridimensionano con uno smokey eye adeguato all’incarnato, quindi non troppo scuro se abbiamo una carnagione chiara, scegliamo piuttosto colori oro/bronzo, o grigi.

Questo make-up accentua l’occhio tondo di Mila Kunis.
Con questo look non sembra neanche la stessa persona della foto precedente.

Per oggi è tutto.

Al prossimo mercoledì.

Manuela Rebecca

IL SALONE DI REBECCA – Come si trucca la palpebra incappucciata?

Eccoci qui bellezze per il nostro appuntamento col make-up!

La scorsa settimana ho avuto il piacere e l’onore di presentare due diversi make-up, uno nude e l’altro colorato. Ero ospite ad una serata organizzata proprio da Caterina Pettenello, in cui si é parlato di come valorizzare al meglio le nostre qualità fisiche. E dal momento che l’occhio di una delle partecipanti che ho truccato ha una forma che in gergo di definisce “incappucciata”, ho deciso di dare oggi dei consigli a chi si riconosce in questa caratteristica.

Esempio di occhio incappucciato.

L’occhio incappucciato è caratterizzato dall’assenza quasi totale di palpebra mobile visibile. È l’opposto dell’occhio orientale. Il primo elemento da mettere in risalto sono le sopracciglia, da tenere ordinate e ben definite, perché saranno la cornice dell’occhio e verranno notate subito.

L’occhio orientale ha tutta la palpebra “in vista”!

Stendere ombretti e tracciare linee di eyeliner è inutile su questo tipo di occhio. Per valorizzarlo ci sono altri modi:

Rachel McAdams, meglio se non usi l’eyeliner!
Troppo nero rimpicciolisce l’occhio.

♡ utilizzare ombretti chiari, sia opachi che shimmer, come il color champagne, l’oro, il rose gold. Se proprio volete usare il colore, sfumatelo fino quasi al sopracciglio.

C’è una bella differenza con l’altro look di Rachel McAdams!

♡ sì agli smokey eyes o alle sfumature a V che incorniciano l’angolo esterno dell’occhio.

Esempio di sfumatura a V, verso uno smokey eye.

♡ l’idea più azzeccata è l’ upside down make-up, ovvero, il trucco capovolto. Consiste nel colorare la rima inferiore dell’occhio, con una matita o con un ombretto sfumato. Vi darà carattere, e soprattutto vi permetterà di sbizzarrirvi col colore, provare per credere!

Jessica Biel.

Per concludere, anche l’occhio incappucciato ama il mascara . . . mettetene pure in abbondanza , e non dimenticatevi delle labbra, dal gloss al rossetto opaco tutto è concesso!!

Vi lascio alcune immagini dimostrative.

Blake Lively sceglie spesso colori shimmer sui toni dell’oro.
Catherine Zeta Jones, con ombretto verde e molto mascara.
Catherine Zeta Jones con troppo nero .
Jennifer Lawrence con ombretto colorato e una sottile linea di eyeliner.
Jennifer Lawrence con eyeliner troppo grosso che appesantisce la palpebra.
Reneè Zellweger opta per abbondante mascara e ombretto color rame sfumato sotto.
Qui Jessica Biel punta sulle labbra (stupende!) che la Natura le ha dato, qui l’occhio non risalta per niente!

Al prossimo mercoledì,

Manuela Rebecca.

IL SALONE DI REBECCA – Guarda il mondo in pluridimensione . . .

Buongiorno bellezze!

Da due settimane é entrato nel mercato mondiale un prodotto fantastico e innovativo, quasi futuristico oserei dire, che ha fatto subito parlare di sé. Nessuno sapeva del suo debutto fino ad un mese fa, ciononostante in poche ore è andato sold out, sia in America che in altri Paesi.

Parlo di un mascara, anzi del MASCARA MOODSTRUCK EPIC 4D di una nota azienda di vendita diretta, Americana, che sta raggiungendo grandi traguardi nel mondo del make-up. Per apprezzare al massimo questo prodotto, faccio una breve presentazione dell’ azienda che lo ha brevettato.

Utah, un posto meraviglioso!

Si tratta di Younique, fondata nel 2012 nello Utah, da due fratelli con un grande sogno condiviso: quello di MIGLIORARE, POTENZIARE E RAFFORZARE L’AUTOSTIMA DELLE DONNE DI TUTTO IL MONDO. Prima dell’azienda é nata la Younique Foundation, con lo scopo di sostenere donne vittime di abusi e violenze. Queste donne vengono ospitate in strutture accoglienti, qui trovano conforto e intraprendono percorsi di recupero e guarigione.

La sorellanza esiste.

Lo stesso AMORE Younique lo riversa nei prodotti, in cui include anche NATURA, SCIENZA e QUALITÀ.

Il prodotto che identifica Younique è da sempre il mascara, in particolare il mascara con le fibre, il quale è stato uno tra i prodotti più imitati in assoluto. E il 1 maggio 2019 è stato sostituito dal nuovo MASCARA 4 D che vi ho anticipato prima.

Questo prodotto conferisce alle nostre ciglia una lunghezza straordinaria, un volume intenso e un look definito.

È tanto facile da applicare, quanto da rimuovere.

Dà una copertura quadridimensionale in un’unica fase (one-step, rispetto al precedente 3D costituito da due flaconcini separati, con fibre “libere”).

E la sua tecnologia si basa su fibre di nylon anallergiche, a forma di Y, le quali si incastrano l’una all’altra, facendo invidia a qualsiasi look basato su ciglia finte.

Prima di farvelo vedere in azione, vi dico dove lo potete trovare: é facile, su www.ilsalonedirebecca.com.

Lo amo.
Addio ciglia finte!
WOW.
Tutte le donne lo amano!

Manuela Rebecca

IL SALONE DI REBECCA – Look a prova di cerimonia!

Maggio è il mese che apre le danze alle cerimonie, scommetto che ognuna di voi sarà invitata ad almeno una cerimonia, entro fine estate, vero?! Io al momento sono a quota due, una delle quali è gia passata, ma mi attende un matrimonio a giugno e tengo molto ad avere un look semplice, curato, e con un tocco ‘wow’!

Alla maggior parte di noi piace sentirsi a proprio agio e ben preparate in occasioni ‘frequentate’ da molti invitati, come matrimoni, anniversari, compleanni e altre ricorrenze. Questo accade, non perchè pensiamo solo all’aspetto estetico, ma perchè non vediamo l’ora di fare shopping e poter comprare qualcosa di nuovo, anche se fosse solo un paio di sandali! Lo pensate anche voi?

Una volta trovato l’outfit, non é che finisce la ricerca del look perfetto, anzi, si apre una vera e propria sfida: abbinare capelli e make-up all’abito scelto . . . e non é cosa da poco!

In questo articolo vi darò alcune idee a cui ispirarvi.

Il mio punto di partenza é sempre lo stesso: ESPRIMIAMO LA NOSTRA PERSONALITÀ SENZA ESAGERARE CON ACCESSORI O TRUCCO TROPPO CARICO, come dicono in America ‘less is more’ , ovvero, meno cose aggiungi, maggiore sarà la resa!

Se siete tra le invitate, per esempio ad un matrimonio, ricordatevi che la sposa é la protagonista, deve essere lei il centro della festa, sarà indubbiamente lei la più ammirata – a meno che non vi presentiate con un look inappropriato! Nulla vi vieta, però, di essere eleganti e raffinate.

Ricordatevi che in queste ricorrenze si fanno nuove conoscenze: so per certo che una damigella d’onore ha avuto un colpo di fulmine con il forografo della cerimonia . . .Ora sono una famiglia!

Le tendenze di questa primavera sono ancora le trecce , lo chignon, sia in versione super composta che spettinata, oppure le beach waves(onde da spiaggia) per chi ama lasciare i capelli sciolti.

Capelli sciolti media lunghezza.

A tutte queste possibilità si aggiungono gli accessori, da abbinare con cura in base allo stile dell’outfit e in base al contesto. Quindi via libera a cerchietti, fasce, tiare, fermagli, perline e fiori freschi sulle vostre teste!!

Acconciatura con fermaglio.
Cerchietto gioiello.
Per i gusti più classici.

Se volete avere un aspetto ancora più fashion , non dovete rinunciare al fascinator , tanto amato dalle Reali inglesi.

Kate Middleton con fascinator.

É un elemento che, abbinato correttamente, donerà classe al vostro look. Ne esistono davvero molte varianti, con o senza veletta, con piume, fiori o perline. Il fascinator è perfetro con abiti anni ’50, lineari o con le tute (jumpsuit).

E sceglierete il fascinator, potreste optare per un make-up con eyeliner e un rossetto acceso.

Fatemi vedere i vostri look da cerimonia, o chiedetemi consigli nei commenti.

Al prossimo mercoledì, Manuela Rebecca.

IL SALONE DI REBECCA – Lo Shampoo secco

Ieri sono rincasata lasciandomi alle spalle una giornata ricca di imprevisti. Avevo fatto la doccia al mattino, capelli compresi, ma il tepore primaverile e lo stress vissuto dopo ore trascorse nel traffico e all’aria aperta avevano compromesso la mia chioma, già di suo poco folta.

Pensando che non avevo nessuna voglia di rilavarli, e che il giorno dopo sarebbe stato un giorno di festa quindi non li volevo raccogliere, ho cercato ispirazione nel cassettone del bagno . . . sentivo che avevo la soluzione : e infatti è apparso come per incanto lo shampoo secco! Era il momento perfetto per usarlo.

Quante di voi lo conoscono e ne fanno uso?

Lo shampoo secco è un rimedio ‘salvachioma‘ , un lavaggio ‘a secco’, perfetto quando si riceve un invito all’ultimo minuto e non si ha il tempo di effettuare la detersione con acqua e shampoo. È ideale dopo la palestra, se si deve correre a lavoro e non si ha il tempo di lavare i capelli ed è perfetto per chi ha la frangetta, che, come ben sappiamo è molto bella ma difficile da mantenere pulita!

Il suo effetto dura una dozzina di ore- come l’incantesimo fatto Cenerentola- dopodiché sarà assolutamente necessario il lavaggio.

Io lo uso da circa un anno, e subito non sapevo come utilizzarlo in maniera corretta.

Oggi quindi vi darò dei consigli per utilizzare al meglio questo strumento tanto nuovo per noi gente moderna, quanto antico: negli ambienti di corte già si usava mettere talco, cipria o farina sui capelli per opacizzarli.

Lo shampoo secco è costituito da elementi in grado di assorbire il sebo prodotto dalla cute, opacizzare e igienizzare: si tratta di argilla, amido di mais o di riso e talco. A questi si possono aggiungere dei conservanti, per mantenere inalterata la composizione del prodotto, profumi per dare il senso di pulito e coloranti (per capelli biondi, rossi o castani) per evitare di lasciare la chioma imbiancata!

Lo shampoo secco si trova facilmente in profumeria o dal parrucchiere e si presenta in spray o in polvere libera. La versione spray aiuta a volumizzare, oltre a dare l’effetto assorbi-unto.

Io li ho entrambi e con un po’ di pratica devo ammettere che li uso in situazioni diverse: quello in polvere lo preferisco se i capelli non sono troppo sporchi e posso lasciarli sciolti, quello spray lo utilizzo se devo raccogliere i capelli e dare più volume alla coda. È, infatti, ottimo per creare acconciature in quanto dona corpo e volume.

A questo punto sarete super curiose di sapere come si utilizza, vero?!

  1. Per prima cosa si devono SPAZZOLARE i capelli.
  2. Poi vanno DIVISE le ciocche.
  3. VAPORIZZARE tenendosi a 30cm di distanza, oppure COSPARGERSI di prodotto, facendo attenzione a rimanere nella zona della cute e soprattutto a non esagerare con la quantità!
  4. MASSAGGIARE lo shampoo sulla cute, scenendo leggermente sulle lunghezze.
  5. Lasciare in POSA 3-5 minuti.
  6. SPAZZOLARE VIA o smuovere i capelli dalla radice per eliminare i residui.

Il risultato sarà una chioma pulita, profumata e vaporosa . . . fino allo scoccare della mezzanotte!

IL SALONE DI REBECCA – Il KAJAL

Ben ritrovate bellezze! Questa settimana vi propongo un approfondimento sul KAJAL . Quanti di voi sanno cos’è?

Il Kajal ha origini antichissime, c’è chi lo colloca 3000 anni fa. È il segno distintivo di culture dell’ Asia, del Medio Oriente e del Nord Africa, ma chi l’ha esaltato al massimo sono stati gli Egizi.

Andiamo quindi a scoprire di cosa vi ato parlando esattamente: il Kajal é una sostanza pastosa ottenuta con pigmenti neri come carbone vegetale, galena e malachite che sono dei minerali, antimonio, il tutto legato da grasso animale. Ciò che si ottiene é una pasta densa e molto nera.

Kajal

Il Kajal è un potente antibatterico, steso sulle palpebre purificava l’occhio e lo proteggeva dai raggi solari.

Cleopatra.

Nefertiti.

Pensiamo ora a Cleopatra e alle sue rappresentazioni: gli Egizi ne facevano un uso anche estetico, faraoni e regine sono delle vere “icone di stile”. Esiste una versione in polvere chiamata Khol, un po’ più difficile da usare.

Khol

Ora faccio una digressione sull’uso del Kajal in oriente.

Lo sguardo intenso che caratterizza soprattutto la cultura indiana, è un elemento fodamentale della loro tradizione: é un simbolo di forza, in grado di scacciare il malocchio. E anche in India, viene usato per proteggere gli occhi dalle infezioni, tanto che viene applicato sugli occhietti dei bambini, dai 6 giorni di vita ai 6 anni di età.

Kajal o Khol sugli occhi dei bambini.

Lo usano anche i maschi in circostanze particolari, nei riti religiosi come ad esempio i matrimoni: la tradizione vuole che siano le donne della famiglia d’origine ad applicarlo.

Come per gli Egizi, allo stesso modo per le altre culture, il Kajal ha assunto un utilizzo estetico per conferire intensità allo sguardo, grazie soprattutto al suo effetto sfumato e poco preciso. C’è chi lo sa preparare in casa, con i giusti attrezzi del mestiere, io vi consiglio di acquistarlo già pronto: prodotti originali con packaging “in stile” sono facilmente reperibili in negozi etnici, nelle erboristerie o negli e-commerce.

Kajal proposto da Guerlain.

Si presenta in barattoli dal design etnico contenenti del quarzo che va ad assorbire l’umidità in eccesso, accompagnati da bastoncini in legno o in vetro che servono per una corretta applicazione. Si preleva col bastoncino una piccola quantità di prodotto, tenendo gli occhi socchiusi si traccia una linea dall’angolo interno verso l’angolo esterno dell’occhio, con un gesto lento per far aderire il prodotto su entrambi i livello.

La consistenza somiglia a quella di un rossetto. La tenuta é ottima, soprattutto sulla rima inferiore, é però consigliabile sfumare perchè il kajal tende a sbavare molto con la lacrimazione naturale dell’occhio.

Per facilitare le cose, in Oriente hanno inventato dei matitoni a punta conica, reperibili in diversi colori.

Matitone di MAC Cosmetics.

A questo proposito vi do alcuni consigli: il nero dà grande risalto allo sguardo, l’effetto sfumato conferisce un’aria intensa e vissuta. Lo sconsiglio quindi a chi presenta occhiaie intense. Se vi sembra incupire troppo lo sguardo, potete optare per un colore marrone,un blu o un grigio se avete cappelli e occhi chiari, oppure applicare un ombretto madreperlato nell’angolo interno dell’occhio.

Se siete curiose, provatelo il Kajal, forse non lo userete nel quotidiano, ma in occasioni speciali o per le uscite serali darà un tocco di mistero al vostro sguardo.

Matita Kajal

Una valida alternativa per noi occidentali sono le matite kajal, morbide e waterproof quindi si stendono facilmente, si possono sfumere e appena si asciugano garantiscono una tenuta a prova di umidità e acqua. Nel mio shop online www.ilsalonedirebecca.com ce ne sono di svariati colori.

Matite Younique.
Colori per ogni esigenza.

Una mano abile può addirittura modificare la forma dell’occhio effettuando dei tratti correttivi che vanno ad allungare, espandere, rimpicciolire, alzare lo sguardo.

Guardate come cambia l’effetto dell’occhio!

Al prossimo mercoledì!

Occhio ingrandito con l’uso della matita.

Manuela Rebecca

IL SALONE DI REBECCA – Il Caolino

Buongiorno bellezze, oggi vi voglio presentare uno dei componenti più apprezzati nei trattamenti di bellezza del momento: sto parlando del CAOLINO.

Il caolino è una roccia detririca, costituita prevalentemente da kaolinite, un minerale delle argille ricco di alluminio. Il suo aspetto é terroso e tenero, mentre il suo colore varia dal bianco grigiastro alle sfumature del rosso, in base al grado di ossidazione del ferro che contiene.

Caolino.

Il caolino possiede tantissime proprietà curative e benefiche, tanto che già nell’antichità costituiva un rimedio a svariati disturbi.

Le funzioni principali sono assorbente, energizzante, antibatterica e antitossica: per questo viene fatto un uso esterno ma si può anche assumere per bocca.

Cava di caolino.

Il suo utilizzo non è prettamente cosmetico o medico, il caolino viene anche impiegato nel settore edilizio, nella produzione della carta patinata ed é il principale costituente di ceramiche e porcellane, ovviamemte nei diversi ambiti, il grado di purezza cambia. E cosa hanno in comune carta patinata e piatti? Di sicuro sono entrambi lisci e lucidi! . . . Proprio come sarà la tua pelle dopo un trattamento a base di caolino.

Carta patinata.

Porcellane.

I trattamenti che contengono caolino sono principalmente maschere viso, le quali sfruttano il potere cicatrizzante per combattere acne e brufoli, oppure composti destinati a diventare impacchi anticellulite.

Maschera bianca al caolino.

Io consiglio di acquistare trattamenti già confezionati, quindi dosati in quantità perfette e abbinate ad elementi idratanti per compensare l’alto potere assorbente del caolino puro.

Su ilsalonedirebecca.com, per esempio, trovate tre mascher viso conteneti caolino: parlo della maschera esfoliante, pensata per tutti i tipi di pelle, della maschera seboequilibrante, pensata per pelli miste o particolarmente impure e grasse, e della maschera nera perfezionante, per un’azione detossinante adatta a tutti i tipi di pelle. Consiglio un’applicazione a settimana per un buon mantenimento della pelle.

Maschera esfoliante.

Maschera seboequilibrante.

Maschera perfezionante.

Il caolino si trova facilmente in commercio ed è perfetto anche per la cura dei capelli.

Impacchi per corpo e capelli.

Vi lascio una ricettina “fai da te” che voglio assolutamente provare:

2 cucchiai di caolino (detto più comunemente argilla bianca)

1 cucchiaio di olio di cocco

1 cucchiaio di olio di jojoba.

Mescolare per ottenere una crema che va applicata sulla chioma bagnata e lasciata in posa 20 minuti. Al termine del tempo, fare lo shampoo.

Vi do appuntamento al prossimo mercoledì!

Manuela Rebecca