IL SALONE DI REBECCA – Fragranze: Emozioni e Ricordi

Non ero ancora adolescente quando nebulizzai sul mio collo uno dei profumi appoggiati sul comò della mia cameretta. Era racchiuso in una di quelle boccette con la pompetta e trovavo emozionante l’idea di inondarmi di profumo come facevano le mie sorelle maggiori prima di uscire . . . dovevamo andare a trovare i nonni, era domenica, una domenica di inizio primavera.

Beh, fu il viaggio peggiore della mia vita, soffrii la nausea fino a sera e per un bel po’ non misi più alcun profumo sul mio collo. Ci riprovai qualche anno più tardi, ma la tendenza a non tollerare i profumi era una mia caratteristica.

A distanza di tempo ho deciso di andare a fondo della questione: come era possibile che la mia pelle trasformasse in odori aciduli tutti quei buoni profumi?

La risposta è semplice, il pH della mia pelle è sicuramente acido! E vi dirò di più: la tollerabilità e la resa di un profumo riflette il nostro carattere, lo stato d’animo, i flussi ormonali, l’idratazione della pelle, l’età, e può addirittura succedere che un profumo ci piaccia al mattino e ci infastidisca al pomeriggio. Un profumo è in grado di influenzare il nostro atteggiamento verso la giornata che dobbiamo affrontare, ci può dare sicurezza, vitalità, ottimismo, energia, può rafforzare la femminilità.

Ogni pelle ha un odore diverso, e oltre al pH, la traspirazione e il tasso lipidico sono i maggiori responsabili delle variazioni che subisce un profumo quando viene vaporizzato sulla pelle. Elementi come il sodio, il cloro e il potassio si mescolano a quelli del profumo e danno vita a fragranze sempre nuove.

Inoltre, esistono diverse tipologie di profumo, classificate in base alla concentrazione di essenza in una stessa quantità di alcool. È giunto il momento, quindi, vedere quali sono le principali categorie:

Estratto 

È il composto con la concentrazione più alta di essenze nella base alcolica,  pari al 25 – 30%, da diffusione e persistenza per 6 / 8 ore.

Eau de parfum

È la denominazione del più comune “profumo” che troviamo nei negozi. Sulla pelle dura dalle 4 alle 5 ore e la concentrazione di essenze nella base alcolica è del 15-20%.

Eau de toilette

Evapora rapidamente, ha una durata di 2 / 3 ore e la concentrazione di essenze nella base alcolica è del 12 – 15%.

Eau de Cologne

Detta anche “Colonia”, da un senso di leggerezza e vitalità. La prima formulazione risale al XVII secolo, si chiamava Aqua Mirabilis e venne realizzata da G.P. Feminis e J.M. Farina. L’idea di base è legata ad un concetto di naturale benessere e si può applicare su tutto il corpo, dato che la concentrazione di essenze nella base alcolica è del 3 / 5%.

Eau fraîche

Si tratta di un’acqua profumata, con concentrazione inferiore al 3%, ideale per le pelli molto sensibili e per chi vuole essere profumato anche durante l’esposizione al sole.

Un’altra caratteristica dei profumi sono le note dominanti, le quali si dividono in

AGRUMATA (arancia, bergamotto, mandarino)

FLOREALE (fiori singoli o bouquet)

LEGNOSA

CHYPRE (agrumi, rosa, gelsomino, patchouli, muschio, quercia)

ORIENTALE (base ambrata, resine, vaniglia, spezie).

In base al momento in cui vengono rilasciate dalla pelle, queste note si dividono in note di testa, note di cuore e note di fondo.

Le note di testa si percepiscono nei primi 10 minuti dalla nebulizzazione del profumo. Sono leggere e riempiono l’aria, si riconducono a fiori, erbe o frutta.

Le note di cuore sono il nucleo, si fanno sentire dopo 2 ore e sono nettamente più decise. Sanno di frutta, fiori o legni.

Le note di fondo costituiscono la “scia”, vengono rilasciate tra le 2 e le 5 ore dopo la nebulizzazione e sanno di legni ricchi, ambre e muschi. In genere rimangono a lungo anche sui tessuti.

Vi consiglio pertanto, prima di acquistare un profumo, di provarlo sulla vostra pelle e prendervi qualche ora di tempo per capire come si diffonde.

L’arte di produrre profumi risale agli antichi Egizi e la materia prima ancora oggi piu apprezzata è l’ ambra, ricavata da stomaco, intestino o escrementi di balena (🙄😯). Dal momento che la richiesta è alta, si tende ad utilizzare la forma sintetica.

Spostandoci ad un livello più profondo, avete mai pensato a quanto siano strettamente legati olfatto ed emozioni? Il nostro cervello memorizza miliardi di odori e li associa a sensazioni belle o sgradevoli. Non a caso è il nostro emisfero destro a rilevare gli odori, lo stesso che riconosce le diverse emozioni. Dopo averli elaborati, li trasforma in amarcord. Ed ecco che all’improvviso annusiamo e automaticamente ci ritroviamo in viaggio tra ricordi, esperienze passate, vediamo volti che pensavamo di aver dimenticato . . . tutto grazie ad un mix di molecole odorose. Non è incredibile?!

Io rimango affascinata quando il mio naso riconosce un odore e immediatamente rivivo il passato come stessi riguardando un vecchio film!

Arriviamo infine ai consigli per una corretta applicazione del profumo:

Polsi, collo e dietro le orecchie sono le zone che permettono una grande diffusione del profumo. È bene farlo aderire senza strofinare per non alterare le molecole. Sui capelli si ha una diffusione massima, grazie al cuoio capelluto che risulta più grasso e idratate rispetto ad altre zone del corpo.

Attenzione a proteggere le boccette di profumo da luce e calore, se potete, conservateli nella scatola originale.

Indossate sempre il vostro profumo, non risparmiatelo per le occasioni, il profumo va vissuto e capito per saperlo indossare al meglio!

Volete sapere come ho risolto la mia bassa tollerabilità ai profumi?

Prediligo le Eau de Toilette e scelgo sempre profumi dolci, legnosi o speziati, mi danno meno “alla testa”!

Manuela Rebecca

 

 

 

 

IL SALONE DI REBECCA – Day-to-night makeup

Ben ritrovate bellezze!! Oggi vi aiuto a preparare il vostro vademecum, ovvero vi aiuto a capire quali prodotti è necessario avere in borsa durante la settimana, per poter accettare con il sorriso gli inviti dell’ultimo minuto!

Mi spiego meglio. Io lavoro da casa, quindi, ogni volta che devo uscire, mi preparo, potendo attingere liberamente dalla mia valigetta del makeup. Chi di voi lavora in ufficio o in negozio, invece, sa bene che lo stress, i faretti puntati addosso per ore e soprattutto la fretta del mattino, ostacolano la tenuta del nostro makeup. Ecco dunque che, quel giorno in cui non ci sentiamo proprio impeccabili, arriva il messaggio dell’amica o, meglio ancora, del tipo che ci piace , con scritto: “ci vediamo per lo spritz?!”. E improvvisamente vi sale il terrore, vi si gela il sangue e quasi quasi state pensando di declinare l’invito. Beh, voglio rassicurarvi, da oggi in poi sarete super organizzate e saprete affrontare con orgoglio queste situazioni!!

Innanzitutto, tenete sempre un elastico per capelli e qualche mollettina, per essere pronte a raccogliere la chioma se nel corso della giornata i vostri capelli si sono appesantiti e risultano unti. E poi provvedete a tenere sempre in borsa una piccola pochette contenente questi prodotti “salva happy hour” :

siero o crema idratante , per rinvigorire il fondotinta e dare tono e colore alla pelle. Il breve massaggio che farete per stendere il prodotto, riattiverà immediatamente la circolazione donandovi un colorito sano.

ombretto color nude, meglio se liquido e leggermente luminoso. Spesso al mattino mettiamo solo un filo di mascara, al massimo un po’ di matita occhi o eyeliner. Un ombretto nude, facilmente applicabile con le dita, sarà di grande aiuto per camuffare la stanchezza di una giornata di lavoro.

matita occhi nera o marrone per intensificare lo sguardo.

mascara. Lui da solo già fa miracoli! Ricordatevi che la prima stesura del mascara è fondamentale per poterne dare un’altra passata alla sera. Stendetelo quindi con attenzione, separando bene le ciglia. (Se volete un mascara che rimanga perfetto da mattina a sera, che oltre a farvi delle ciglia da cerbiatta, ve le nutre perché è arricchito con oli ed estratti naturali, allora venite a trovarmi su Facebook, ve lo do io il MASCARA MIGLIORE E PIÙ EPICO DEL MONDO!!)

♡ un lip gloss. Un tocco di luce alle labbra accende immediatamente l’intero viso! Tenetevi anche un balsamo labbra idratante, è fondamentale in ogni stagione per tenere le labbra morbide e nutrite.

Andiamo ora a scoprire cos’è il DAY-TO-NIGHT MAKEUP . Fate finta che sia venerdì sera,  avete una settimana di lavoro e impegni extra alle spalle, dovete uscire a cena e vorreste teletrasportarvi direttamente nel locale dove passerete la serata, ma avete assoluto bisogno di un’aggiustatina.

Se vi trovate spesso in questa situazione, il mio consiglio è partire con un velo di fondotinta, mascara e lucido sulle labbra al mattino. Tutto ciò che dovrete fare alla sera è ripetere i passaggi che vi ho spiegato prima, con l’aggiunta di un ombretto scuro da sfumare all’angolo esterno dell’occhio, un ombretto glitter (meglio liquido, così avrà una ottima tenuta), un velo di blush e una bella dose di mascara e il vostro viso apparirà improvvisamente riposato!

Per finire, un rossetto acceso, fuxia o rosso e che il Week end abbia inizioooo!!

Peccato sia solo mercoledì 😏

Alla prossima settimana. Manuela Rebecca

IL SALONE DI REBECCA – Makeup per chi porta gli occhiali

Buongiorno bellezze!! Oggi ho pensato a coloro che come me si ritrovano con quattro occhi🤭😉! Perché gli occhiali, da un lato, migliorano la qualità della vita, dall’altro costituiscono un accessorio che va  inserito con saggezza e astuzia nei nostri look!

Fortunatamente, oggi il mercato degli occhiali da vista ci offre una vastità immensa di scelta, tanto che c’è chi li usa nonostante ci veda benissimo, con lenti non graduate, solo per darsi un tocco di personalità in più. E un bel GRAZIE lo rivolgo anche all’inventore delle lenti a contatto, perché un’ idea così  geniale merita riconoscimento! Io le preferisco agli occhiali quando devo uscire a cena o quando devo sfoggiare un make up occhi importante.

 

Scopriamo quindi come esaltare il nostro sguardo nonostante l’uso degli occhiali!

Prima di tutto, cerchiamo di incorniciare il viso con sopracciglia ben definite e curate.

Dal momento che le lenti tendono ad accentuare le occhiaie e a spegnere il colorito, consiglio di usare l’illuminante su zigomi, appena sotto l’arco sopraccigliare e sul naso. Per quanto riguarda le occhiaie, se le avete molto visibili, potete rendere ben luminosa la zona interessata, usando un correttore molto chiaro, dopo averle corrette con il correttore adatto (per occhiaie viola usate un correttore arancio, per occhiaie rosse usate un correttore verde).

In linea generale, se avete una montatura vistosa, preferite un makeup occhi leggero, tendente all’effetto “makeup – no makeup”, puntando quindi su ombretti opachi o poco luminosi e su abbondante mascara.

Se la montatura è colorata, via libera ad ombretti nude, quindi sì al beige, al grigio chiaro, al rosa e all’avorio. Nel caso voleste truccarvi con ombretti più colorati, scegliete una gradazione più chiara o più scura rispetto alla montatura. Le labbra lasciatele neutre, un gloss è la scelta perfetta. Se la montatura è nera, usate pure matite e ombretti sui toni del grigio.

Per chi è più abile, l’eyeliner è perfetto per aprire lo sguardo e renderlo più sexy e definito.

Poi, in base al vostro disturbo della vista, ci sono consigli specifici da mettere in pratica:

– le lenti per astigmatici ingrandiscono l’occhio, consiglio quindi uno smokey eyes leggero, sui toni del grigio, marrone o prugna e contenuto nell’ampiezza della montatura;

– le lenti per miopi invece rimpiccioliscono l’occhio. Per contrastare sono perfetti gli ombretti chiari e luminosi. In aggiunta si può mettere un filo di matita color burro nella rima interna dell’occhio per dare l’illusione che sia più grande.

Dal momento che l’occhio va truccato poco, si può scegliere di mettere in risalto le labbra con un bel rossetto di colore acceso, come il rosso o il fuxia.

Ora che siete preparate, nel caso in cui gli occhiali facciano parte della vostra quotidianità, correte a mettere in pratica i consigli.

Io vi do appuntamento alla prossima settimana!

Manuela Rebecca

 

 

Ma cosa sono queste BEAUTY BLENDER?

  1. Scommetto che molte di voi sentono spesso parlare di BEAUTY BLENDER, senza sapere ancora che cosa sia questa rinomata “Spalmatrice di bellezza“. Non vi preoccupate, sono qui io e vi salverò anche stavolta da dubbi ed eventuali figuracce con le amiche più appassionate e preparate in termini di make up!

La BEAUTY BLENDER non è altro che una simpatica spugnetta fuxia a forma di goccia, inventata dalla make up artist REA ANN SILVA. Si possono acquistare in qualsiasi negozio di beauty oggi, per quanto siano emulazioni dell’originale. Oramai sono entrate nell’uso comune, pertanto se ne trovano per tutti i gusti, di tutti i colori e di tante consistenze.!

Sapete che a me piace molto il contorno storico ed emozionale che ruota attorno alle invenzioni, perciò vi racconto in due parole come è nata l’idea della Beauty Blender.

Rea Ann Silva è una truccatrice e nel corso della sua carriera le è capitato di lavorare in realtà differenti: passerelle, video musicali e set di serie TV. Ed è  proprio in quest’ ultima che le si è accesa la lampadina💡!! Lavorava nel set di una serie TV che sarebbe andata in onda in alta definizione e lei stessa ha confessato che, d’istinto, avrebbe “aerografato” tutti gli attori per dare ai loro volti un aspetto levigato e tendente alla perfezione. L’effetto cerone, però, non è più così apprezzato, il gusto moderno va verso un aspetto il più possibile naturale. Rea quindi ha sperimentato: la spugna usata per gli effetti speciali, quella delle protesi per intenderci, risultava ottima per assorbire l’eccesso di trucco applicato sul viso. Iniziò quindi a ritagliare a mano queste spugnette, dando loro la forma di una lacrima…Non c’è bisogno di spiegare perché queste spugnette prontamente sparivano da dietro le quinte: probabilmente era l’invenzione che avrebbe apportato grande novità nel mondo del make up!

Era il 2003 e questa donna ha avviato un vero business, ogni giorno se ne vendono 17 al minuto in tutto il mondo!

Andiamo quindi a capire qual è la loro funzione. L’uso principale è per la base viso perfetta, infatti la BEAUTY BLENDER assicura una stesura omogenea del fondotinta liquido, con un effetto finale impeccabile. Ma non è la sua unica mansione. Grazie all’esperienza e allo studio dei makeup artists, ora possiamo imparare ad usarla anche con fondotinta in polvere, cipria, correttore, blush e perfino per applicare i rossetti. Essendo una spugna, ha la tendenza ad assorbire, permette quindi di rimuovere l’eccesso di prodotto dal viso dove necessario e dà idratazione alle zone disidratate.

Vi starete sicuramente chiedendo come possa fare così tante cose ?!?! Il segreto sta nell’usarla umida. È sufficiente lasciarla un minuto sotto l’acqua per vederla gonfiarsi e aumentare di volume, a quel punto va strizzata delicatamente, senza torcerla, ed è pronta per essere usata.

♡ Consiglio di stendere uno strato di fondotinta con le mani o con un pennello apposito e, solo in seguito, tamponare il viso con la BEAUTY BLENDER per eliminare eventuali striature lasciate dal pennello e per rimuovere l’eccesso di prodotto dal viso.

♡ Per prodotti oleosi e cremosi, come BB CREAM e correttori, consiglio di applicare il prodotto direttamente sul viso prima di distribuirlo, oppure metterne una quantità sul dorso della mano e prelevarne un po’ per volta per evitare che la spugnetta si beva troppo prodotto. Va poi usata la spugnetta con piccoli movimenti circolari, come steste caricando un carillon, se avete dei brufoletti da coprire, oppure va picchiettata sulla zona occhiaie. Per queste due parti del viso, per i lati del naso e il contorno della bocca usatela dalla parte appuntita, su zone come la fronte, gli zigomi e il mento, usatela dalla parte più bombata o direttamente dalla base.

♡ Incredibile ma vero, è perfetta anche per i prodotti in polvere, come fondotinta, cipria o blush (confesso che non lo sapevo prima di oggi, l’ho scoperto facendo un po’ di ricerca per scrivere questo articolo!). In questo caso va prelevato del prodotto con la BEAUTY BLENDER ancora asciutta, e solo dopo, inumidita con acqua calda o fredda, con uno spray fissante o con acqua termale e picchiettata sulla parte del viso da truccare.

♡ Si possono usare le Beauty Blender in versione mini per stendere gli ombretti in crema e addirittura i rossetti, usandole dalla parte più appuntita per essere più precise. I rossetti sembreranno delle tinte labbra, il risultato finale sarà poco definito e molto naturale.

La BEAUTY BLENDER andrebbe cambiata ogni tre mesi. Se la usate con le dovute attenzioni, però, potrete usarla più a lungo. Va igienizzata spesso, anche dopo ogni utilizzo altrimenti potrebbe trasformarsi in un covo di germi. Esistono dei detergenti specifici, io vi consiglio con tanta semplicità di mantenerla pulita con un sapone di Marsiglia solido, che la igienizza ed è facile da sciacquare. Dovete semplicemente inumidirla, strofinarla sulla saponetta, fargli fare un po’ di schiuma e risciacquare, finché dai fiorellini uscirà solo acqua. Nel caso rimanesse qualche macchia di trucco, la si può trattare con un po’ di olio per bambini diluito, prima di rilavarla. Va poi lasciata asciugare all’aria (non gettate la confezione di vendita, può tornare utile come appoggio).

Anche quando la riponete nella trousse, tenetela sempre in posti arieggiati, vi consiglio per esempio di conservarla in un sacchettino di rete.

Queste magiche spugnette possono anche rimediare ad eventuali errori:

♡ se avete esagerato, per esempio, col blush, potete trascinare la spugnetta asciutta sullo zigomo, così da assorbire l’eccesso di colore.

♡ Per attenuare l’effetto mascherone, è sufficiente far rotolare la spugnetta sempre asciutta, sulla guancia, rimuoverà le zone con troppo prodotto ed attenuerà eventuali striature lasciate dal pennello.

Vi consiglio pertanto di averne più di una.

GRAZIE per la lettura. Vi do appuntamento al prossimo mercoledi💋.

Manuela Rebecca

IL SALONE DI REBECCA – Vi salvo io dalle abbuffate di fine anno!

Eccoci qui a scoprire come salvaguardare il nostro aspetto durante i bagordi natalizi!

Avete ragione, non ascoltiamo sensi di colpa e godiamoci la compagnia e la spensieratezza delle vacanze invernali! Quello che vi voglio trasmettere oggi è infatti un pensiero di riguardo verso lo stress che vive la nostra pelle dopo le abbuffate. Non vi dico di rinunciare a stuzzichini e dolcetti, io per prima, da brava veneta, nata nella terra del Panettone, sono una grandissima fan dei dolci di Natale!

Ci sono degli ottimi accorgimenti che vengono in nostro soccorso nel caso in cui ci svegliassimo domattina con la pelle spenta e con quel brufoletto che aspetta sempre il momento per noi meno opportuno per uscire in pieno viso. I cenoni mettono sotto sforzo il nostro fisico, perché implicano una necessità energetica maggiore per far fronte alla digestione, e questa si ripercuote prima di tutto sull’idratazione della nostra pelle.

Quindi, per mantenere un aspetto fresco, la regola principale è seguire con costanza la nostra beauty routine: detergere bene il viso appena sveglie, idratarlo con una crema nutriente, rimuovere bene il make up alla sera e reidratare la pelle prima di andare a nanna ( La stessa necessità ce l’ha anche il resto del corpo ). Effettuate pure una maschera detossinante una volta alla settimana.

È buona cosa anche bere delle tisane drenanti tra un pasto e l’altro o eventualmente alla sera prima di coricarsi, sempre per garantire un giusto apporto di liquidi alla pelle.

Se però ci ritroviamo con un simpatico brufoletto rosso, e lo dobbiamo far sparire nel minor tempo possibile, abbiamo due azioni fondamentali da fare:

1. Attenuare l’infiammazione;

2. Imparare a coprirlo.

Per smorzare il rossore, la prima cosa da fare è resistere alla tentazione di schiacciarlo! L’acqua calda sara la nostra prima aiutante: sfruttate il vapore della doccia, oppure di un pentolino d’acqua bollente per rilassare la pelle e dilatare i pori. Se non avete tempo, potete tamponare con un cotton fioc imbevuto d’acqua calda. Dopodiché, appoggiate un cubetto di ghiaccio avvolto in un panno (mai direttamente sulla pelle), per svolgere un effetto tonificante e astringente sulla zona da trattare. Infine effettuate un leggero scrub per eliminare le cellule morte che ostacolano e rallentano il processo di rigenerazione della pelle.

Passiamo ora ai consigli per coprire questo brufoletto. Utilizzate un primer adatto alla vostra pelle, per rendere levigata la superficie da correggere. Procuratevi un buon correttore, meglio se in crema e ad alta coprenza, e applicatelo sopra al brufoletto. Procedete poi con la stesura del fondotinta. C’è chi consiglia un correttore verde per la regola di complementarietà dei colori, io vi dico che, se non siete molto esperte, l’importante è che il correttore sia un tono più chiaro del fondotinta.

Per trattare al meglio le occhiaie, vi consiglio di utilizzare delle maschere in gel rinfrescanti specifiche per drenare i liquidi in quella zona del viso.

Esistono anche dei simpatici patch da applicare nella zona desiderata, per un trattamento ancora più mirato. Poi, nel momento in cui applicate il correttore sulle borse, ricordatevi di disegnare una sorta di triangolo sotto l’occhio per avere uno sguardo riposato (nonostante abbiate del sonno in arretrato) e ricordatevi di schiarire anche la parte interna che si trova tra l’occhio e il naso, che è la prima zona a smascherare la vostra stanchezza.

Nel mio shop uscirà una rinnovata linea di prodotti professionali per la cura della pelle e già da oggi trovate il correttore minerale perfetto, ad alta coprenza, per recuperare in pochi minuti un aspetto sano e un colorito molto naturale. Venite a trovarmi su Facebook!

Vi lascio con uno dei consigli ‘fai-da-me’, nel caso tra baci e bacetti di auguri vi capitasse accidentalmente di macchiare di make up i vestiti: recuperate al più presto della mollica di pane, appallottolatela come facevate da bambini e fatela roteare sopra la macchia, in pochi istanti la macchia si asciugherà e verrà ben attenuata così da rendere più facile il lavaggio!

Augurandovi delle feste strepitose, vi do appuntamento alla prossima settimana! Cin cin!🍾🥂

Manuela Rebecca

IL SALONE DI REBECCA – Blush o Fard?!?!

Fino a ieri, quando sentivo qualcuno pronunciare la parola fard le mie orecchie non gradivano, mi sembrava di tornare indietro nel tempo e di usare una terminologia inappropriata. Poi mi sono documentata e ho scoperto che si tratta della stessa tipologia di make-up, espressa in due modi diversi. Il termine attuale, comunque, è blush , deriva dall’inglese e significa “arrossire”. In effetti il blush ci aiuta ad ottenere un aspetto più sano, ne basta una pennellata per avere un colorito più vitale!

Io personalmente lo uso d’abitudine e prediligo le tonalità rosa perché sul mio viso risultano più naturali.

Guardiamoci un po’ indietro … Nonostante il suo nome sia moderno, l’idea di colorarsi le guance era già venuta agli antichi Egizi. Lo ottenevano dalla miscela di ocra rossa e oli pregiati e la funzione principale era proteggere dal sole, dalla sabbia e dalle malattie della pelle. Questo è il motivo per cui lo usavano uomini e donne, indistintamente. I Greci invece lo ricavavano dalla natura: gelso schiacciati, succo di barbabietola rossa e fragole.

Al giorno d’oggi è una polvere colorata, compatta, a base talco.

Nel corso del Novecento il fard ha avuto la sua evoluzione. Negli anni ’40, lasciar macerare i petali di rosa nell’alcol e colorarsi poi le gote con l’acqua colorata di petali constituiva un vero e proprio rituale.

Fino agli anni ’50 era consentito utilizzare solo blush di colore rosa, o al massimo color lampone. Dai ’60 in poi, invece, sono comparse tonalità marroni

Come si usa il blush?

In commercio si trovano blush liquidi, in crema o in polvere. La scelta va fatta sempre considerando la propria pelle se è secca saranno da preferire prodotti cremosi o liquidi, se è grassa preferite le polveri!

Per ogni forma del viso c’è un punto preciso dove applicare il blush:

Con tutti i consigli di bellezza che vi sto dando, saprete prepararvi davvero bene per le feste, ne sono certa. Quindi..perché non imparare a scattare il selfie perfetto che esalti al massimo il vostro look?

Vi lascio qui di seguito alcuni consigli , prendete appunti!

• Disattivate il flash, la luce sparata sul viso è difficile da gestire (guardate qua🤭😅)

• Usate la fotocamera posteriore del telefono, il suo obiettivo è di gran lunga migliore rispetto alla fotocamera frontale!

• Trovate la posa! Tutti i volti hanno un profilo migliore dell’altro, mostrate il vostro lato migliore!

• Inquadrate il viso di 3/4 , mai di fronte. Otterrete così una foto più artistica e sofisticata. E tenete il cellulare alto, almeno 5 centimetri sopra la testa per assottigliare il volto e dare l’illusione di occhi giganti!

• Preferite la luce naturale e scegliete bene lo sfondo per la tua foto. Vedo spesso scatti molto belli, con stanze immerse nel caos a fare da sfondo.

• Attenzione all’effetto photobombing: parlo di quando qualcuno, involontariamente o non, si intrufola nelle foto in maniera improvvisa e inaspettata, rovinando il selfie perfetto.

C’è qualcuno tra voi che ancora non sa cosa sia un selfie?

Ve lo spiego subito. L’arrivo dei social media ha portato enormi cambiamenti nella nostra società: c’è urgenza di dire la propria, di mostrarsi, di affermarsi. A questo proposito, abbiamo iniziato ad esser noi i protagonisti delle nostre foto, è ci arrangiamo pure a farcele quando possibile! Questi autoscatti sono puramente dimostrativi, e sono destinati quasi sempre alla pubblicazione sui social! Diciamocelo, è bello essere parte integrante dei nostri ricordi!

Vi do appuntamento alla prossima settimana.

Manuela Rebecca

IL SALONE DI REBECCA _ Non-touring e beauty routine

L’ altro giorno sfogliavo una rivista in cerca di segreti di bellezza e mi sono imbattuta in una parola che, sono sincera, non avevo ancora sentito usare, nonostante sia entrata già nel 2015 nel vocabolario del makeup: parlo del NON-TOURING . Incuriosita sono andata ad approfondire e ho scoperto che si tratta di una tendenza a creare un effetto naturale di viso sano, grazie ad un utilizzo modico e mirato di alcuni prodotti che devono assolutamente essere presenti nel nostro beautycase. Il NON-TOURING è, in definitiva, un makeup leggero e luminoso, adatto alle esigenze delle più giovani studentesse e perfetto anche per chi al mattino esce di casa presto e a bisogno di ‘togliersi in fretta i segni del cuscino’ dalla faccia! Tutto ciò che vi serve per realizzarlo è un primer, ovvero un prodotto che vada a preparare il viso al makeup minimizzando pori rughe, si procede poi con la realizzazione di una base leggera con un fondotinta chiaro e luminoso e per finire una passata di blush rosato sugli zigomi. Con la tecnica del non-touring le protagoniste assolute sono le guance.

Io so che ora vi starete chiedendo che senso abbia passare sopra a tanto studio su come realizzare un ottimo CONTOURING ! Beh, che dire, il contouring è una tecnica professionale e ha a che vedere con il trucco correttivo e, se ne avete già sentito parlare, di sicuro sapete che si tratta di un gioco artistico, oserei dire di grande abilità nelle sue forme più evolute, in cui con chiari e scuri si va a dare tridimensionalità al viso, ridefinendo i volumi e correggendo eventuali difetti e asimmetrie.

Si era nel frattempo fatta avanti un’altra contrapposizione al contouring , lo STROBING, un trucco semplice come il non-touring,  basato però su una generosa quantità di illuminante, poco adatta a visi tondi, pelli grasse e non indicato nei periodi estivi in cui si suda molto, in quanto l’effetto di pelle bagnata che si vuole creare, tenderebbe ad esaspersi.

Trovo tutte queste tecniche davvero interessanti, perché come la moda segue andamenti e tendenze, così anche il makeup subisce l’influenza del momento e ricerca la novità.

Ma alla base di una buona resa di qualsiasi make up c’è una necessità imprescindibile: la BEAUTY ROUTINE , per dirla più ‘facile’, è fondamentale acquisire delle buone abitudini che hanno a che fare con la cura e il rispetto per la nostra pelle. Ogni stagione porta con sé cambiamenti, quindi necessità di adattamento repentino da parte del nostro organismo. Il freddo in particolar modo, é causa di disidratazione e deperimento della pelle di viso collo e mani, dal momento che provoca una vasocostrizione, impedendo così alle sostanze nutritive di arrivare agli strati più esterni dell’epidermide. È molto importante, dunque, riservarci ogni giorno un momento di coccola speciale per il nostro viso. Vi elenco qui di seguito i passaggi da seguire. I risultati saranno visibili da subito, perciò queste azioni diventeranno facilmente una sana abitudine .

1. Per prima cosa, la pelle va rigenerata con laiuto di uno scrub settimanale. Si tratta di una esfoliazione delicata della pelle che elimina le cellule morte e lascia spazio a nuove cellule più giovani e ben nutrite. Se siete creative potete realizzare degli ottimi scrubs fai da te, come ad esempio questo al miele:

mettete 2 cucchiai di miele di acacia in una ciotola, assieme a mezza tazza di zucchero di canna e 4 cucchiai di olio di cocco o di mandorla. Mescolate fino ad ottenere una consistenza cremosa ma ruvida. Spalmate sul viso e massaggiate, poi risciacquatebtutto con acqua tiepida. La pelle rimarrà morbida e assolutamente luminosa.

2. Come seconda azione, è bene idratare la pelle con una crema nutrienteda abbinare anche ad un siero che la capacita di penetrare gli strati piu profondi della pelle e da quindi una idratazione più completa e profonda. La crema idratante va massaggiata e picchiettata, perché così va a riattivare la circolazione sanguigna. Non dimenticatevi che la crema giorno va sempre scelta con un fattore protettivo anche d’inverno (SPF 20 o 30).

3. Il terzo passaggio è un velo di trucco. Sembra impossibile, ma un po’ di fondotinta ci aiuta non solo ad avere un colorito più sano, ma ci protegge pure la pelle dagli agenti esterni!

4. La quarta azione è la detersione del viso. A fine giornata davvero importante rimuovere tutte le tracce di trucco e di smog che si sono depositati sul nostro viso. Preferite un detergente specifico per il vostro tipo di pelle.

5. Il quinto passaggio prevede l’uso del tonico . È uno dei prodotti più sottovalutati, nonostante sia il più importante. Il tonico è una soluzione liquida in grado di ristabilire il giusto equilibrio del pH della pelle, inoltre elimina le ultime impurità rimaste sulla pelle e richiude i pori. Si versa qualche goccia su di un dischetto di cotone e si picchietta sul viso evitando il contorno occhi. Va scelto in base al tipo di pelle,  sceglietelo a base di alcol oli se avete una pelle particolarmente grassa, altrimenti preferito idratante e lenitivo.

6. L’ultima buona azione che mi sento di consigliare è una buona maschera idratante o detossinante, da fare anche a casa, una volta alla settimana.

Io vi consiglio di spendere qualche soldino e concedervi dei prodotti non troppo commerciali. Fatevi consigliare da professionisti come per esempio le vostre estetiste! (Io non compero nessun cosmetico al supermercato!per la mia pelle scelgo sempre la qualità abbinata alla spiegazione di un’esperta!)

Correte a prendervi cura della vostra pelle, così sarete pronte per le ‘chicche’ che vi svelerò la prossima settimana.

Manuela Rebecca

IL SALONE DI REBECCA

COME SI ABBINANO TRA LORO OMBRETTI E ROSSETTI?

È mai possibile che questo dubbio ci assalga sempre quando ci stiamo preparando per un evento importante e abbiamo solo pochissimi minuti per fare la scelta che determinerà il nostro senso di (in)adeguatezza alla situazione?! Ditemi che succede anche a voi… A me è capitato davvero molte volte, perché tendo a fare scelte di pancia, dettate dalle emozioni del momento. Il problema é che, se l’emozione del momento è l’ansia, farò davvero fatica ad improvvisare.

Mi sto quindi impegnando ad essere più organizzata e studiare qualche giorno prima il make up da realizzare in una determinata occasione. E ho pensato di trasmettere anche a voi le regole generali che vi faranno ottenere l’effetto WOW. In linea di massima ci si basa su accostamenti cromatici complementari; talvolta ci si può affidare ad un pizzico di creatività. Come ci insegna Giorgio Armani : “L’ELEGANZA NON É FARSI NOTARE, MA FARSI RICORDARE”.

Il punto di partenza sono le nostre caratteristiche fisiche: la scelta dei colori deve essere in armonia col nostro incarnato, col colore dei nostri occhi, dei capelli e con i nostri lineamenti. Ciò significa che se abbiamo un viso molto ‘spigoloso’, per esempio, dovremmo preferire colori chiari che vadano ad addolcirlo, e anche le linee che andremo a creare su zigomi e labbra dovranno essere morbide e curve.

Come secondo punto, c’è da decidere se dare priorità agli occhi o alle labbra, perché, si sa, il troppo storpia!

Il terzo step è la scelta del finish (oddio cosa vorrà dire sta cosa?! 🤔😱😰🤣) .. tranquille, non c’è nulla di difficile. Molto semplicemente vi sconsiglio di applicare ombretto e rossetto, entrambi metallizzati, opachi o glitter, la scelta migliore è combinarli insieme per differenziare le varie parti del viso. Quindi ad un rossetto matte posso abbinare un ombretto metallizzato o brillantinato, e viceversa, ad ombretti opachi è consigliabile abbinare un lip gloss .

Vediamo ora alcuni esempi di look equilibrati che possiamo realizzare, con la certezza di un esito positivo!

Con OMBRETTO ORO/BRONZO/RAME/MARRONE scegli un ROSSETTO ROSSO ACCESO. Di mattina preferisci un lip gloss ciliegia poco coprente, di sera carica pure con un rossetto a lunga tenuta.

Con OMBRETTO GRIGIO/ARGENTO/NERO, scegli un ROSSETTO ROSA O CICLAMINO.

Con OMBRETTO VIOLA/BLU/AZZURRO scegli un ROSSETTO NUDE o un LIP GLOSS TRASPARENTE.

Con OMBRETTO VERDE, scegli un ROSSETTO PESCA o CORALLO.

Per voi è sufficiente abbinare bene occhi e labbra, o siete vittime anche voi del secondo grande quesito: COME ABBINARE IL GIUSTO MAKE UP ALL’ ABITO?

Ci sono dei colori che per essere esaltati al massimo e, nel contempo, dare risalto anche alla nostra bellezza, prediligono la continuità. Mi riferisco agli abiti ORO e ARGENTO, che indosseremo alle feste di fine anno. ‘ORO VUOLE ORO’ , perciò abbina l’abito ad un trucco occhi bronzo, arancio, oro o marrone; sulle labbra metti un nude, un pesca o un mattone e crea luminosità sul viso con l’aiuto di polveri o creme illuminanti e un blush color pesca. Per esaltare un abito ARGENTO o GRIGIO, gioca con uno smokey eye grigio/nero e crea un punto luce argento o bianco perla all’interno dell’occhio. Lanciati sul fuxia o sul bordeaux per quanto riguarda le labbra.

Gli abiti ROSSI e PRUGNA richiedono un abbinamento di rossetto dello stesso identico colore, se non lo trovi, punta sul NUDE. Per gli occhi, in entrambi i casi, un ombretto grigio sarà perfetto.

E come si abbina, invece, l’abito NERO? L’incarnato va reso chiaro e luminoso, colorato con una leggera pennellata di blush rosa tenue. Gli ombretti ideali sono i tortora o i nude, intensificati da una generosa dose di mascara, mentre il colore di rossetto più giusto è il bordeaux per un look sofisticato, fucsia e rosso sono più ‘soliti’. Se altrimenti volete puntare sugli occhi, consiglio uno smokey eye sui toni del grigio, del marrone o del bordeaux, in abbinamento con un rossetto nude opaco.

Con un abito BIANCO sta bene tutto. Distinguo solo tra bianco ottico e bianco crema: nel primo caso consiglio la scelta di tonalità fredde come lilla, verde acqua, blu, nel secondo caso le tonalità calde sono più appropriate.

Per gli altri colori, come il verde o il blu, consiglio ombretti scuri con labbra nude o viceversa.

Avete già pensato al look da sfoggiare a Natale? Se volete andare sul sicuro, scegliete il classico: rossetto rosso opaco e ombretto oro rosa . Se invece  volete sperimentare un look di tendenza, sappiate  che il Natale 2018 ruba il groove agli anni ’80 e vuole essere un inno al colore. Ci propone abbinamenti azzardati come il viola con il rosso, il blu con il verde, l’arancio con il fucsia e ci invita a creare una bella linea di eyeliner, intensificata da tantissimo mascara. L’ombretto va steso a piena palpebra e sfumato leggermente ai lati. E non dimenticatevi del punto luce all’interno dell’occhio o sopra la riga di eyeliner!

Io sceglierò di azzardare, e voi?

Attendo le vostre foto😉 e vi do appuntamento a mercoledì prossimo.

Manuela Rebecca

 

 

IL SALONE DI REBECCA

⭐KEEP CALM & SHINE ON⭐

A quanti di voi piacciono gli oggetti luccicanti? Noi donne siamo quasi tutte come le gazze ladre, veniamo pazzescamente attratte da ciò che riflette la luce, forse perché ci fa sentire preziose! Infondo, il diamante è l’elemento più perfetto, elegante, luminoso e imitato: se ne trovano emulazioni su qualsiasi accessorio, dalle borse ai capi di abbigliamento, sulle manicure più curate e perfino sui trucchi. Ed è proprio qui che vi volevo portare…quale è il makeup più adatto alle feste di fine anno? Ve lo dico con una parola, “GLITTER”.

Mi sono organizzata per tempo per darvi tutti i dettagli di stile perfetti da sfoggiare alle vostre cene aziendali, a Natale e al party di fine anno. Preparatevi a fare il pieno di ombretti, illuminanti per il viso e rossetti, tutti rigorosamente scintillanti! Sarà da perderci la testa e gli occhi 🤩

 

Dopo le tinte calde dell’autunno, quelle che ricordano le foglie rossicce che creano dei veri e propri tappeti sui nostri giardini, è il momento di fare spazio ai toni glaciali, che ci trasportano immediatamente dentro scenari polari. In particolar modo, questo Capodanno si dipingerà di colori boreali, evocando le gelide atmosfere nordiche, così fredde e allo stesso tempo così magiche che vorreste anche voi trovarvi in una tipica stuga svedese, al calduccio, ad ammirare la natura innevata. Ecco dunque che arriva la novita dicembrina: li avevamo già conosciuti in estate , ma per l’inverno si sono moltiplicate le tonalità…parlo dei favolosi ombretti liquidi , la rivelazione del 2018. Il loro punto di forza sta nella praticità. Sono perfetti per ragazze alle prime armi con il makeup, per mamme che al mattino hanno poco tempo per prepararsi o per donne in carriera che vogliono essere impeccabili da quando entrano in ufficio a quando escono per l’happy hour! La maggior parte di questi ombretti è waterproof, ed ha una tenuta davvero estrema che resiste alle uggiosa giornate di pioggia e alla nebbia (qui in Veneto ne sappiamo qualcosa 😉). Per quanto riguarda l’utilizzo, vanno applicati sulla palpebra mobile e sfumati leggermente per non creare uno stacco netto con la palpebra fissa. Le più abili li possono utilizzare anche come eyeliner, stendendoli con la parte più sottile del loro applicatore.

Il colore must have di questa stagione è il ROSE GOLD, una nuance davvero raffinata e chic se abbinata ad un malva o ad un burgundy.

In ogni caso, se optate per un oro giallo, un verde bosco o un bordeaux avrete comunque fatto un’ottima scelta!

Ma un make up non è completo senza una adeguata dose di mascara, siete d’accordo con me?

Prima di consigliarvi il miglior mascara del mondo però, vi svelo i segreti per applicarlo al meglio.

REGOLA #1

Appoggia lo scovolino all’attaccatura delle ciglia, fai una leggera pressione ed effettua un movimento a zig zag per coinvolgere tutte le ciglia in questo importante passaggio, poi pettina dando allungamento. Ripeti più volte e poi concentrati sulle punte per aumentarne la lunghezza.

REGOLA #2

Se fai le smorfie mentre applichi il mascara, allora l’effetto finale sarà impeccabile. Aprendo la bocca riusciamo a controllare il movimento della palpebra, agevolando la stesura del prodotto.

REGOLA #3

Se vuoi dare una ripassata nel corso della giornata, dalla solo sulle punte, eviterai così di creare antiestetici accumuli di prodotto e otterrai un potenziamento della lunghezza.

REGOLA #4

Per generare una reazione “WOW”, applica solo sulle punte un mascara colorato – viola, verde o rosso per esempio- il contrasto con la base scura darà tridimensionalità alle ciglia e renderà magnetico il tuo sguardo.

REGOLA #5

Per garantirti una buona igiene del mascara, cambialo ogni tre mesi. Estraendo lo scovolino, lo esponiamo, ahimè, all’attacco di germi che si depositano e a lungo andare possono causare irritazioni o addirittura congiuntivite.

REGOLA #6

Quando estrai lo scovolino, evita di farlo scorrere su e giù nel tubetto: questa azione farebbe entrare aria che presto seccherebbe il prodotto.

REGOLA #7

Se noti un cambiamento della fluidità del tuo mascara, significa che è ora di sostituirlo. Sconsiglio di aggiungere acqua o soluzione salina in quanto creerebbero l’habitat ideale per i batteri.

Sul piegaciglia non mi sbilancio, vi dico solo che a me non piace usarlo!

Ed ora è il momento di svelarvi il mio mascara preferito – appena lo proverete diventerà di sicuro anche il VOSTRO mascara preferito. È arricchito di oli essenziali che nutrono e fortificano le ciglia, ha uno scovolino innovativo, con setole ad alta e bassa densità che raccolgono anche le ciglia piu corte, aumentandone volume e lunghezza del 244% già dalla prima passata.

Il suo nome é Epic e ve lo fornisco direttamente io!!

Correte nel mio profilo Facebook (https://www.facebook.com/manuela.rebecca85) o Instagram (@manuela_rebecca ) per saperne di più!! Lascio di seguito qualche foto dimostrativa. Sarò felice di darvi consigli di bellezza su misura per le vostre esigenze.

Con uno scintillante abbraccio virtuale vi do appuntamento a mercoledì prossimo.

Manuela

 

IL SALONE DI REBECCA

“SE SEI TRISTE, O HAI UN PROBLEMA D’AMORE, TRUCCATI, METTI IL ROSSETTO ROSSO E ATTACCA!” – se l’ha affermato Coco Chanel, allora è verità!

Dalle first ladies, alle attrici, cantanti e donne dello spettacolo, fino ad arrivare a noi comuni mortali,  tutte almeno una volta abbiamo indossato un rossetto rosso, o per lo meno abbiamo pensato di farlo (su questa opzione ci torniamo dopo 😉).

Prima di qualsiasi suggerimento è doveroso dare un’occhiata alla storia, perché  il mitico  lipstick non è un banale oggetto di make up, ma un vero e proprio SIMBOLO della femminilità. Questo grazie alle donne che portarono avanti il movimento femminista agli inizi del Novecento e trovarono in esso un alleato fedele e democratico, capace di abbattere le distinzioni di ceto facendo sentire tutte uguali, con pari diritti. Stiamo quindi parlando di una vera e propria conquista sociale, che si è riversata in tutti gli ambiti della vita delle donne, favorendo il loro ‘Empowerment’ , ovvero la consapevolezza del proprio valore.

Il primo stick da labbra compare nel 1910, grazie al marchio cosmetico Roger&Gallet – sebbene le nostre antenate sumere avessero già provato a colorare di rosso le loro labbra già nel 2800 a.C.

Un altro grande merito va ad Elizabeth Arden, la quale diede vita nel primo dopoguerra all’ Everyday Lipstick, imponendo il rossetto come espressione di sensualità, bellezza e fascino naturali. Da quel momento in poi ecco che emergono le vere icone di stile che ancor oggi consideriamo tali: Elizabeth Taylor, Rita Hayworth, Sophia Loren e Marilyn Monroe. Loro hanno convertito il rossetto in un’attitudine. Sì,  hai letto bene, ho scritto ‘attitudine’, perche quando una donna si dipinge le labbra si sente immediatamente più sicura di sé,  più affascinante ed elegante. Il rosso è il colore della passione, una vera e propria arma di seduzione. E vi dirò di più:nel 2001, Leonard Lauder ha coniato il Lipstick Index , si tratta di un misuratore economico grazie al quale si è potuto riscontrare un picco di acquisti di make up nei periodi di massima crisi..noi donne sì che sappiamo come affrontare le difficoltà !

Passiamo ora a qualche consiglio per scegliere al meglio la texture e il colore più adatto ad ogni situazione. In linea di massima il rosso è sempre la scelta giusta, sia che si tratti di serate eleganti, di appuntamenti di lavoro o look quotidiano. Lo so . . ne esistono così tanti, diversi, pazzeschi che . . come si farà a scegliere quello perfetto?!?! C’è una semplice distinzione da fare e si chiama sottotono: se la vostra pelle ha un sottotono caldo, state sui colori come l’arancio, il rosso carminio, se invece avete un sottotono freddo, prediligete rossi che vanno verso il viola o il magenta; se avete un sottotono neutro, potete permettervi di tutto.

In merito alla texture , invece, se dovete affrontare una luuunga giornata di lavoro o di svago, oppure dovete uscire a cena, fiondatevi su una tinta labbra o su un rossetto a lunga tenuta, non vi deluderà, rimarrà al suo posto per ore!

Mi raccomando però,  prendetevi cura delle vostre labbra, mantenetele esfoliate e ben idratate.  In commercio si trovano delle ottime soluzioni per labbra da baciare.

Ed arriviamo a cosa ne penso io del rossetto rosso. Per anni non ho avuto il coraggio di osare, accampavo scuse del tipo – ho le labbra sottili, preferisco puntare sugli occhi – e mi sono persa così tante soddisfazioni. Usavo solo i lip gloss, trasparenti o con qualche glitter al massimo.. poi ho imparato a disegnare le labbra, schiarire il centro con un rossetto più chiaro per dare volume, e ora non rinuncio più a questa espressione di autostima e femminilità! Provare per credere! 

Manuela Rebecca