Pasqua o Pasquetta?

Queste settimane sono state all’insegna del tema della Pasqua, quindi gli articoli volenti o nolenti sono realizzati con questo sfondo di festività.

Ma la cosa che mi piace, forse l’unica, della Pasqua che non ha vincoli o regole…ovvero come dice il buon vecchio detto ” A Natale con i tuoi a Pasqua con chi vuoi”…e noi da sempre lo prendiamo alla lettera!

Trascorriamo in base alle grazie del tempo ( e in che periodo casca la Pasqua) distesi in prati verdi, colline fiorite o spiagge ancora addormentate. La compagnia solitamente è di amici coinvolti in super grigliate o in pic nic davvero chic.

E per l’occasione mi piace sempre la nota fashion, così ho pensato di proporvi dei look adatti alle varie occasioni.

Sicuramente tra voi ci saranno anche i tradizionalisti , quindi nessuno è escluso!

Con l’occasione voglio AugurarVi una buonissima Pasqua e di trascorrere delle bellissime giornate insieme ai vostri figli e di riscoprire le gioie delle piccole cose!

Con affetto

Tata

Ed ora le versioni easy

IL SALONE DI REBECCA – Il Caolino

Buongiorno bellezze, oggi vi voglio presentare uno dei componenti più apprezzati nei trattamenti di bellezza del momento: sto parlando del CAOLINO.

Il caolino è una roccia detririca, costituita prevalentemente da kaolinite, un minerale delle argille ricco di alluminio. Il suo aspetto é terroso e tenero, mentre il suo colore varia dal bianco grigiastro alle sfumature del rosso, in base al grado di ossidazione del ferro che contiene.

Caolino.

Il caolino possiede tantissime proprietà curative e benefiche, tanto che già nell’antichità costituiva un rimedio a svariati disturbi.

Le funzioni principali sono assorbente, energizzante, antibatterica e antitossica: per questo viene fatto un uso esterno ma si può anche assumere per bocca.

Cava di caolino.

Il suo utilizzo non è prettamente cosmetico o medico, il caolino viene anche impiegato nel settore edilizio, nella produzione della carta patinata ed é il principale costituente di ceramiche e porcellane, ovviamemte nei diversi ambiti, il grado di purezza cambia. E cosa hanno in comune carta patinata e piatti? Di sicuro sono entrambi lisci e lucidi! . . . Proprio come sarà la tua pelle dopo un trattamento a base di caolino.

Carta patinata.

Porcellane.

I trattamenti che contengono caolino sono principalmente maschere viso, le quali sfruttano il potere cicatrizzante per combattere acne e brufoli, oppure composti destinati a diventare impacchi anticellulite.

Maschera bianca al caolino.

Io consiglio di acquistare trattamenti già confezionati, quindi dosati in quantità perfette e abbinate ad elementi idratanti per compensare l’alto potere assorbente del caolino puro.

Su ilsalonedirebecca.com, per esempio, trovate tre mascher viso conteneti caolino: parlo della maschera esfoliante, pensata per tutti i tipi di pelle, della maschera seboequilibrante, pensata per pelli miste o particolarmente impure e grasse, e della maschera nera perfezionante, per un’azione detossinante adatta a tutti i tipi di pelle. Consiglio un’applicazione a settimana per un buon mantenimento della pelle.

Maschera esfoliante.

Maschera seboequilibrante.

Maschera perfezionante.

Il caolino si trova facilmente in commercio ed è perfetto anche per la cura dei capelli.

Impacchi per corpo e capelli.

Vi lascio una ricettina “fai da te” che voglio assolutamente provare:

2 cucchiai di caolino (detto più comunemente argilla bianca)

1 cucchiaio di olio di cocco

1 cucchiaio di olio di jojoba.

Mescolare per ottenere una crema che va applicata sulla chioma bagnata e lasciata in posa 20 minuti. Al termine del tempo, fare lo shampoo.

Vi do appuntamento al prossimo mercoledì!

Manuela Rebecca

Pasqua alla rovescia!

Uhm cosa avete capito dal titolo? Che per evitare di appesantirci dovremmo stare a testa in giù così non mangiamo? Giammaiiii!!! No, no niente posizioni yoga per oggi.
Oggi vi propongo 2 idee sempre facilissime e sempre effetto wow ma alla rovescia! Facciamo una colomba salata e un uovo alla coque dolce.


Niente paura. Vediamo qualche passaggio.
La colomba non è altro che una torta salata ricotta, spinaci e uovo sodo.
Sbollentate gli spinaci (freschi o surgelati circa 500 gr cotti). Ripassateli in padella con olio sale e uno dpicchio d’aglio che toglierete.
Fate bollire 4 uova.
Fatele raffreddare e sbucciatele.
Mescolate 2 confezioni di ricotta con gli spinaci e 6 cucchiai di pan grattato.


Tutto pronto per assemblare la colomba: sono solo 1 rotolo grande e 2 piccoli di pasta brisee ripiena. Facile, no?
Aprite la pasta. Distribuite un po’ di farcia al centro. Posizionate le uova.
Coprite con altra farcia.


Chiudete a pacchettino e GIRATE.
Fate così anche per le ali dividendo la pasta in 2.


Posizionate in una teglia con carta forno.
Cuocete in forno statico 45 minuti a 180 gradi.


Una volta pronta fate raffreddare.


Ricoprite di formaggio spalmabile. Decorate con prezzemolo, fette di ravanello e semini.


Vi sembrerà di aver fatto qualcosa di difficilissimo e invece… avrete stupito tutti senza aver fatto gran fatica.


Ora un’idea veramente easy easy che va benissimo come spuntino dolce o dessert.
Prendete un ovetto di cioccolato (quelli con sorpresa, io ne ho scelto uno più grande).
Con le forbici battete delicatamente NON SULLA FESSURA e poi con le mani togliete qualche tocchetto giusto per estrarre la sorpresa. Appoggiate l’uovo su una tazzina o un portauovo. Riempite con ottimo yogurt greco e un cerchietto di pesca sciroppata. Guarnite con la menta (sapete che la adoro…).


Vi auguro di passare delle splendide giornate di festa.
Aspetto le vostre foto come sempre. Sapete che le condivido sempre molto molto volentieri.
Un bacio a martedì prossimo.

Un giorno al Museo

Buon Compleanno Leonardo!

Ebbene sì oggi sarebbe stato il 567° compleanno di Leonardo Da Vinci  (15 Aprile 1452) e il mio articolo esce oggi in Edizione speciale per omaggiarlo nel spazio!

Questo articolo si distacca dai miei soliti, perchè voglio farvi conoscere un’artista che lo fa di professione, una creatrice che immagina, elabora e attua disegni e non solo…dotata di uno spiccato senso del bello, dell’artistico.

Una percezione ” esoterica” , intesa come capacità di accedere ad un nucleo intimo e unitario di una verità, andando oltre alle apparenze esteriori.

Il suo nome è Elena Gastaldon, Vicentina fondatrice de “IL FIORE DI LEONARDO “. @ilfioredileonardo

La moda puo’ assumere una vera e propria dimensione artistica, grazie alla fantasia e originalità di chi la crea, usando riferimenti colti proprio come dai fiori della botanica di LEONARDO per arrivare alla creazione di borse con l’uomo Vitruviano, celeberrima rappresentazione delle proporzioni ideali del corpo umano.

I tessuti scelti mantengono il rigore artistico della rappresentazione: cerchio, quadrato, uomo.

La linea creata da Elena è semplice e curata, fatta dalle mani esperte degli artigiani Vicentini, per garantire ai suoi clienti il Made in Italy, pronta per essere ammirata in tutto il mondo!

Una parte delle sue creazioni è presente in alcuni store dei principali musei Europei, ma Elena che ama andare oltre, ha creato una vera e propria linea Fashion e Glam!

E’ proprio il caso di dire che l’arte regala alla moda nuovi significati, senza perderne l’importanza artistica, ma semplicemente rendendo ancora oggi attuale un inventore definito senza tempo!

Auguri caro Leonardo e in bocca al lupo a te cara Elena

Show Room Via San Bernardino, 45 – Arcugnano- Vicenza

0444. 550079

*protected email*

www.ilfioredileonardo.com

P.R. Antonella Betto @Tatasnob \\

*protected email*

Eleganze Fotografiche- Fotografia…che passione!

Buon pomeriggio sono gia passate due settimane e come sempre il tempo vola.

In queste due settimane Sono stato impegnato da lavori di manutenzione di tutto il mio assetto fotografico,in più ho avuto degli appuntamenti di lavoro con dei futuri sposi (mi occupo anche di wedding!!!)

Nei momenti in cui non lavoro sia a livello di shooting che a livello di post-produzione secondo voi posso lasciare le mie amate macchine fotografiche a riposo???’ Anche no!!! La fotografia non è solo il mio lavoro ma anche una grande passione e quando non sono immerso nel mondo della moda prendo le mie compagne di avventure e inizio a girare come una trottola per i borghi medievali delle mie zone (vivo in Umbria al confine con la Toscana), per cercare di fotografare qualcosa che a prima vista sembra banale ma in realtà possa essere utile sia a livello turistico sia per puro piacere.

L’attrezzatura che porto dietro è molto semplice un 50mm fisso, una macchina digitale e tanta pazienza.

Questa volta vi propongo delle foto in bianco e nero che mostrano alcuni particolari che ho trovato interessanti,vorrei sapere cosa ne pensate voi,un abbraccio e a presto il vostro Carlo.

IL SALONE DI REBECCA – Come si truccano le labbra (Parte 2)

Eccoci qui con un nuovo appuntamento del mercoledì! La scorsa settimana ho tirato su il morale a chi ha le labbra sottili , oggi invece mi rivolgo a chi ha labbra carnose.

Le labbra belle polpose sono una delle caratteristiche più ambite dalle donne, tanto che che in tantissime ricorrono a qualche iniezione per renderle piu piene.

Scarlet Johannson , labbra invidiabili!

Amanda Seyfried.

Io ribadisco nuovamente che ciò che la Natura non ci ha concesso, possiamo ricrearcelo, con il rischio però di creare una disarmonia, soprattutto se si parla di lineamenti del viso! Quindi, impegnamoci sempre a valorizzare i nostri punti di forza . . . e teniamo presente che spesso, quello che per noi è un difetto, agli altri può passare inosservato o risultare addirittura la caratteristica che più ci distingue e ci dona!!

Angelina Jolie, ‘la bocca’ per antonomasia!

Le labbra carnose, dicevo, sono il sogno di ogni donna, sono un elemento che caratterizza la femminilità e ci rende più seducenti (secondo l’immaginario collettivo). Succede però che non siamo mai contente, pertanto, molte donne considerano le labbra carnose un elemento troppo evidente che cattura tutta l’attenzione, sminuendo il resto del viso.

Labbra molto evidenti!

Se fai parte di questo gruppo di donne e vuoi trovare la soluzione per sentirti a tuo agio con la tua bocca , questo articolo fa proprio al caso tuo! Ti sto per spiegare come valorizzarla con il giusto make up, senza diventare volgare e senza creare sproporzione!

Le labbra carnose possono permettersi più o meno tutto, dai rossetti accesi, ai colori tenui, ai nude. I primi passaggi da compiere sono gli stessi che per le labbra sottili:

  1. Mantenere la pelle esfoliata, con uno SCRUB settimanale, abbinato ad un BALSAMO LABBRA nutriente. Questo passaggio é essenziale per avere labbra sempre pronte a ricevere il trucco.
  2. Passare il pennello del FONDOTINTA anche sulla bocca per attenuare i contorni e poter ridisegnare le labbra. Stendere un velo di CIPRIA.
  3. Usare una MATITA contorno labbra per correggere eventuali asimmetrie e aumentare la tenuta del rossetto. Il contorno va tracciato 1mm più internamente rispetto al disegno naturale. La matita va scelta di colore uguale o più scura rispetto al rossetto per creare un effetto ottico di contenimento del volume.
  4. Stendere con precisione il ROSSETTO , aiutandosi con un pennellino piatto per essere più precise.

Vi do ora alcuni avvertimenti

!!!

♡ su labbra troppo carnose evitate di disegnare il contorno, mettete solo un rossetto al centro e sfumato, meglio se nude e opaco.

Contorni sfumati

♡ I colori scuri, come ad esempio il prugna, il magenta e il marrone , tendono a rimpicciolire le labbra.

♡ I colori fluo, i gloss, i rossetti perlati e i rossetti glitter, ingrandiscono e portano l’attenzione sulla bocca. Meglio se usati solo al centro. Perfetti per una bocca irregolare.

♡ NO ai rossetti troppo coprenti per non interferire sulle correzioni attuate.

♡ Se non riesci a rinunciare al rosso, ma temi di esagerare, tieni molto leggero il trucco sul resto del viso.

♡ Se vuoi truccare gli occhi, applica un color nude o, ancora meglio, un balsamo labbra per non evidenziare le labbra!

Una bella idea per le labbra carnose è realizzare un effetto degradè, ovvero applicare una matita più scura su tutto il contorno, sfumarla su tutte le labbra, e per finire, applicare un rossetto di una tonalità più chiara al centro.

Effetto degradè: semplicemente fantastico e intrigante!

Spero che i miei consigli di bellezza vi siano stati utili!

Vi do appuntamento al prossimo mercoledì!

Manuela Rebecca

Siete pronti per Pasqua? Facciamo un test

Ciao a tutti. Lo so. Pasqua è vicina. Facciamo un test:
A. Avete prenotato in un bel posticino?
B. Sarete invasi dai parenti?
C. Fate un porta e offri?
D. Andate in viaggio e risolvete brillantemente il problema?

Se sei profilo A o D(❤) hai tutta la mia stima.

Ma io sono qui per voi profili B e C non disperate! Ecco come sempre alcune idee molto fattibili e ad effetto wow per voi.
Questa volta ho preso spunto dal preferito tra i miei bouquet: quello di verdura!

Ovviamente non mancano le erbette di campo, i formaggi e tante tante uova! Oggi parliamo di pietanze salate.

Antipasti
Nidi di barbe di frate e uova sode


Facilissimo e di grande effetto. Lavate bene le barbe di frate e bollitete in acqua salata per 5 minuti.
Cuocete le uova e lasciatele raffreddare.
Servite i nidi con le uova mezze sbucciate. Condite con olio e sale.

Formaggi alle erbe di campo e pane carasau.
Ecco un antipasto che se ne avete una terrina lo finite tutto!
Lavate bene le erbette
I carletti passateli in padella con olio, aglio e sale. Sono pronti in 2 minuti.
I bruscandoli se sono teneri lavateli e tagliateli a tocchetti. Le parti più legnose vanno scartate.
Anche questi in padella con olio, aglio e sale in 5 minuti sono pronti.
Mescolate caprino e bruscandoli e ricotta e carletti. Salate e condite bene e servite con scaglie di pane carasau (non è salato). Effetto wow e aperitivo di gusto e chiacchiere interminabili.

Primi piatti

Spatzle di spinaci con caprino e briciole di tuorlo


Prendete gli sparzle già pronti, un uovo sodo e del caprino.
Cuocete gli spatzle in acqua bollente salata, quando vengono a galla scolateli con la schiumarola, conditeli con del burro e guarnite ogni piatto con fiocchetti di caprino e briciole di tuorlo d’uovo sodo.
(Difficoltà: se hai le mani è facile!!! – è una battuta che gira e la trovo perfetta per tante situazioni, no? Comunque sì dai questa idea è veramente superfacile)

Spaghetti con barbe di frate


Prendete degli spaghettini sottili e metteteli a bollire in acqua salata insieme alle barbe di frate ben pulite e private del gambetto centrale più spesso.
Scolate tutto insieme. Ripassate in padella con olio extravergine d’oliva e uno spicchio d’aglio e servite tipo nido con un bel fiore di zucchina crudo (privato del pistillo) al centro. Buonissimo e sfizioso. Se fate un bis di primi è un’ottima idea.

Risotto carciofi e cannella


Vi sembrerà una coppia strana in realtà è un abbinamento delizioso (lo so dovete amare la cannella… io la adoro e quindi da vera addicted ve la propongo nel dolce e nel salato).
Cuocete i fondi di carciofo in un pentolino con olio, aglio, prezzemolo, sale, vino bianco e un bicchiere d’acqua. Mettete il coperchio e lasciate andare a fuoco lento 45 minuti.


Una volta cotti tagliateli a pezzettini. Nel pentolino per il riso mettete olio, aglio, uno scalogno tritato, mezzo cucchiaino di cannella e il riso. Fatelo tostare 5 minuti. Sfumate con vino bianco. Una volta evaporato aggiungete i fondi di carciofo a pezzetti, acqua calda e salate. Continuate ad aggiungere acqua finchè del riso si sentirà solo la puntina centrale ancora duretta.
Spegnete il fuoco e mantecate con burro e parmigiano. Guarnite con prezzemolo. È una cosa da DELIRIO!!! Provate e mi direte.

A martedì prossimo!

Hai detto Lavoretti?!

Ormai avrete capito un po’ come sono e cosa mi piace (da ex Maestra) nutro sempre il forte desiderio di realizzare dei lavoretti semplici, veloci e di sicuro effetto per stimolare la creatività di grandi e piccini.

A dire il vero la Pasqua, come festa, non la sento affine a me come invece il Natale…ma ogni pretesto è quello buono per tirar fuori, forbici, colori e materiali riciclati proprio dalle nostre case!

La prima cosa che mi viene in mente…è che una parte di voi sarà sicuramente invitata a qualche pranzo, ma altrettanti di voi invece saranno proprio i promotori di questi pranzi.

La tavola è sicuramente la protagonista e di conseguenza voglio interpretare insieme a voi dei segna posti alternativi.

Se avete avanzato della carta regalo, potrete ritagliare dei simpaticissimi coniglietti che andrete a legare con dello spago da cucina a dei candidi tovaglioli che accompagnano la biancheria da tavola.

Se invece siete delle mamme creative o avete la fortuna di avere nonne “taglia e cuci” …troverete sicuramente degli scarti di tessuto con i quali si potranno realizzare dei deliziosi fiocchi dove appendere finte uova su cui incidere i nome degli invitati.

Se invece vi piace raccogliere fiori sarà molto piacevole e profumato realizzare sempre con il tovagliolo del coordinato da tavola un altro caratteristico contrassegno.

Gli ovetti bianchi di plastica da decorare li trovate in qualsiasi cartoleria, da @flyingtigercopenhagen o in qualche bazar di cineserie!!!

Immancabile la ghirlanda di conigli…se fatta con avanzi di giornale è la migliore…e la coda? Un semplice batuffolo di cotone!

Infine ma non per importanza minore, l’albero di Pasqua…sempre bello da realizzare e personalizzare.



Per realizzarlo vi basteranno dei rami secchi o fioriti e per decorarlo , uova neutre, colorate e fili di luci , cotone o sagome ritagliate.

Massima fantasia , sbizzarritevi il più possibile , iniziate con un’idea per finirla con tutt’altro…dopotutto il colore è poesia dell’anima!

Buon divertimento!

Tata

IL SALONE DI REBECCA – Come si truccano le labbra? (Parte 1)

Buongiorno bellezze! Questa settimana ho deciso di approfondire un argomento che per decenni mi è stato ostile. Ho sempre puntato tutto sullo sguardo, avendo gli occhi azzurri mi piaceva esaltarli. Allo stesso tempo mi ritrovavo con labbra molto sottili, quindi le lasciavo nude o al massimo applicavo un lip gloss.

Il Lip Gloss è un ottimo volumizzante labbra perché riflette la luce espandendo i volumi.

Un bel giorno però mi sono guardata allo specchio, e con il massimo rispetto nei confronti di Madre Natura che in vari punti del mio corpo è stata poco generosa con i centimetri, ho pensato che potevo giocarmela con un po’ di tecnica da vera make-up artist. Ho guardato qualche tutorial prima di prendere coraggio, dopodiché mi sono messa davanti allo specchio e ho disegnato le mie prime vere labbra carnose. E oggi sono pronta a confidarvi i miei piccoli segreti!

Queste sono le mie labbra…sottili!


Già qualche anno fa mia sorella mi aveva detto con molta naturalezza che dovevo ‘sbordare’ , ma non ero pronta a capire come né quanto.


Partiamo dal presupposto che la Natura ci dona i lineamenti secondo la sua visione di armonia, e in genere non commette errori. Noi possiamo comunque sperimentare col trucco e andare ad esaltare la parte del viso che vogliamo.
Per truccare le labbra sottili si possono scegliere due strade: la prima, semplice, prevede il contorno ben disegnato e sfumato verso l’interno, seguito dall’applicazione di un lip gloss oppure di un lip plumper, ovvero un prodotto labbra volumizzante, formulato con elementi che stimolano la circolazione sanguigna – in genere si usa la menta, il peperoncino o la cannella – favorendo un rimpolpamento immediato delle labbra.

Sfumatura con zona più chiara al centro.


La seconda possibilità è effettuare un trucco correttivo con prodotti a lunga tenuta , a prova di cena e di bacio!
I passaggi per questo secondo processo sono davvero efficaci. Si attenua il contorno labbra con il pennello da fondotinta, utilizzando il residuo di prodotto che rimane sulle setole.

Si opacizza con un po’ di cipria, così da rendere opaca la superficie.

Si traccia il nuovo contorno labbra, disegnando, con una matita ben appuntita e a lunga tenuta, linee morbide, più tonde e attenuando l’arco di cupido. Il labbro sotto si può espandere lateralmente, ma vi consiglio di non scendere dal limite naturale, nella zona centrale, altrimenti si crea una sproporzione non bella da vedere.

A questo punto , se non siete di fretta, potete ricreare le linee che solo le bocche più carnose in genere possono sfoggiare…sarà divertente sembrare un Marshmallow!

Riempite poi gli spazi con un correttore cremoso oppure con un rossetto opaco matt, color nude. Fatto ciò, muovete le labbra per amalgamare questi tratti.

È ora il momento di applicare il rossetto: vi consiglio di scegliere due tonalità in gradazione di colore e, se ce l’avete, anche un rossetto color nude. Iniziate a riempire le labbra creando un degradé dal più scuro al più chiaro partendo dagli angoli esterni col colore scuro e sfumando verso il centro delle labbra col colore più chiaro.

Il tocco finale ve lo darà un pizzico di illuminante sull’arco di Cupido e un velo di correttore ben calibrato, agli angoli della bocca che provvederete poi a fissare con la cipria.
Et voilà, il gioco è fatto!!

L’effetto è naturale se non si esagera col contorno.


Ricordatevi sempre di effettuare un peeling delicato alle labbra prima di applicare rossetti a lunga tenuta, per una resa più duratura del rossetto. In commercio trovate varie soluzioni, nel mio shop online per esempio c’è un matitone a base di burro di Karitè e zucchero, perfetto per un trattamento da ripetere 2 o 3 volte alla settimana.


Se invece volete prepararvi un rimedio fai-da-te, mettete in una tazzina un cucchiaino di zucchero bianco e aggiungete alcune gocce di miele. Applicate sulle labbra e strofinate per 1 o 2 minuti. O zucchero che pian piano si scioglie eliminerà le cellule morte dalla vostra bocca; allo stesso tempo, il miele idraterà la bocca predisponendola per un rossetto !

Vi aspetto mercoledì prossimo.

Manuela Rebecca

Trilogia salva tempo

Aprile dolce dormire! Com’è vero… non so voi, ma qui ‘per riprendermi ci vuole un argano a motore’ veramente… come canta Silvestri. Qui per riuscire a fare tutto ci vorrebbe una ricarica. Una vacanza. Mi vedo già a piedi nudi in terrazza vista mare… mi mangio un piattone di spaghetti allo scoglio accompagnato da un bel prosecchino fresco… e invece NO!!!😂😂😂
Eh ci vorrebbe una ricarica sì per fare tutto oppure qualche trucchetto per fare meno fatica! E io sono qui per questo! Eccovi qualche idea golosa in 3 varianti per cucinare una sola volta per casa e ufficio!

Potete gustarvi questi 3 piatti a base di farro sia tiepidi che freddi. Leggete un po’.

VARIANTE 1

Farro
Pecorino
Asparagi
Pomodorini secchi

Bollite il farro 30 minuti circa in acqua salata.
Pelate con il pelapatate gli asparagi senza toccare le punte. Tagliateli a 1/3 dalla punta e tenete da parte. Il resto tagliate a rondelle e bollite in acqua senza salare dopo 5 minuti aggiungete le punte e bollite per altri 5 minuti. Scolate.

Nel frattempo tagliate qualche scaglia di caciotta di latte di pecora e i pomodorini secchi.
Scolate il farro e condite con tutte queste bontà!


VARIANTE 2

Farro
Peperoni
Scalogno
Aglio
Olive
Capperi
Prezzemolo
Uvetta

Lessate il farro in acqua salata per 30 minuti circa.
Nel frattempo mettete in ammollo in acqua tiepida 2 manciate di uvetta sultanina.
Tagliate le olive verdi
Unitele a capperi e prezzemolo

Tagliate a listarelle mezzo peperone rosso e mezzo peperone giallo e uno scalogno. Rosolate 10 minuti in padella con abbondante olio di semi e uno spicchio d’aglio.
Aggiungete mezzo bicchiere d’acqua tiepida a metà cottura se preferite le verdure morbide.

Strizzate l’uvetta.
Scolate il farro e mescolate tutto. Io non digerisco bene i peperoni ma li adoro follemente… eh sacrifici come si dice😂😂😂

VARIANTE 3

Farro
Cipolline
Cipollotti
Carote
Aglio
Semi di sesamo
Salsa di soia

Questa variante è un po’ orientale. Servita tiepida è squisita.
Lessate il farro in abbondante acqua salata per 30 minuti circa.
Tagliate i cipollotti a metà privandoli di parte del gambo e disponeteli con le cipolline in una pirofila unta. NON SALATE.
In forno 180 gradi 15 minuti.

Fuori dal forno versate nella pirofila 2 cucchiai si salsa di soia (molto salata).
Tagliare a nastri un paio di carote con il pelapatate.

Scolate il farro e mescolate tutto. Spolverate con semi di sesamo tostati.
Adoro il cibo etnico e orientale in particolare. Una variante così non poteva mancare.

Mandatemi le foto delle vostre realizzazioni che le pubblico sui miei profili Instagram

A martedi! Spignattate!